Antonio Conte è al centro delle scelte da fare per l'Inter. Perché il suo futuro non è ancora al sicuro, tutto da discutere ma l'incontro con Steven Zhang non c'è ancora stato. E da Sky Sport, Matteo Barzaghi spiega cosa è successo: "La società pensa di essere stata molto chiara da Villa Bellini in avanti. Le difficoltà economiche a livello mondiale sono state ampiamente spiegate cosi come quelle del club. Tutti sanno che il prossimo non sarà un mercato sontuoso e che potrebbe essere necessario effettuare qualche sacrificio. Situazione affrontata anche sabato, quando i dirigenti sono rimasti alla Pinetina tutto il giorno".
Qui nasce la divisione: "Secondo questa visione il club in realtà pensa che è Conte, autore di un lavoro straordinario, che deve far sapere se vuole andare avanti visto che ha un anno ancora di contratto e conosce il contesto. Dall’altra parte invece Conte aspetta che sia la società a fargli sapere come vuole affrontare il momento non semplice. Come pensa di effettuare l’autofinanziamento sul mercato e se intende cambiare ambizioni o se ancora crede di avere un progetto top per un allenatore top. Concetto espresso da Stellini dopo l’Udinese. Dei 4 scenari possibili, due non sembrano percorribili: l’esonero e le dimissioni. Rimangono due piste sul tavolo. Si trova sintonia e si va avanti insieme con patti chiari. Oppure ci si accorda per un addio anticipato e condiviso. Incontro o no, la prossima mossa potrebbe essere quella decisiva".
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