Andreas Skov Olsen con la sua Danimarca ha riportato una frattura non complicata della seconda vertebra lombare e starà fuori almeno 6 settimane. Un mese e mezzo senza l’esterno, che aveva giocato le ultime due gare di Serie A da titolare al posto di Orsolini. E ora? Dopo due esclusioni consecutive, con Parma e Benevento è partito inizialmente dalla panchina, Riccardo Orsolini è pronto a tornare titolare nel Bologna che domenica affronterà in casa il Sassuolo. L’ex Ascoli, che domani potrebbe anche giocare uno spezzone di partita tra Italia e Olanda di UEFA Nations League, era finito fuori dalle scelte di Mihajlovic dopo la sconfitta contro il Milan dello scorso 21 settembre. L’allenatore serbo gli aveva preferito Skov Olsen, titolare nelle ultime due gare di campionato. Ma l’infortunio rimediato dall’attaccante danese restituisce a Orsolini un posto nell’undici iniziale del Bologna che si prepara alla sfida del Dall’Ara.
Una scelta praticamente obbligata per Mihajlovic che in meno di un mese lo ha strigliato pubblicamente, l’ha messo in panchina e gli ha indicato un programma fisico specifico per non perdere la condizione durante la parentesi azzurra con la squadra di Mancini. Il derby col Sassuolo è la sua grande occasione. Non sono più ammessi errori e passi falsi. Avrà una chance a destra, ma dovrà dimostrare di meritare il posto. Altrimenti l’allenatore del Bologna ha già pronta l’alternativa, come svela il Corriere dello Sport: si tratta di Emanuel Vignato, classe 2000 che scalda i motori ed è pronto a insidiare proprio Orsolini.
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