Tutto pronto, ci siamo per la 10a giornata di questa Serie A. Dietro alle vittorie c’è sempre qualche scelta ponderata… e qualche errore da non commettere. Come sempre, ecco qualche iniziale indicazione sui 7 errori da non fare assolutamente per questo turno al fantacalcio. Dove fallire è vietato per non mangiarsi le mani.
- Un errore da non fare è… Perotti accantonato. Tutto vero, non è ancora al meglio e si vede, rientra da un lungo infortunio. Ma è rigorista e la Roma ha ritrovato brillantezza, Diego è schierabile contro l'Udinese.
- Un errore da non fare è… Balotelli escluso a priori. Dici: con l'Inter è tostissima, fuori. Ci sta se avete attaccanti di fasce alte. Ma non va dimenticato che Mario è un ex, ha voglia di segnare il primo gol in casa, sente le partite speciali più di quelle "facili". Insomma, fateci un pensiero se le alternative non sono extralusso.
- Un errore da non fare è… Piatek da colpevole. Con la Roma non c'entra, col Lecce ha fatto gol. Chiaro, non brilla da mesi ma con la Spal - da rigorista - ci può stare metterlo come carta da giocarsi al giovedì sera. Dopo mesi di titubanza fantacalcistica, potete pensarci.
- Un errore da non fare è… Ghoulam titolare. Ancelotti ha detto: "Mi chiedete di lui per fare polemica". Peccato che non giochi da settimane e che del vero Faouzi non si vede neanche l'ombra. Non convince, non sembra il Ghoulam che incantava mezza Europa. Un errore metterlo.
- Un errore da non fare è… non mettere Castrovilli. Il motore della Fiorentina anche a Sassuolo può essere lui. Gaetano e i suoi inserimenti possono tornare a produrre bonus, ancor più in assenza forzata di Ribery. Da schierare, lasciarlo fuori rischia di essere un rimpianto.
- Un errore da non fare è… lanciarsi con Nestorovski. Può giocare, forse, dopo tante panchine e nessun impatto in quel Palermo-style di anni fa. Ma l'Udinese ha preso una brutta botta e la Roma ha un'aria battagliera; classico caso in cui un buon centrocampista è meglio di un attaccante, al fantacalcio.
- Un errore da non fare è… escludere Simeone. Sì, il Cholito ha fame e corre come un matto per vincere. Ma anche per fare gol. In casa ha segnato una sola rete, il 20 settembre, al Genoa. Giunge l'ora di riprendere la marcia, pensateci.
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