BRAHIM
Brahim Diaz ha spento la luce. Contro il Torino ha collezionato l’ennesima prestazione deludente. La sua partita è durata 55’’ minuti. Poi è arrivata una sostituzione inevitabile. Conseguenza logica di una prova mediocre e senza un briciolo di personalità. Lo spagnolo è in caduta libera. Domenica sera è stato un fantasma. Il suo grafico è una cartolina sbiadita che spiega parecchie cose: l’ultimo gol in Serie A risale al mese di settembre (rete sul campo dello Spezia), l’ultimo assist è arrivato a dicembre nella gara vinta in casa con la Salernitana. Poi un digiuno infinito, ulteriore controprova di un salto di qualità che non è mai arrivato. Fantasia azzerata, Diaz ha steccato ancora. E al fantacalcio sta diventando un problema per le sue insufficienze, ormai manca poco alla fine per svoltare.
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