Una giornata storta, da dimenticare. O un periodo negativo da cancellare. Al fantacalcio ci sono anche i giocatori che devono rialzarsi o sbloccarsi, alla ricerca di gol o assist che al fantacalcio possono fare molto comodo. Ecco allora sei in cerca di riscatto alla prossima giornata.
- Cornelius: A Roma è rimasto novanta minuti in panchina. Ma all’Olimpico l’attacco del Parma è risultato non pervenuto, con Inglese e Gervinho che hanno deluso. Il problema muscolare che lo ha frenato per alcune partite sembra finalmente alle spalle, Cornelius ha giocato 73 minuti in Coppa Italia. Ora proverà a rilanciarsi lunedì sera a Marassi contro il Genoa. Il Parma, zero reti negli ultimi 208’ minuti in campionato, ha assolutamente bisogno dei suoi gol. Maran è avvisato: il danese l’anno scorso ha segnato sei reti al Genoa, con una doppia tripletta sia all’andata che al ritorno. Per chi crede nei precedenti più che nella forma...
- Zielinski: Non gioca una partita titolare in campionato dallo scorso 27 settembre, vittoria al San Paolo contro il Genoa. In mezzo la positività al Covid, ora superata, ma sopratutto uno scarso utilizzo, confermato dalle tre panchine consecutive con Sassuolo, Bologna e Milan. È sempre entrato a gara in corso, ma in un Napoli che stenta a decollare, a mancare probabilmente è sopratutto il suo dinamismo. L’assenza di Bakayoko per squalifica può essere la sua grande occasione. Contro la Roma potrebbe tornare nell’undici di partenza, dopo aver giocato in Europa League contro il Rijeka.
- Veloso: Juric ha finalmente ritrovato il suo capitano, la sua bussola in campo. Ed è un recupero decisivo perché il portoghese mancava da settembre. Contro il Sassuolo ha giocato la parte finale della partita: è entrato, ha dato la scossa ed è sembrato in una buona condizione fisica. Una settimana in più di lavoro, con minuti anche in Coppa Italia, migliora il suo stato di forma. All’orizzonte la sfida a scacchi contro l’Atalanta del Gasp: l’ex rossoblù è pronto a tornare in cabina di comando.
- Linetty: Contributo per ora sotto i suoi standard per il polacco arrivato a Torino con grandi aspettative. Per il momento non è riuscito a imporsi come era lecito attendersi, considerando che partiva con un grande vantaggio, conoscendo a memoria lo spartito tattico di Giampaolo. Resta un titolare, ma da lui ci si attende qualcosa in più, specialmente quando si tratta di attaccare la profondità, di dare più sostanza al gioco offensivo. L’incrocio da ex con la sua Sampdoria può essere la sfida della svolta. In blucerchiato in fondo ha segnato 11 reti in 124 partite in Serie A.
- Jankto: Ormai è chiaro, la Sampdoria non può fare a meno di lui. Lo dice il campo, lo confermano i numeri. La sua imprevedibilità e i suoi affondi in zona gol sono troppo importanti per una squadra che quando spegne la luce fa fatica a ritrovarsi. Per questo motivo a Torino è previsto il rilancio totale della freccia di Praga. Per gli equilibri blucerchiati è una pedina indispensabile. La panchina col Bologna sarà solo una parentesi. L’ultima vittoria della Samp in campionato ha ancora il suo marchio: blitz a Bergamo con gol e assist.
- Zappa: Contro la Juve ha preso un 5 in pagella, non era una partita facile e si sapeva. Ora però c'è lo Spezia in casa ed è l'occasione giusta per tornare a schierarlo. Zappa è sicuramente uno dei terzini emergenti del campionato ed è un prospetto molto interessante, non va lasciato in panchina in questa giornata.
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