Ripartire con la Serie A è la priorità. Ma se si dovesse fermare e annullare tutto? "Il criterio per la classifica è quello dei meriti sportivi", ha ordinato l'Uefa in queste ore anche ufficialmente. E La Gazzetta dello Sport solleva un caso in merito: "Un campionato “interrotto” dovrà comunque comunicare all’Uefa una classifica, per qualificare le squadre alle prossime coppe. Se succedesse all’Italia? L’ipotesi probabile è un derby Verona-Milan", si legge.
I RISULTATI - E il quotidiano va a fondo nella vicenda: "Probabile perché non ci sono regole, ma soltanto principi. L’Uefa non può entrare in tackle nei campionati europei (che hanno anche il diritto di non assegnare il titolo). Ma è giusto che chieda una classifica per le coppe. E ancor più giusto che indichi i criteri: merito sportivo, obiettività, trasparenza e non discriminazione. Detto semplice: i risultati sul campo nella stagione in corso. Niente ranking Uefa storici, niente titoli nobiliari. La parola magica sarebbe “classifica”. Ma la classifica in sé può essere proposta, per esempio, dalla Spagna: laggiù tutti hanno giocato le stesse partite. In Italia e in Inghilterra no. Da noi in realtà è in ballo soltanto il settimo posto, gli altri sono sicuri. La decisione finale spetta al Consiglio federale, mentre la Lega può fare proposte. Al momento sarebbero in gioco due criteri diversi. Con esiti diversi".
I CRITERI PER HELLAS E MILAN - Il primo criterio è il quoziente punti/partite: divide i punti fatti per le partite giocate. Il secondo criterio considera la classifica alla 25a giornata: perché tutti hanno giocato 25 partite: in classifica, il meglio piazzato è il Milan, con 36 punti, poi Verona e Parma con 35 (ma una gara in meno). Il coefficiente stravolgerebbe l’ordine: Verona e Parma davanti (1,40), rossoneri dietro (1,38). Il Verona è in vantaggio sul Parma per la differenza reti".
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