L'Atalanta attraversa una fase complicata, tra risultati deludenti e numerose assenze. Sarri fa il punto sulla situazione della squadra alla vigilia dell'impegno europeo.

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Momento difficile per l'Atalanta sia per i risultati che per i tanti giocatori infortunati. Di seguito le parole di Maurizio Sarri in conferenza stampa riportate da TuttoAtalanta e ai microfoni di Sky alla vigilia della Conference League.

RITIRO - "Un modo per stare insieme, avere più rapporto con i giocatori, avere colloqui collettivi e individuali con i ragazzi, passare del tempo insieme senza parlare per forza di calcio, decisione penso sia giusta, siamo consapevoli delle difficoltà e stiamo lavorando per rendere il periodo difficile più corto possibile. Abbiamo fatto degli incontri individuali: poi il resto rimane all'interno dello spogliatoio. Dobbiamo sicuramente ricompattarci sempre di più".

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DEPRESSIONE IN SPOGLIATOIO - "Lunedì abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi bisogna parlare delle reazioni caratteriali nel secondo tempo, bisognava entrare in campo con un’altra decisione e convinzione, non è calcio ma qualcosa che incide nelle partite quanto il calcio giocato. Già alla fine del primo tempo negli spogliatoi c’era un’atmosfera di depressione".

PANCHINA A RISCHIO - "Tanti anni fa mi sono reso conto che noi siamo in discussione ogni tre giorni, ora non mi fa nessuna impressione. All’interno della società vedo tutte le componenti che cercano di aiutare, dare fiducia e appoggio, sono contento di quello che vedo attorno".

CALCIO DI SARRI - "A sprazzi lo stanno giocando, una squadra con il baricentro altro, che ha costruito occasioni, giocava con dettami con cui ci alleniamo quindi non penso che siano giocatori poco adatti".

PARAGONI CON IL PASSATO - "Altre situazioni come questa in carriera? Sicuramente no. Ne sono uscito con la coerenza, altri invece non ne sono uscito: fa parte del nostro lavoro e delle difficoltà. Ora sono più capace di affrontare queste situazioni".

SCAMACCA E I RECUPERI - "Ora vediamo l'allenamento di oggi: ci sta provando Scamacca, vediamo se riusciamo a portarlo dentro per domani, e da questo punto di vista l'allenamento di oggi sarà decisivo.È chiaro che, con le partite che si accumulano, siamo alla quarta settimana con tre partite, soprattutto giocate in sei giorni, e diventa di grande difficoltà: abbiamo indici di recupero un po' più lenti del solito, quindi bisogna aspettare domani per vedere chi dovrà riposare per forza e chi potrà giocare ancora".

GIOVANI - "Non è il momento favorale, però tutto dipenderà dalle valutazioni di domani".

MANCANZA DI LEADER - "Secondo me qualcuno potrebbe avere le caratteristiche per incidere di più sul gruppo, ci potrebbe essere: diciamo che sono giocatori che non sono abituati a farlo, e quindi dobbiamo fare un percorso step by step. Ci aiuterebbe, però cerchiamo di far crescere questi due o tre giocatori che hanno caratteristiche di personalità importanti e che potrebbero sicuramente dare qualcosa di più al gruppo".

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