Conferenza stampa di vigilia per Maurizio Sarri, la Juve gioca domani in trasferta contro l'Udinese. Queste le parole dell'allenatore bianconero prima della sfida in programma per la 35a giornata di Serie A: "Ci mancano 4 punti, farne è difficile per tutte le squadre, è faticoso, dobbiamo rimanere con la testa sulle singole partite, i punti sono dentro a ognuna di queste. Tutto il resto deve venire come conseguenza. Essere vicino a un obiettivo nello sport non significa nulla. È dura per tutti".

DYBALA E RONALDO - "Noi siamo una squadra forte con ancora margini di miglioramento, è abbastanza evidente. Io la difficoltà nella convivenza tra due giocatori di così alto livello faccio fatica a vederla. Possiamo non coprire benissimo l’area di rigore, ma poi è tutto compensato. Hanno fatto mi sembra 51 gol in coppia, un livello mondiale proprio".

Sarri

CRISTIANO RONALDO - "Se riposa? Ci ho parlato 10 minuti fa, mi ha detto che si sente benissimo. Ha una grandissima capacità di recupero, fa parte del suo DNA, si proietta subito sull’obiettivo successivo. Ha capacità non comuni, sia fisicamente che mentalmente, va oltre tutto in modo naturale. È un fuoriclasse nella testa oltre che nei piedi".

ACCIACCATI - "Higuain ieri era ancora nelle mani dei dottori, idem Chiellini. Demiral sta piuttosto bene, dobbiamo riportarlo alla piena efficienza fisica. A livello di efficienza sta bene, stiamo lavorando in modo individuale per riportarlo alle prestazioni ora".

CRITICHE - "Probabilmente sto sui coglioni a qualcuno se mi criticano. Mi interessa relativamente, alla fine quelle giornalistiche sono opinioni. Penso di saperne di più in questa materia, so tutte le difficoltà che affrontiamo quotidianamente, ho i dati a disposizione per saperne di più di chi esprime opinioni, seppur legittime".

SENZA BONUCCI - "Se Rugani ha giocato poco la responsabilità è anche mia, meritava di giocare anche di più a volte. Non possiamo dargli responsabilità per Milano, il crollo col Milan è stato di squadra. Ha giocato poco, l'esperienza di Bonucci era estremamente importante, ma meritava di giocare molto di più Rugani. Le responsabilità di questo sono dello staff tecnico".

RABIOT - "È un giocatore forte, con qualità fisiche e tecniche non comuni, strappa come pochi giocatori. Ha un carattere abbastanza chiuso, ha cambiato tutto e ci ha messo qualche mese per capire tutto, il tipo di calcio anche. Sta vendendo fuori, ma è un percorso che abbiamo visto fare a tanti stranieri. Si vedono le sue qualità, sta giocando con un bel livello di personalità e dà la sensazione di sicurezza e tranquillità in campo".

PJANIC - "È stato fuori due partite, per le caratteristiche degli avversari che erano fisiche. Per questo abbiamo fatto altre scelte. Dopo il lockdown ha fatto tutte le altre partite, è stato fuori solo per questo. Comunque sta bene, negli ultimi giorni ha fatto un lavoro personalizzato sulla forza".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti