Domani la sfida fra Torino e Udinese, alle 20.45. Il tecnico dei friulani, Kosta Runjaic, ha parlato in conferenza stampa per presentare il match.
Guarda la rivelazione di Gila: "L'Inter mi voleva, ma ho rifiutato per questo motivo preciso"
Domani la sfida fra Torino e Udinese, alle 20.45. Il tecnico dei friulani, Kosta Runjaic, ha parlato in conferenza stampa per presentare il match con il quale i suoi riprenderanno il cammino dopo la lunga sosta per le nazionali. Ecco di seguito le sue parole riportate da Tmw:
INFORTUNATI - "Molti giocatori sono stati convocati in nazionale ma chi è rimasto qui a sfruttato le settimane per lavorare. Arizala è tornato a disposizione come Palma e avete visto anche Zanoli. Siamo contenti di questo ma meno contenti pr l'infortunio di Zaniolo, purtroppo capita. Dopo un infortunio una ricaduta può accadere. Non ci si può lamentare o attribuire la colpa a qualcosa, in questo percorso può accadere e ora lavoriamo affinchè torni. Ovviamente speriamo che possa ritrovare la giusta costanza. Chi è andato in nazionale ha giocato diversi minuti, tranne Miller. Chakvetadze, Abankwah, Vojvoda, hanno tutti trovato spazio e sono contento che siano tornati a Udine in forma e senza infortuni. Contro il Pogon Stettino abbiamo fatto un buon lavoro tolto l'infortunio di Gueye. Speriamo che sia solo una fase transitoria e che non accadano altri infortuni".
ALABA - "Alaba sembra qui da molto tempo, a mio avviso anche grazie alla sua personalità si è integrato velocemente, ha già mostrato la sua personalità e la sua classe. Non è qui per terminare la carriera ma per mostrare la sua qualità. Non vedo l'ora che dia il suo contributo, sono contento del suo arrivo, avevamo bisogno di un giocatore di leadership, che porti qualità e possa dare molto sul campo. E' un giocatore che parla molto con i suoi compagni, amano giocare con Alaba. Abbiamo ancora alcune ore per le decisioni definitive quindi non darò indicazioni di formazioni, tutti noi vorremmo avere Alaba per tutto l'anno. Quindi bisogna gestire i carichi, sono tre mesi che non gioca, bisogna fare attenzione, non è ancora al top, vorrebbe sicuramente giocare ma gli allenamenti sono una cosa e la partita un'altra".
ALABA E DAVIS TITOLARI - "Partendo eventualmente con Alaba e Davis ci sarebbero due cambi obbligati? Sì è vero. Davis può giocare ma non per novanta minuti e dobbiamo imparare anche da cosa è successo a Zaniolo. Come vogliamo avere Alaba per tutta la stagione vogliamo avere anche Davis. Davis si è allenato in gruppo negli ultimi due allenamenti e ci ha fatto vedere quanto è importante. Alaba è un altro mancino come Ebosse e quindi ci dà ulteriori soluzioni. Non possiamo essere soddisfatti dei punti raccolti ma sono ottimista per i margini di miglioramento, andremo a Torino per i tre punti, dobbiamo funzionare bene come squadra".
RUOLO ALABA - "Sapete che ha giocato in mediana, come difensore centrale, come terzino. Lo pensiamo nella difesa a tre in tutti e tre i ruoli, sa giocare in verticale, parla molto e sa dare organizzazione, cosa che forse un pochino ci è mancata. Ci stiamo allenamento tutti assieme solo da giovedì, quindi per ogni singolo giocatore la situazione di lavoro è diversa, lui però è rimasto ben impressionato e la sua storia parla per lui. Sa prendere le decisioni giuste in partita e ora andrà visto in gara".
INFLUENZA ALABA SUI GIOVANI - "Quanto può aiutare Alaba nella crescita di ragazzi come Palma? Si può studiare tanto, ma poi avere riferimenti come Alaba o Kabasele è importante, così come Solet, può aiutare ragazzi come Palma. Alaba ha parlato molto con Palma in questi giorni e può passargli tanti concetti. Per Matteo è mportante arrivare alla giusta condizione fisica, si sta strutturando per la Serie A e bisogna affrontare tutte le tappe di crescita, bisogna affrontarle senza esagerare. Se andiamo a guardare la carriera di Palma ha giocato ancora poco in Serie A, per tanto nom bisogna esagerare con lui anche con le aspettatitve, sono ottimista per la sua crescita ma non bisogna dargli troppa pressione. Bisogna dargli il tempo per crescere senza pressione". JOVANOVIC - "Se Jovanovic è pronto a sostituire Zaniolo? Sicuramente sarà con noi a Torino e si è allenato bene, è stato praticamente per tutta la sosta con noi e questo è stato positivo. E' un ragazzo tecnico, rapido, è un profilo di cui avevamo bisogno nella nostra rosa. Ci avrebbe fatto comodo averlo contro il Cagliari perché salta l'uomo, ovviamente deve migliorare nella fase difensiva, ma è belo vederlo sul campo. E' anche pericoloso davanti, ha un bel mancino. Tutti coloro che saranno con noi a Torino possono giocare e questo vale anche per lui, ma non voglio mettere anche troppa pressione a questi ragazzi. Quando scendono in campo poi hanno la stessa responsabilità degli altri e gli stessi compiti. Non voglio mettere troppa pressione neanche su Jovanovic, lo abbiamo acquistato perchè ha talento. Corre molto, sprinta, dobbiamo strutturarlo al meglio, penso che potrà crescere molto ed è un profilo di cui avevamo bisogno". LOVRIC - "Ovviamente può giocare. Ha giocato con la Slovenia e gli ha fatto bene, ha trovato bene. Ora giochiamo con una mediana a due e tutto è possibile, non so dirvi già come sarà l'11 titolare, sono ottimista perchè si sono allenati tutti bene, anche Lovric. Può dare il suo contributo se sarà chiamato in causa".
© RIPRODUZIONE RISERVATA