sosfanta news Roma, complicato chiudere cessione big entro domani: cosa succederà in quel caso con l’UEFA

squadra

Roma, complicato chiudere cessione big entro domani: cosa succederà in quel caso con l’UEFA

Marco Astori
I tempi stringono in casa Roma ed è sempre più difficile che il club giallorosso riesca a mettere a segno una cessione big entro domani. Nel caso in cui il club giallorosso non riesca a restare dentro i paletti del settlement agreement,...

I tempi stringono in casa Roma ed è sempre più difficile che il club giallorosso riesca a mettere a segno una cessione big entro domani. Nel caso in cui il club giallorosso non riesca a restare dentro i paletti del settlement agreement, "a novembre prossimo verrà sanzionata dall’Uefa in vista della stagione 2027/28. Arriverà di certo una multa, sicuramente più cospicua rispetto a quelle già incassate di 2,1 (bilancio 2022/23), 3 (2023/24) e 6 milioni (2024/25). La prospettiva è un’ulteriore sanzione di 10-12 milioni, anche se l’entità dipenderà appunto da quanto sarà grande lo sforamento finale dei conti giallorossi. A questa multa, probabilmente, si aggiungerà anche la limitazione della rosa, il che vuol dire che alla Roma verrà permesso di mettere in lista al massimo 22 giocatori invece dei consueti 25. E ci dovremmo fermare qui, scongiurando ulteriori penalità. Che, a livello graduale, sono poi la restrizione della rosa stessa (e quindi il divieto di iscrizione dei nuovi giocatori) e la squalifica dalla competizione. Possibilità francamente remota, considerando anche gli ottimi rapporti tra i Friedkin e Ceferin e la voglia dell’Uefa di “accompagnare” i club virtuosi. E la Roma di fatto lo è, visto che da quattro anni abbassa puntualmente il rosso di bilancio. Tra l’altro la prossima stagione sarà quella in cui il fatturato potrà esplodere, passando dai circa 270 milioni attuali ad una previsione di oltre 350, considerando i ricavi della Champions League e quelli del Centenario. Insomma, ci sono tutte le possibilità per pensare in positivo. Nonostante tutto, arriverà il male minore...", spiega La Gazzetta dello Sport.