La Roma non segna nemmeno in Giappone. E la crisi di Tammy Abraham non ha fine. Ne parla oggi il Corriere dello Sport dopo lo 0-0 di ieri in amichevole: “La conferma, qualora davvero ce ne fosse bisogno, è arrivata anche dal Giappone: la Roma fatica a fare gol. Senza il genio creativo di Dybala e le giocate di Pellegrini - uno è al Mondiale, l’altro era in tribuna - lì davanti Abraham e compagni non riescono a mettere in difficoltà i portieri avversari. E il risultato della prima amichevole in terra giapponese, da questo punto di vista, è abbastanza avvilente: 0-0 contro il Nagoya Grampus, con l’occasione più nitida capitata sui piedi di un difensore, Ibanez.
Contro la modesta squadra nipponica era lecito attendersi di più. Per esempio da Tammy Abraham, che ha provato a regalare un po’ di verve ad una gara decisamente noiosa, mettendo in campo tutta la voglia di rifarsi dopo la delusione della mancata convocazione per il Mondiale in Qatar con l’Inghilterra. Purtroppo, come spesso è capitato al bomber britannico, è mancato però qualcosa per fare centro. Per smaltire la batosta avuta con l’Inghilterra, al netto delle giuste e doverose dichiarazioni ufficiali, Abraham dovrà dare e fare di più: lo sa lui, lo sa Mourinho. Non era quella di ieri la gara in cui doveva ritrovarsi, senza dubbio, ma è stata la gara che ha sancito, ancora una volta, il suo momento di buio. E il modo in cui ha reagito ad un errore, sbracciando vistosamente, è la prova di quanto ci tenesse, in primis per se stesso, a fare bene”, si legge.
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