Dopo l'anticipo del venerdì vinto dal Frosinone contro il Sassuolo, oggi la Serie A torna in campo con altre tre gare: ecco le ultime in ottica fantacalcio dai campi.
"Ti do uno schiaffo": Spalletti-Pisacane rissa sfiorata, l'arbitro li espelle. Il video
Dopo l'anticipo del venerdì vinto dal Frosinone contro il Sassuolo, oggi la Serie A torna in campo con altre tre gare: ecco le ultime in ottica fantacalcio dai campi.
VENEZIA - La prima sulla panchina del Venezia per Davide Nicola. Il nuovo tecnico arancioneroverde recupera Mazzocchi, che partirà dalla panchina. Si va verso la conferma, almeno per il momento, del 3-5-2. In difesa è tornato a pieno regime Schingtienne, che si gioca il posto con uno fra Halhal e Moreno per affiancare Juan Jesus, davanti a Stankovic. In mediana - data anche l'assenza di Busio, che dovrebbe tornare con il Genoa - ci saranno Kike Perez, Sohm e Basic. Ballottaggio sulla fascia sinistra, dove Haps è avanti su Sagrado, mentre a sinistra confermato Hainaut. Davanti meno dubbi: anche Nicola dovrebbe puntare su Yeboah e Adams.
NAPOLI - Solo oggi Allegri scioglierà gli ultimi dubbi di formazione per la sfida del Napoli al Venezia. Lucca può far rifiatare Hojlund, il tecnico ha risposto ieri così in conferenza: "Se Lucca gioca titolare e se per lui è il momento giusto? Dovrò fare l'allenamento di oggi e poi valuterò se giocherà Lucca o Hojlund. Hojlund ha fatto molte partite, quindi magari ha bisogno anche di un po' di riposo e di venire in panchina. Lucca in Spagna è entrato bene, ha avuto qualche occasione, si è mosso bene, ha qualità importanti e può dare il suo apporto con i gol. Penso sia stato troppo criticato, a volte vengono presi di mira certi giocatori oltremodo, l'importante è che si sia impegnato sempre al di là degli errori che tutti facciamo". Nel 3-4-2-1 sulla linea dei trequartisti ballottaggi aperti: Giovane e McTominay sono leggermente avanti rispetto a Lang e Politano, con quest'ultimo che ancora non è al suo top della forma. E De Bruyne? Archiviato il caso in Champions, c'è da capire se sarà schierato ancora dal primo, è favorito su Gilmour per affiancare Lobotka. Così Allegri sul belga: "Se inizio a essere infastidito da certi atteggiamenti anche plateali di De Bruyne? No, assolutamente. C'è stata un'incomprensione all'interno del campo in un momento particolare della partita, ma è finita lì. Ne sono capitate e ne capiteranno delle altre, l'importante è capirsi subito. O io parlo inglese e lui parla italiano, o io mi sono messo a parlare inglese e lui italiano, quindi c'è stata un po' di incomprensione. Ma è un ragazzo intelligente e ha capito". Insegue anche Anguissa. Difesa a tre composta da Beukema, leggermente favorito su Marin, Rrahmani e Badiashile, con Di Lorenzo e Spinazzola sulle fasce. Tornano a disposizione anche Olivera e Alisson Santos, due opzioni in più a gara in corso.
BOLOGNA - Ultimi dubbi per Palladino in vista di Bologna-Inter. A partire dalla scelta fra i pali, dove Pessina resta avanti su Skorupski. In conferenza l'allenatore non si è sbilanciato: "È l'allenamento che determina chi va in campo, a prescindere dagli errori che ci possono essere perché anche io posso sbagliare, come i calciatori, come gli arbitri: gli errori fanno parte di questo lavoro. Scelgo chi va in campo con la massima serenità e ho massima fiducia sia in Skorupski sia in Pessina. Chi scenderà in campo avrà il mio pieno appoggio. Ho già fatto la mia scelta". Gli altri dubbi sono al centro della difesa con Heggem in vantaggio su Helland e in mediana dove Pobega è favorito su Moro. A completare il reparto arretrato Darmian e Theate, mentre a centrocampo confermato Ferguson. Sulla trequarti non c'è Orsolini, con Odgaard che torna a disposizione e va verso la panchina, "Lo vedo come trequartista o punta", ha detto di lui Palladino. Bernardeschi e Cambiaghi comunque viaggiano verso la maglia da titolari, a supporto di Piccoli, favorito su Dovbyk. Proprio di Dovbyk, l'allenatore ha spiegato: "Abbiamo cercato di dargli minutaggio sia con la Primavera sia contro l'Ascoli durante le due settimane di sosta per le Nazionali ed ha risposto bene, poi ha avuto un piccolo acciacco al flessore. Ha minuti nelle gambe ma fin tanto che non lo metterò in campo, lui dovrà aspettare la sua occasione, ma deve stare tranquillo perché il suo momento arriverà. Così come è stato per Enem. Anche altri giocatori devono aspettare la loro chance, ma possono star certi che gliela darò. Enem a prescindere dal gol, è un ragazzo che mi piace. È serio, l'ho provato da trequartista e l'ha fatto con grande serietà e professionalità e nell'ultima settimana ho visto strappo, gamba e lo vedevo molto bene dentro agli allenamenti e ne ha approfittato in partita. Domani vedremo se avrà ancora spazio".
INTER - A poche ore dalla sfida al Bologna, Chivu non ha ancora sciolto le riserve sulla formazione. Il tecnico dell'Inter in conferenza stampa è stato criptico sui portieri: "Se Josep Martinez giocherà per non farlo smarrire oppure se gioca Provedel? Provedel ha la mia considerazione e stima, lo reputo come un portiere che ci darà una mano in questa stagione", si è limitato a rispondere. In difesa Pavard si è fermato (qui l'esito degli esami e i tempi di recupero): Akanji e Bisseck favoriti per affiancare uno fra Bastoni e Carlos Augusto, con il brasiliano che insidia anche Dimarco a tutta fascia. Su quella opposta Diouf o Luis Henrique in ballottaggio aperto, Spence ancora non al 100%. In mediana Barella è quello più sicuro di partire dall'inizio, lotta per gli altri due posti con Zielinski e Sucic avanti di poco rispetto a Calhanoglu e Mkhitaryan. In assenza di Lautaro Martinez in attacco Thuram e Pio Esposito sono leggermente favoriti su Bonny. Sul quale Chivu ha dicharato: "Se sarà titolare Bonny? A me Angy mi ha impressionato, lo ha fatto vedere in ogni gara con la sua qualità, ha fatto gol l'altra sera, anche in campionato. Abbiamo un grande attaccante a disposizione, sappiamo quanto vale e quanto ci dà, arriverà anche il suo momento da titolare, ma siamo stra-contenti di quello che fa per aiutare la squadra a fine gara. Prima o poi inizierà anche una partita dall'inizio e siamo molto contenti di quello che sta facendo".
ROMA - Senza Malen e Dybala, Gasperini ha la coperta un po' corta in attacco: nella Roma pronto Castro con Soulé e uno fra Mora e Pellegrini (il primo in vantaggio) a supporto. In mezzo mancano Cristante e Koné: pronti Pisilli e De Roon. Così Gasperini sugli infortuni appunto di Dybala e Koné: "Koné ha fatto risonanza, ha una lesione di primo grado, non particolarmente significativa ma ci vuole il tempo necessario, speriamo di recuperarlo per il Sassuolo. Per Dybala non ci sono situazioni particolari, è una affaticamento sul gemello del polpaccio e speriamo di recuperarlo la prossima settimana". Sulla fascia sinistra pronto Wesley, mentre può toccare a Lulli a destra, in vantaggio su Molina. Davanti a Gollini c'è Mancini sul centro-destra, poi sono in tre per due posti: Ndicka e Balerdi leggermente favoriti su Hermoso, che potrebbe tirare il fiato. Sugli ultimi infortunati, il Corriere dello Sport scrive: "La situazione più delicata riguarda Koné, che ieri ha effettuato la risonanza magnetica dopo il problema accusato contro il Real. Gli esami hanno evidenziato una lesione di primo grado, giudicata non particolarmente significativa, ma che richiederà comunque il tempo necessario per la guarigione. «Speriamo di poterlo recuperare magari col Sassuolo, prima della sosta», ha spiegato GPG. Il centrocampista francese proverà dunque a rimettersi a disposizione prima della pausa, anche se ogni valutazione dipenderà dall’evoluzione del recupero. Nessun allarme invece per Dybala. Per l’argentino non ci sono particolari preoccupazioni: il problema è legato a un affaticamento al gemello del polpaccio. L’obiettivo è di riaverlo a disposizione già la prossima settimana, restituendo al tecnico un’opzione importante per il reparto offensivo. Con lo Slovan in panchina, titolare a Napo li. Tempi più lunghi, invece, per Mile Svilar, il cui rientro è previsto dopo la sosta. La Roma guarda però con fiducia anche alla situazione di Bryan Cristante, alle prese con il recupero dal problema al ginocchio. L’obiettivo è riaverlo nei prossimi giorni, magari in tempo per la trasferta contro il Napoli, anche se la corsa contro il calendario resta complicata".
GENOA - Per la sfida da ex il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, può puntare sulla certezza Osmajic, con Messias leggermente favorito su Vitinha per affiancarlo in attacco (Colombo ancora out per infortunio). Rispetto alla sfida con la Fiorentina manca Otoa, può toccare a Marcandalli ad affiancare Ostigard. Come terzini Ehizibue e Vasquez. A centrocampo Ellertsson ed El Shaarawy pronti sulle due fasce, con Frendrup e Traoré avanti su Baldanzi in mezzo. Torna anche Amorim post-infortunio, va verso la panchina.
UDINESE - L'allenatore dell'Udinese Kosta Runjaic ha, secondo il Messaggero Veneto, tre "oasi" nelle quali cercare acqua nel deserto di un inizio di stagione non esaltante. La prima corrisponde a David Alaba "che dopo i 18' finali di Torino domani metterà piede in campo dal principio come titolare", scrive il quotidiano, "l'austriaco dovrebbe agire sul centro sinistra dove è stato provato". La seconda? Keinan Davis, "attesissimo al centro dell'attacco dove Unai Gomez è parso fuori ruolo, a disagio e senza spunti a Torino", scrive il quotidiano. La terza è Matteo Palma, "destinato al rientro dopo aver recuperato dalla lesione all'adduttore lungo col Como all'esordio, il 22 agosto scorso. Per lui mister Kosta ha considerato il rientro da centrale puro, ma sta valutando anche la possibilità di impiegarlo a destra della difesa "a 3" al posto dell'infortunato James Abankwah", si apprende.
COMO - Due assenze pesanti per il Como di Fabregas dopo il ko in Champions e in vista della delicata sfida alla Fiorentina di Vanoli: "per l’occasione Fabregas dovrà rinunciare Kean, grande ex della sfida, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio alla tibia rimediato durante Italia-Belgio e, di conseguenza, non sarà a disposizione come già accaduto contro Roma e Feyenoord", scrive il Corriere dello Sport. A complicare ulteriormente i piani del tecnico catalano si è aggiunto lo stop di Diao, che si è fermato in Champions. La Gazzetta dello Sport scrive: "In attesa di conoscere l'entità dell'infortunio di Diao, uscito per un problema muscolare contro il Feyenoord, che salterà in ogni caso la trasferta di domani con la Fiorentina e la Champions mercoledì contro lo United".
ATALANTA E RASPADORI - Ecco le ultime notizie sugli infortunati in casa Atalanta da La Gazzetta dello Sport: "Ai lungodegenti Pompei (frattura della falange della mano destra), Hien (lesione tendinea della coscia sinistra) e Kossounou (lesione al bicipite femorale sinistro) che si rivedranno soltanto dopo la sosta, si sono aggiunti Scalvini (distrazione di basso grado al flessore della gamba sinistra), Kessie (distrazione di basso grado al polpaccio della gamba destra) e Raspadori. Se i primim due puntano a rientrare tra Frosinone (domenica 25 ottobre) e Fiorentina (giovedì 29 ottobre), per il terzo servirà aspettare l'esito di ulteriori esami di approfondimento che l'Atalanta ha programmato per oggi. Incerta la data di rientro anche per Sulemana: il recupero procede più lentamente del previsto e fare previsioni è complicato".
JUVENTUS - Due rientri in casa Juve per la sfida in programma contro la Lazio. Il Corriere dello Sport scrive sui bianconeri che per Spalletti ci sono buone notizie "perché sia Celik sia Boga hanno lavorato in gruppo". Poi si legge: "Il turco non ha giocato in Europa League perché affaticato dopo le quasi cinque partite intere ravvicinate giocate tra Nazionale e Juve e quindi si è optato per una gestione del lavoro e delle energie; ora però ritrova il suo posto domani contro la Lazio. Boga invece è fermo da inizio settembre per una lesione di medio grado al bicipite femorale della coscia sinistra e adesso è praticamente fuori dal tunnel. Per lui è probabile anche il ritorno tra i convocati per la gara con i biancocelesti". Sulle scelte di formazione: "Davanti a Vicario quindi torneranno Bremer e Lucumi (entrati nella ripresa a Vigo) con Kalulu a comporre la difesa. A centrocampo si rivedrà Douglas Luiz accanto a Sarr con McKennie a destra e Celik a sinistra mentre in attacco ci sarà Kolo Muani anche se resta da capire se Spalletti deciderà di impiegarlo come centravanti o come trequartista di sinistra, con uno tra Nico Gonzalez e Zhegrova a destra, alle spalle di Woltemade per confermare la formula vincente di Vigo. Se non fosse 3-4-2-1, avanti con il 4-2-3-1 con McKennie incursore sulla trequarti e stesso dilemma in attacco".
LAZIO - Sono sempre out Marusic e Rovella in casa della Lazio di Gattuso, "entrambi hanno quasi smaltito le rispettive lesioni muscolari", scrive il Corriere dello Sport sui due. Oltre a loro fuori ancora Gudmundsson "che martedì verrà ricontrollato alla spalla sinistra", si legge. Sulle altre scelte: "In regia conferma per Belahyane, uno dei più in forma. Ai suoi lati Frattesi e Taylor, i due inamovibili del reparto. In difesa, a destra, nuovo test di maturità per Floriani Mussolini, sempre utilizzato dall'inizio dalla seconda giornata in poi. Dalla parte opposta Tavares, con il Monza il portoghese ha sbloccato anche il conto dei gol in biancoceleste. Mandas in porta per provare a blindarla. Un paio di ballottaggi, ma alla fine dovrebbe essere soltanto uno il cambio rispetto all'undici schierato domenica scorsa. Sutalo stavolta è in pole su Doekhi: il croato, unico centrale non ammonito contro il Monza, salvo sorprese si riprenderà il posto lasciato a causa degli impegni in nazionale. La settimana scorsa era stato l'ultimo dei convocati a tornare a Formello, per questo Gattuso aveva optato per l'ex Union Berlino - comunque titolare nelle prime 3 giornate - in tandem con Provstgaard. Per domani è in vantaggio la coppia già vista nel big match con il Milan e poi nella trasferta di Venezia. Rino non ha troppi dubbi, visti anche i mancati recuperi degli infortunati: l'altro "duello" è quello al centro del tridente tra Noslin e Pinamonti, con il primo nettamente favorito vista la continuità delle prestazioni offerte".
CONCEICAO - Il papà di Francisco Conceicao, Sergio, ha parlato del figlio nel corso di un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport: "Su Chico c'è una narrativa che non mi piace: è un'ala, mica un centravanti. Tutto il lavoro che fa sia a livello offensivo che difensivo per i compagni non viene valorizzato: crea superiorità, corre, dribbla, apre spazi... Quando gioca bene o fa gol si dice sempre che può dare di più, mentre se non segna giù critiche. Ok il bastone, ma ogni tanto non farebbe male pure un po' di carota", le sue parole. Sullo sfogo in Europa League del figlio: "Partiamo da un principio chiaro: l'allenatore ha sempre ragione. Se Spalletti ha pensato che fosse meglio fare quella sostituzione, avrà avuto i suoi motivi. Però va anche capita la frustrazione di un calciatore che voleva dare di più. (...) Il mio giuddizio è da tecnico, l'ho anche allenato. Perché da padre, invece, mi arrabbio con lui ogni volta che tira e non fa gol (ride, n.d.r.)".
CAGLIARI - Recupera a pieno regime Alessandro Deiola nel Cagliari, mentre secondo il Corriere dello Sport nella sfida al Monza di lunedì mancheranno Trepy, "prossimo al rientro dopo l’incidente in piscina di ferragosto a Baia Sardinia", Idrissi, "che ha ancora bisogno di un po’ di tempo per riacquistare la forma perduta a causa dell’infortunio al ginocchio", e Felici, fermo sei mesi per la rottura del crociato del ginocchio. Su Deiola, si legge: "Ha messo a segno un prodigioso recupero dopo l’operazione al menisco. Ad appena tredici giorni dall’intervento, Pisacane lo ha utilizzato nella ripresa al fianco di Mina, a battagliare con Woltemade e Kolo Muani. Difficile che a Monza si riveda la stessa coppia. Se don Fabio decidesse di schierare Deiola, probabilmente rinuncerebbe a Mina, rilanciando Rodriguez. L’altra ipotesi prevederebbe il ritorno a centrocampo di Deiola, che comporrebbe il trio con Winks e Romano. Adopo avanzerebbe sulla trequarti per giocare insieme a Maldini in appoggio del centravanti Mendy. In questo caso, l’escluso sarebbe Fazzini".
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