Ci siamo per una nuova giornata di Serie A e di fantacalcio. Come sempre, SOS Fanta vi propone la preview SOS con tutti i nostri consigli, partita per partita. Un approfondimento sui singoli, le letture per ogni match, i giocatori da schierare, i top player irrinunciabili, gli azzardi, le sorprese, i rischi da non prendersi, chi va evitato per non avere brutte sorprese. Ecco la guida alla giornata in arrivo. Per ogni partita, come orientare le vostre scelte di formazione.

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SASSUOLO-BENEVENTO

SSC Napoli v AS Roma - Serie A

Qui Sassuolo: Toljan e Kyriakopoulos possono far bene, meglio Ferrari di Marlon alla voce difensori. Piace l'idea Locatelli, può anche riavvicinarsi al bonus. Maxime Lopez da mettere, Filip Djuricic da ex in una partita così sa come lasciare il segno: riproponetelo. Consigliato Berardi in attacco, Boga solo con una riserva perché parte fuori. Raspadori fa ancora fatica, così come Traoré.

Qui Benevento: occhio alle ripartenze di Gianluca Caprari, può creare problemi al Sassuolo e non va escluso a priori. Lapadula spesso nervoso ultimamente, alternativa se non avete di meglio davanti. Ionita uomo da sufficienza e lotta, meglio Improta di Hetemaj (da cartellino) e Schiattarella. Tuia convince poco, Glik si può mettere perché Raspadori non è certamente Caputo. Meglio Letizia di Barba.

? CROTONE-SPEZIA

Qui Crotone: ancora una volta, no ai tre difensori che fanno danni al fantacalcio. Reca piace più di Pereira, sgasa in corsia e può dire la sua. Benali intriga più di Molina, Vulic ha colpi ma poca roba per il fantacalcio. Nwanko Simy deve ritrovare il gol, è una buona occasione per schierarlo; Messias ha numeri e giocate, vede meno la porta, è un piano B per l'attacco se vi manca qualcosa.

Qui Spezia: non ci sarà M'Bala Nzola, non convocato da Italiano a causa di gravi problemi di natura personale. Pronto Piccoli al suo posto, ma piace più Farias che è andato spesso vicino al gol e sta aggiustando la mira. Gyasi di fatica e corsa, Agudelo con una riserva. Ricci meglio di Bartolomei ed Estevez, è in ottima crescita; rimettete Pobega, a prescindere dal minutaggio ci può stare in una partita così. In difesa, Bastoni sta facendo ottime cose. Sì a Chabot, anche saltatore.

? TORINO-UDINESE

Qui Torino: la difesa fa troppi danni, fidatevi solo di Singo e non dei compagni di reparto, Lyanco incluso. Meité va a momenti, non convince a pieno; meglio Linetty di Rincon che farà la sua solita gara generosa ma poco incisiva. Ovviamente, va sempre messo Andrea Belotti che è l'anima di questo Toro: da schierare. Zaza fa ancora troppi errori, Lukic è una buona mossa per questa giornata.

Qui Udinese: si rivede Deulofeu ma non è ancora al top della forma, occhio a Nacho Pussetto perché sa come lasciare il segno e in trasferta spesso si esalta, non sottovalutatelo. Da mettere senza dubbi de Paul, sono le partite dove si accende, rigorista prezioso peraltro; ok al Tucu Pereyra, da evitare Walace. Stryger-Larsen si può mettere, Zeegelaar piace meno. Nuytinck può soffrire il Gallo.

? LAZIO-VERONA

Qui Lazio: la solita legge in difesa, Acerbi si mette e stavolta Luiz Felipe può essere un buon piano B. Leiva - in dubbio - può soffrire i ritmi degli uomini di Juric, consigliato Sergej Milinkovic-Savic che sposta equilibri in gare così. Luis Alberto da mettere senza dubbi, ha voglia di bonus. Lazzari sta facendo molto meglio di Fares che soffre troppo, Correa buona terza punta ma la difesa dell'Hellas è tosta. Immobile è in un momento d'oro: da mettere, sempre e comunque, anche se in ballottaggio. Basta avere una riserva.

Qui Verona: Lovato meglio dei compagni di reparto, ha già addomesticato tanti signori centravanti. Potete mettere Lazovic con copertura, in ripartenza può creare problemi alla Lazio; piace Faraoni che ha ritrovato l'assist, no al confusionario Tameze, Veloso da rigorista è una carta da tenere pronta se avete un centrocampo senza grandi firme. Di Carmine fa troppa fatica in zona gol. Sempre sì a Mattia Zaccagni, anche all'Olimpico, sta facendo cose eccelse e va messo; Barak da buon voto, soluzione approvata ma non da vetrina.

? CAGLIARI-INTER

Qui Cagliari: bocciata tutta la linea difensiva, evitateli perché possono andare in grande sofferenza. Marin ha trovato il gol, ma lui e Rog non convincono particolarmente per questa giornata. Zappa è un ex e sta facendo benissimo, si può mettere sulla corsia di Perisic; non sottovalutate Joao Pedro, è rigorista e uomo di qualità che si può schierare se vi manca una terza punta top class. Pavoletti fa più fatica in gare così, Simeone nel post-Covid impone prudenza. Sottil? Da centrocampista è , ma non avrà un match comodo.

Qui Inter: l'ora di reagire, mettete ovviamente Lukaku come sempre ma stavolta anche Lautaro Martinez e Sanchez a prescindere dal minutaggio che si divideranno. Vanno schierati, cileno compreso. Brozovic può pescare l'assist, almeno a gara in corso si può rivedere Eriksen che in Champions ha dato segnali di reazione. Gagliardini a Cagliari ha già fatto gol, sono le sue partite. Meglio Perisic di Darmian, in difesa de Vrij e Bastoni sono le certezze (e occhio al primo gol stagionale...).

? ATALANTA-FIORENTINA

Qui Atalanta: in piena tormenta la Dea ha già reagito ad Amsterdam e vuole ripetersi. In questi momenti si mettono le certezze, allora dentro Romero e Toloi in difesa, certamente Robin Gosens a sinistra seppur stanco e in ballottaggio, Hateboer non si ferma e va lanciato. Freuler meglio di de Roon, Papu Gomez rischia la panchina e chi vuole metterlo deve coprirsi. Da mettere assolutamente Pessina, è l'uomo più in forma dell'Atalanta intera. Duvan Zapata e Muriel approvati al di là di fatica e minutaggio, metteteli per l'effetto reazione. Ilicic ci convinceva poco già prima, figurarsi ora: prudenza. Occhio a Malinovskyi, chi vuole evitare rimpianti gli trovi un posticino. Ma con una riserva come al solito.

Qui Fiorentina: Milenkovic ha ancora l'eco del suo gol al Genoa, si può mettere e piace più di Pezzella. Biraghi e Lirola a rischio con gli esterni dell'Atalanta, siate cauti. Pulgar che è rigorista meglio di Amrabat che sta faticando, Bonaventura è l'ultimo ad arrendersi ma non una prima scelta, Callejon soffre la confusione tattica. Castrovilli non è al 100% dopo il Genoa, necessario coprirsi se volete schierarlo. Ribery non è al meglio della condizione, da mettere solo se non avete altre pedine. Dusan Vlahovic si esalta più in partite così che in quelle facili nonostante il momento negativo: occhio...

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? BOLOGNA-ROMA

Qui Bologna: difesa pericolante, il solo Hickey può essere schierabile in questo turno mentre De Silvestri rischia con Spinazzola dalle sue parti. Schouten di lotta e di governo, Svanberg alterna alti e bassi; nessuno dei due ci fa impazzire. Roberto Soriano è il vero fattore di questa squadra, consigliato e da mettere ancora. No a Medel, Vignato piace più di Sansone, Palacio fa troppa fatica quando c'è da segnare. Barrow? Il solito, va a folate. Un'alternativa se vi mancano punte, non certo il vero Musa in questo momento.

Qui Roma: Kumbulla approvato così come Smalling, torna Jordan Veretout e si può mettere a centrocampo (meglio avere una copertura per sicurezza). Villar ha buoni colpi, Spinazzola da mettere a tutti i costi perché gioca col motorino e piace molto più di Karsdorp. Schierate Mkhitaryan, è in un momento d'oro; Pellegrini promosso ma considerate che non è al top della condizione, meglio comunque di Cristante. Sì a Dzeko, questo campo gli porta bene.

? NAPOLI-SAMPDORIA

Qui Napoli: via libera alla difesa in blocco, mettete anche Koulibaly e Manolas che sono saltatori velenosissimi. Anche meglio dei due terzini. Fabian Ruiz in match così sa incidere, Dries Mertens e Insigne faranno di tutto per baciare il 'Maradona' e l'occasione è quella giusta. Metteteli, entrambi, senza dubitare. Buona scelta Lozano in un ottimo momento e a prescindere dal minutaggio, Zielinski segna in Europa e intriga. Se avete Politano, avrete capito che il suo minutaggio conta poco; va messo e basta in partite del genere. Petagna carta a sorpresa se siete corti in attacco, a patto che vi copriate.

Qui Sampdoria: la difesa fa troppo spesso acqua, evitate tutte le pedine arretrate di Claudio Ranieri. Antonio Candreva punterà spesso e volentieri Mario Rui, si può schierare pure in una gara così tosta. Thorsby sempre meglio di Ekdal, ma è un generale e non certo un artista, non un titolarissimo al fantacalcio... Ramirez troppo spesso tra alti e bassi come Verre, Quagliarella darà l'anima e occhio ai rigori: Fabio è scelta per coraggiosi, anzi forse per romantici.

GENOA-JUVENTUS:

Qui Genoa: Ghiglione spingerà, i compagni di reparto sono tutti da evitare contro Ronaldo & co. Lerager è pedina di intensità a caccia della sufficienza, Badelj, Radovanovic e Sturaro da lasciare in panchina, Rovella non è una priorità. Luca Pellegrini getterà il cuore oltre l'ostacolo, ma Cuadrado è un cliente tremendo. Piace più il pirata Scamacca che non guarda in faccia a nessuno rispetto a Shomurodov che può soffrire. Ma chiaro: nessuno dei due è da fantacalcio in questo turno. Come un Pandev che soffre la panchina. Come Marko Pjaca che però ha addosso il veleno da ex e un gol a Firenze che lo ha gasato. Se proprio non avete di meglio...

Qui Juventus: invasione bianconera approvata. Ronaldo come sempre, ma stavolta anche Dejan Kulusevski. Il periodo di appannamento dello svedese è destinato a finire. Occhio all'attacco, perché Morata ci sarà e sfida Dybala: lo spagnolo ora è da mettere. Ottimo momento per McKennie, si può schierare con una riserva. Bentancur da sufficienza se gioca, ok Rabiot, Cuadrado sta decollando da mesi e va assolutamente messo. Promosso Chiesa che a Marassi ha ottimi ricordi, Bonucci in zona gol ha ritrovato il sorriso, via libera anche ad Alex Sandro.

MILAN-PARMA

Qui Milan: forse è la squadra più in forma d'Europa. E allora: in attesa di certezze su Ibrahimovic (da mettere coprendosi se volete rischiarlo, si è allenato a parte quindi è difficile il recupero), ok a Rebic ma soprattutto ad Hakan Calhanoglu che ama questo tipo di partite e deve ritrovare il bonus. Diamo un'altra chance a Brahim, Hauge coprendosi è una soluzione molto intrigante. Da buon voto il solito Saelemaekers, consigliato. Kessié rigorista e verdetto, da mettere sempre. Romagnoli meglio di Gabbia, Theo Hernandez va assolutamente messo e occhio perché ha voglia di gol...

Qui Parma: c'è poco materiale per il fantacalcio. Osorio e Alves possono faticare, meglio Gagliolo di Busi o Iacoponi che possono essere travolto dal treno Theo. Kurtic meglio di Hernani e Scozzarella, Kucka non dà garanzie fisiche, Gervinho è l'unico che quando vede San Siro accende il turbo ma siate prudenti, potete trovare molto di meglio in attacco. Cornelius piace più di Inglese, ma nessuno dei due è particolarmente consigliato.

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CONSIGLI MANTRA (a cura di Matteo Mannino)

Saelemaekers (W) - Cominciamo la nostra rubrica settimanale col più classico dei testacoda: il Milan capolista ospita il Parma, più in difficoltà sia per gioco che per risultati di come ci ha abituato negli ultimi anni, ma comunque ancora leggermente sopra alla quota salvezza. Chi ha preso Alexis, immaginiamo a cifre veramente basse, finora sta certamente gongolando: buone prestazioni, con annesso gol, e titolarità assoluta nel tridente alle spalle di Ibra che finora ha quasi monopolizzato il campionato. Il ruolo di W di certo non lo penalizza, è molto utile nella costruzione di una squadra da mandare in campo nel weekend; peccato invece che non ne possa ricoprire altri, vista invece la duttilità che finora lo ha caratterizzato nella, seppur breve, carriera “reale”. Luci a San Siro: spazio ad Alexis.

Rabiot (C) - Dopo l’exploit di martedì sera al Camp Nou immaginiamo lo sconforto di chi ha puntato su Rabiot e Bentancur, convinti che Pirlo abbia finalmente trovato la quadratura del cerchio con gli 11 eroi di Barcellona; in realtà noi saremmo un po’ più cauti, nel calcio moderno la grandezza di una squadra che ambisce a vincere tutto sta proprio nella capacità di poter mutare interpreti e situazioni tattiche a seconda di momenti ed avversari; figuriamoci la Juve, che negli anni ci ha abituato costantemente a cambiare in modo radicale il gruppo titolari dal mercoledì alla domenica. Adrien è stimatissimo dal nuovo allenatore bianconero, ha probabilmente ancora da migliorare tanto sotto il punto di vista delle scelte e della continuità, ma i colpi non gli mancano: al Ferraris, in una partita che alternerà momenti di gestione ad altri di coast to coast che adora, sembra essere la sua partita ideale.

Agudelo (C-T) - Talento? C’è. Continuità? Un po’ meno. In questi due elementi potrebbe riassumersi l’avventura italiana fino a questo momento del ragazzo colombiano, che fra Genoa, Fiorentina e Spezia ancora non ha giocato tante partite consecutivamente. Anche quest’anno da questo punto di vista sarà dura, un po’ perché il ragazzo ancora è acerbo, un po’ perché Italiano intende valorizzare tutta la rosa a propria disposizione (34 giocatori utilizzati da inizio campionato ad oggi!). A Crotone i punti cominceranno a pesare, puntiamo leggermente di più sullo Spezia perché finora ha saputo regalare sprazzi di ottimo calcio praticamente contro tutti ed in una gara importante questo è un aspetto che potrebbe fare la differenza; con gli spazi intasati, potrebbe essere necessaria una magia: un penny sul talento di Puerto Caicedo, ora o mai più.

Petagna (Pc) - Le gerarchie ad inizio campionato erano state chiare: vice Osimhen, arma da inserire a gara in corso in caso la partita richieda un 9 più fisico e con un vissuto nel campionato italiano. Andrea non ha fatto un fiato, rispettando il suo ruolo e facendosi trovare pronto tutte le volte in cui il suo apporto è stato richiesto, vedi il decisivo gol di Benevento. Finora ha avuto più spazio in Europa League, dove il Napoli ha fatto più rotazioni; ieri sera però hanno giocato praticamente tutti i titolari e mercoledì c’è l’Inter, per cui chissà che non possa trovare spazio nel nuovo stadio Diego Armando Maradona. Match nelle sue corde ed avversario non irresistibile: chi ci ha puntato, lo ha preso per queste partite. Come contro il Crotone all'ultima di campionato.

Barak (C-T) - La pazzia di giornata: all’Olimpico, contro una Lazio sule ali dell’entusiasmo dopo lo storico passaggio del turno in Champions League, sembrerebbe proprio una follia; ma le ultime uscite in campionato delle big dopo le gare europee ci insegnano a predicare calma: ci insegnano che tutte le partite sono aperte e che se affronti una squadra solida, ostica e con un ritmo infernale come l’Hellas, c’è da fare molta attenzione. Premiamo l’uomo in più di queste prime giornate dei veronesi, quel Barak rinato con la cura Juric e scomodo per la sua posizione in campo: ibrida, tra le linee, senza veri punti di riferimento. Già l’hanno scorso l’Hellas (Silvestri su tutti) fece una grande partita a Roma, attenzione allo scherzetto.

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