BOSNIA - "Per quanto riguarda la Bosnia, credo sia sotto gli occhi di tutti. Una grandissima delusione, eravamo tutti molto delusi perché ci tenevamo. Purtroppo è andata così, ma in campo abbiamo dato tutto quello che avevamo, ci sono stati una serie di episodi. Quella è stata una gara complicata, ma la squadra era al 100% focalizzata sull'andare al Mondiale".
PIO ESPOSITO - "Pio è un grandissimo giocatore, ma penso che qui ce ne siano tanti. Ci può stare all'inizio un po' di tensione, ma abbiamo rotto il ghiaccio dopo qualche minuto. Quello che mi auguro e che spero è che ci sia più spazio per i giovani italiani: abbiamo dimostrato di essere buoni giocatori nei nostri club".
GIOVANI IN NAZIONALE - "Penso che la risposta stia nella domanda stessa, qualsiasi cosa fai alla fine qualcuno avrà sempre da ridire: sia nel fare giocare i giovani, che nel non far giocare i giovani. Bisogna lasciar stare queste cose, noi siamo qui ed è un onore per tutti. Dobbiamo stare tranquilli e giocare, che sia Nazionale Maggiore o Under 21 non fa differenza. Ognuno può dire quello che vuole, parlerà sempre il campo. Dobbiamo essere bravi a dimostrare il nostro valore".
RAPPORTO CON GASPERINI - "Ad inizio anno ho fatto fatica a trovare spazio, ma ho sempre cercato di allenarmi al meglio, di dare il massimo e capire cosa volesse Gasperini. A dicembre ho avuto qualche possibilità in più, poi la stagione sia personalmente che per la squadra è finita nel migliore dei modi".
SIMILITUDINI BALDINI E GASP - "Ogni allenatore ha le sue idee, ma sono due mister che pensano molto ad andare avanti e aggredire l'avversario. Poi ognuno ha la sua idea di calcio, ma sul pressing, sull'andare ad accorciare l'uomo, hanno delle similitudini".
COSA PRENDERE DAI DUE CT PASSATI - "Con Gattuso ho fatto solo un raduno e posso solo ringraziarlo, personalmente mi sono trovato bene. Credo sia molto bravo, nelle partite che abbiamo giocato abbiamo sempre fatto bene. Con Baldini ho avuto la fortuna di fare qualche raduno in più, mi trovo molto bene anche con lui e cerco di seguirlo in tutto. Lui è un uomo con grandi valori. Per quanto riguarda l'altra domanda, chi viene qui rappresenta l'Italia: penso sia questo l'importante. Non ci sono differenze di nessun tipo. L'importante è che chi venga qui si senta coinvolto e dia il massimo".
PERCORSO DELL'U17 - "Molto bello, fa piacere vedere i risultati dell'Under 17. Stavamo vedendo i rigori tutti insieme. Per il tennis, è un momento d'oro per l'Italia. Io personalmente lo seguo con grande piacere, siamo orgogliosi".
PERCHE' LE NOSTRE NAZIONALI SONO COMPETITIVE SOLO FINO ALL'U20 - "Una domanda molto difficile, se ci fosse una risposta non esisterebbero questi problemi. Sicuramente il calcio dei grandi è diverso da quello giovanile, è vero che le nazionali giovanili stanno facendo grandi risultati. Non penso si tratti di mancanza di qualità, siamo pieni di giocatori forti, credo sia una questione di sviluppo del calcio. Se parliamo di livello della rosa, non meritiamo di restare fuori dal Mondiale".
PROSSIMO STEP - "Il prossimo step è la Grecia, al resto non penso. Poi farò riposo e sarò concentrato al 100% per ripartire la prossima stagione. Come tutti sanno ho un legame speciale con la Roma, con la squadra e con i tifosi, tutti lo sanno. Non capisco perché dovrei lasciare la Roma".
CENTENARIO - "Non è neanche iniziato il ritiro quindi è abbastanza una follia parlare di obiettivi ora. Ogni squadra inizia puntando al massimo poi si vede durante la stagione quali sono gli obiettivi. Parlare ora è approssimativo".
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