Tutto sulla Juve. Andrea Pirlo, allenatore dei bianconeri, ha parlato di tantissimi singoli dopo la partita contro la Lazio, da Ronaldo a de Ligt.
DANILO - "Davanti alla difesa? L'idea è nata l'altra sera pensandoci, la notte riflettevo su quale giocatore poteva rendere meglio in quella posizione. Non ho avuto dubbi, lui ha le qualità per fare questo ruolo. Fortunatamente è venuta questa intuizione l’altra sera in assenza di Bentancur e Arthur. Ho pensato a lui perché è intelligente, sa giocare a due tocchi e conosce il calcio e mi è venuta in mente l’altra sera", riporta Tmw.
RONALDO - "Ronaldo sta bene, era già stato concordato con lui in settimana che avrebbe riposato questa sera. Normale avesse bisogno di riposo. Veniva da otto-nove partite consecutive, ci siamo messi d'accordo in settimana. Era già in programma. Cristiano è un valore aggiunto, ha già fatto venti gol, era normale che segnassero anche gli altri. Quando dai la palla a lui può succedere sempre qualcosa e spesso parti con l'uno a zero".
BONUCCI - "Arthur e Bonucci hanno fatto un buon allenamento, è servito a loro per trovare un poi di condizione. Si sono allenati sabato con la squadra e hanno preso minutaggio. Rabiot e Kulusevski hanno fatto una grande partita ma non mi sorprendo, sono due ragazzi giovani che hanno potenzialità e possono migliorare ancora tantissimo".
DE LIGT - "De Ligt ha preso questa botta sabato scorso a Verona che non si è ancora riassorbita. In mattinata ha provato a recuperare ma non poteva scendere in campo, speriamo possa tornare al più presto a disposizione".
RECUPERI - "Il rientro di Cuadrado, Bonucci, Arthur e degli altri è importante".
CHIESA - "È fondamentale: può giocare a destra e sinistra, è bravo nell'uno contro uno e sta migliorando in non possesso. A volte si assenta perché mette giù la testa o protesta. Deve eliminarlo ma è giovane, non deve adagiarsi: i campioni devono migliorare di gara in gara".
RABIOT - "Gli dico sempre di tirare in porta, non sa lui neanche le sue potenzialità. Sfrutta solo il 70%, ha un tiro incredibile e una forza devastante, lo spingo sempre ma può rendere ancora di più".
MORATA - "È il giocatore che abbiamo preso, purtroppo ci è mancato in questo periodo per infortunio, per un virus che lo ha debilitato. Lo abbiamo avuto per un po' a mezzo servizio, ma è un giocatore con caratteristiche particolari e quando c'è si fa sentire".
CUADRADO - "Non abbiamo pensato alla partita di martedì, abbiamo i giocatori contati con Cuadrado che aveva un allenamento. Per noi era una finale, abbiamo stretto i denti anche con chi non ha giocato nel suo ruolo, con abnegazione e professionalità”.
KULUSEVSKI - "Sta reagendo da campione, quando arrivi alla Juve a vent’anni hai pressione. La Juve è diversa dal Parma, ogni passaggio è importante e sta dimostrando di essere un grande campione e lo sa, sta diventando un campione nella testa e questo è a suo favore”.
ARTHUR - "E’ l’unico con queste caratteristiche, ci fa uscire bene il gioco anche sotto pressione e la squadra trova aspetti positivi quando lui è in possesso. Fa girare bene gli altri, speriamo trovi condizione, ha fatto venti minuti speriamo sia al massimo martedì".
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