Ripartire dopo il ko contro il Milan. La Juve fa visita al Sassuolo nel turno infrasettimanale di campionato. Così Andrea Pirlo ha parlato in conferenza stampa delle condizioni della squadra e delle scelte verso domani.
OBIETTIVO CHAMPIONS - "La Juve deve fare una grande partita, non voglio vedere rassegnazione, la Champions è ancora lì e mancano 9 punti. Ci deve essere grande serenità, zero rassegnazione".
RONALDO - "Bisogno di staccare domani? Non ne abbiamo parlato, ne ha giocate tante quest'anno, ha fatto tanti gol. Vedremo come sta oggi nel pomeriggio e decideremo. Domani è delicata e importante, spero di avere tutti a disposizione io".
DISCUSSIONI - "Litigio Paratici-Nedved sulla questione allenatore? Non ne parlo nemmeno, è gossip".
GRAVINA - "Sono cose esterne, dimostriamo sul campo che meritiamo la Champions".
STIPENDI - "Tutto regolare, mai sentito nulla in merito agli stipendi, sono sempre stati regolari e siamo sereni noi".
DANILO E ARTHUR - "Stanno bene, si sono allenati e possono giocare dall'inizio. Danilo ha recuperato dal problema delle scorse settimane all'adduttore, col Milan è stato fuori per quello e a Bergamo anche. Sentiva tirare e si era allenato solo pochi giorni, per questo ho preferito non rischiarlo".
MERCATO - "C'è sempre stata sintonia, in estate e a gennaio, non si è verificata l'occasione giusta per l'attacco nonostante ci fosse Dybala infortunato".
ADATTAMENTO - "Per cause interne date da infortuni e Covid. Non ho mai potuto mettere la stessa formazione io, non li ho mai avuti a disposizione tutti. Mi sono adattato a tutte le circostanze in questo senso".
FUTURO - "Non ho paura io, penso solo al bene della Juve. I risultati diranno se sarò ancora l'allenatore o meno. Cercherò di fare il meglio per la società finché sarò qui".
FASE DIFENSIVA - "Gli ultimi gol presi sono stati quasi tutti disattenzioni collettive, non errori tattici o di reparto, più questione di concentrazione e attenzione".
DYBALA - "Voglio il riscatto di tutti, non solo di Dybala. Chi giocherà non importa, ci vuole voglia di riscatto domani, non possiamo permetterci prestazioni come l'altra sera".
STATO D'ANIMO - "Siamo arrabbiati e incazzati, non voglio vedere rassegnazione, dobbiamo crederci fino all'ultimo".
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