Il Milan per la Champions League, il Parma per la salvezza. Così Stefano Pioli ha parlato oggi in conferenza stampa delle condizioni della squadra rossonera e non solo verso il match in programma domani: "Conta esclusivamente la partita di domani, va affrontata nel miglior modo possibile, giocata meglio dell'ultima. Siamo consapevoli degli errori fatti, siamo pronti per la gara contro il Parma".
DELUSIONE - "Apprezzo della mia squadra la consapevolezza che abbiamo nelle nostre qualità. Siamo delusi quando non giochiamo all'altezza, ma bisogna andare oltre, avanti, abbiamo capito che errori abbiamo fatto".
CALABRIA - "Davide tutto quello che si è conquistato sul campo lo ha fatto con merito. Non credo sia una cosa ancora molto lunga, credo settimana prossima potrà lavorare un po' con il gruppo, ma ricordiamo che c'è di mezzo il ginocchio quindi serve prudenza".
MANDZUKIC - "Un grande giocatore e uomo, è da tre giorni con noi dopo oltre un mese. Per mentalità, forza, ci può dare soddisfazioni da qui alla fine. È stato molto sfortunato Mario".
PRESSIONI - "Le abbiamo sempre rette e ce le siamo create da soli, con convinzione e forza, anche e soprattutto mentale".
PRESENZE AL MILAN - "Certo che mi piacerebbe superare Allegri per presenze (ha superato Gattuso, ndr), sto bene qui, c’è sintonia con tutti, stiamo cercando di riportare il Milan alla normalità, alla Champions, l’Europa che conta. Mi sento bene e posso incidere, mi sento completamente a mio agio in questo ambiente. Grande lavoro e grandi risultati".
RINNOVI - "Sono sereni i giocatori e concentrati, so che ci sono trattative in corso. Vi assicuro che qui tutti pensiamo solo alla partita di domani e alla Champions a fine stagione. Sappiamo e sapevamo sarebbe stato un percorso non semplice, non siamo ancora dei vincenti, ma stiamo combattendo per diventarlo, tutti".
CHI TORNA E CHI NO - "Se oggi verranno confermate le situazioni di ieri, gli unici assenti saranno Calabria, Romagnoli che sta meglio ma non è ancora pronto e Maldini. Diaz, Leao e Mandzukic hanno dimostrato di stare bene e sono utilizzabili".
HAUGE - "A destra? No, la sua posizione migliore è a sinistra e non voglio mettere giocatori non nelle condizioni ottimali. Brahim Diaz può giocare a destra oltre a Saelemaekers e Castillejo, può anche essere una possibilità per domani".
THEO HERNANDEZ - "Veniva da un'ottima prestazione a Firenze, è stata una giornata no con la Samp. È attento e concentrato, ci aspettiamo solo cose positive da Theo".
ESTETICA E NON - "Ogni allenatore e ogni squadra ha una propria identità. Bisogna giocare un calcio adatto alle proprie caratteristiche, idee e qualità. La vittoria è la cosa principale, poi ognuno ci arriva come meglio crede. I miei giocatori si sentono bene nel modo in cui giochiamo, sono molto delusi invece quando non ci riescono. La nostra identità è chiara".
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