Il Milan ha battuto la Sampdoria, un risultato importante per la classifica. Queste le parole del tecnico rossonero Stefano Pioli al triplice fischio, riportate da Milannews.
LEAO - "Perché è uscito? E' un giocatore eccezionale ma non deve accontentarsi, per giocare 90' deve correre come i suoi compagni. Io non so se siamo la squadra più forte del campionato ma in quanto a spirito non siamo secondi nessuno. Al secondo giorno di preparazione mi ero accorto che lui e Tonali erano tornati completamente diversi. Senza sacrificio il successo non arriva. E' stato sostituto perché stava calando d'intensità e ho alternative valide. Mi ricorda Henry, ma è vero che Rafa deve essere sé stesso. Credo che possa sempre fare meglio, non si deve accontentare: ha le qualità per arrivare sul tetto d'Europa e del mondo".
CALABRIA E FLORENZI - "Sono stati i ragazzi ad adattarsi al gioco della Sampdoria, a destra Thorsby usciva alto su Calabria mentre Candreva lasciava spazio a sinistra e per questo ci siamo appoggiati maggiormente su Florenzi".
IBRAHIMOVIC - "Ci ha fatto crescere tantissimo e sono sicuro che sarà determinante sino alla fine del campionato. Non sono in grado di dire quando possa rientrare. Le valutazioni fatte ieri sono andate abbastanza bene, ma non credo che possa tornare a lavorare con la squadra tra oggi e Salerno e rientrare in questa settimana per la prossima giornata".
KESSIÉ - "Fischi? Ho sentito anche io. Non credo che sia la cosa giusta, perché abbiamo bisogno di tutti; il passato ci insegna che poi sono gli atteggiamenti e i comportamenti dei giocatori che fanno la differenza. A me, quando faccio la formazione, non interessa se ha rinnovato o va in scadenza... Li conosco e li vedo, vedo come si comportano. Fin quando avranno gli atteggiamenti giusti li metterò in campo. Il pubblico milanista ha un grande cuore e una grande passione, ci stanno dando una grande mano nel sostenere la squadra".
STATO DI FORMA - "Abbiamo un'identità ed è la cosa più importante, più bella e più gratificante. Noi abbiamo il nostro obiettivo che è migliorare il punteggio dello scorso anno, lavoriamo partita per partita. Da allenatore del Milan sono orgoglioso quando i nostri tifosi riconoscono un recupero palla come un gesto da applaudire. Tutti stiamo spingendo nella stessa direzione".
MAIGNAN - "Abbiamo dei concetti chiari. Era giusto fare quella giocata: Mike è stato perfetto nei tempi e nel modo".
SCUDETTO - "Noi non sdoganiamo niente, noi cercheremo di dare il massimo e di fare più punti possibili. Le partite che restano sono tante e proveremo a fare tanti punti".
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