Cos'è successo per Leonardo Pavoletti? A fare chiarezza stavolta è il suo agente Giovanni Branchini, ai microfoni di TuttoMercatoWeb: "Da sempre esiste il rischio di una recidiva al crociato. Era andato tutto benissimo fino a quel giorno, stava incrementando il lavoro per tornare in gruppo. Evidentemente c'è stato un cedimento biologico, perché non ci sono stati eventi traumatici. In questi casi bisogna prenderne atto e ripartire. E' stato operato da uno dei numeri 1 al mondo, il giorno dopo Chiellini che è rientrato ieri in gruppo. Purtroppo per Leonardo non è andata così, ma certi contrattempi esistono, serve guardare avanti. Tornerà più forte di prima nonostante tutto".
Branchini poi tuona sulle voci di una lite con Birsa o altri compagni: "I tempi in cui viviamo li conoscete. Oggi viviamo in mezzo ai mitomani, ci sono persone che col cellulare mettono a repentaglio la tranquillità di famiglie e lavoratori. E' un'arma e se usata male diventa un'arma pericolosa, anche perché nascosta dall'anonimato. Non c'era nulla da nascondere, giusto far così altrimenti finisce come Guardiola che era stato visto addirittura a Torino a cercare casa...".
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