A tutto Leonardo Pavoletti. In un’intervista rilasciata a Il Secolo XIX, l’attaccante del Cagliari ex Genoa ha parlato tra passato, presente e futuro: “È dura per tutti, ma si vede la luce in fondo al tunnel. Ho continuato la riabilitazione, prima a casa, poi sul campo con un fisioterapista e un preparatore del Cagliari. Da una settimana corro sul tapis, miglioro, sono felice. Ho tolto la carne dalla dieta, mi aiuta per ridurre l’infiammazione di tendini e legamenti. Mangio pesce e verdura. Pure il pesto, che amo ancora. Per agosto-settembre dovrei esserci”.

DERBY - “È la prima cosa di cui mi hanno parlato a Genova, un campionato a parte. Da quando sono andato via li ho visti tutti. Credo che se quest’anno si ripartirà ci saranno buone chance che il Genoa lo vinca e ottenga pesanti punti-salvezza. Con Nicola e i rinforzi la squadra si era ripresa molto bene. Magari segnerà Pandev che da quando ha preso il mio 19 vola: Goghi è devastante, campione in campo e fuori”.

Pavoletti

PAVOLOSO - “Assolutamente sì. In B avevo fatto molti gol, ma al Genoa è arrivata la consacrazione. Belle parole per il Genoa? Sì, ma voglio chiarire: mi avevano chiesto “se dovessi scegliere, in quale dei club in cui ha giocato torneresti?”. E ho detto Genoa, perché ci sono stato due anni e ho legato molto con tutti. La mia risposta è stata una dimostrazione d’affetto davanti a una domanda ipotetica. Ma ora penso a tornare presto a far gol col Cagliari, dove sto molto bene. Semplicemente il Genoa ha sempre un posto nel mio cuore”.

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