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Pastorello: “Un peccato che Meret non sia utilizzato! Lukaku è un top, su De Vrij, Acerbi, Inzaghi…”

Pastorello: “Un peccato che Meret non sia utilizzato! Lukaku è un top, su De Vrij, Acerbi, Inzaghi…” - immagine 1
Il procuratore Federico Pastorello ha parlato di alcuni giocatori ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue dichiarazioni: LUKAKU – “È uno di quei calciatori che muovono l’interesse di tutti. Oggi ha un chiodo fisso che è quello del...
Tommaso Lerro

Il procuratore Federico Pastorello ha parlato di alcuni giocatori ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue dichiarazioni:

LUKAKU - “È uno di quei calciatori che muovono l’interesse di tutti. Oggi ha un chiodo fisso che è quello del Mondiale, dato che non ha potuto essere protagonista della stagione del Napoli, se non con un gol che comunque ha portato tre punti. La Coppa del Mondo sarà il momento che potrà dargli il giusto palcoscenico, è un calciatore che è ancora un top player. Lo dimostrerà, ne sono convinto”.


DE VRIJ - “Rinnovo? C’è qualche discorso aperto, è vero che dopo 13 anni di Italia avrebbe piacere di fare un’esperienza diversa, fuori dal nostro Paese. Poi l’Inter è la squadra del suo cuore, otto anni sono tanti: nei momenti in cui dovessero essere fatti dei passi avanti, li aspetteremo con grande rispetto. L’Inter è la sua squadra, insieme al Feyenoord”.

ACERBI - “Se può andare da Inzaghi? Nonostante l’età, ha ancora tantissimo da dare. Sicuramente lo vedremo sui campi di gioco per i prossimi due anni, Simone è un suo grande estimatore e tutto può essere. Lui ha l’idea di continuare in Italia e lo vedo molto motivato. Non avrà problemi a trovare una soluzione”.

INZAGHI - “Beh, nel calcio è difficile dire qualcosa con certezza. Però in questo caso mi sento di dire che sarà così: ha un contratto per un altro anno, ha fatto una stagione importante. Certo, l’Al-Hilal è il Real Madrid d’Asia e il secondo posto non basta, però ha vinto la Kings Cup, che è molto importante, perché è l’unica partecipazione del principe a una partita di calcio. È l’unica squadra al mondo a rimanere imbattuta, ha comunque fatto nove punti in più rispetto all’anno scorso e nessuno aveva mai vinto con così tanti punti: complimenti all’Al-Nassr. L’unica è l’uscita dalla Champions asiatica, però Simone ha affrontato anche tanti infortuni e il mercato non è facile da fare in Arabia. Questo è stato un nuovo anno, doveva adattarsi a una nuova cultura e a un nuovo modo di lavorare”.

MERET - “Bisognerà parlare, è napoletano più che friulano. Ha sempre voluto rimanere lì, ha anche avuto opportunità in scadenza ed è voluto rimanere lì. Ora bisognerà capire chi sarà l’allenatore e che progetti ci sono: una stagione così la puoi fare, ma è un peccato vedere un portiere come Meret non utilizzato. Se può andare all'Inter? L’hanno accostato, ma non c’è mai stato un vero approccio. La sensazione è che siano su altre piste. Un altro anno di dualismo sarebbe gravoso? Ma non per lui, in generale: Milinkovic è un portiere validissimo, ma questa situazione la puoi accettare per una stagione; che poi diventi il modus operandi di giocare io personalmente lo vedo come un peccato”.

COLPO DEL FUTURO - “Abbiamo tanti ragazzi giovani, che stanno facendo tanto bene anche nelle categorie inferiori. Il mio lavoro è cercare di fare il meglio per tutti i miei ragazzi: ci sarà da lavorare, abbiamo 4-5 ragazzi in rampa di lancio che meriterebbero uno spazio in Serie A. Penso a Palmisani, Moruzzi, Faticanti. Ne cito alcuni, ma sono ragazzi che possono fare molto bene”.