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sosfanta news Paratici: “Vi spiego perché la Fiorentina! Su Rugani, Kean, Fagioli e i rinnovi di Dodo e Fortini…”

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Paratici: “Vi spiego perché la Fiorentina! Su Rugani, Kean, Fagioli e i rinnovi di Dodo e Fortini…”

Paratici: “Vi spiego perché la Fiorentina! Su Rugani, Kean, Fagioli e i rinnovi di Dodo e Fortini…” - immagine 1
Fabio Paratici, nuovo direttore sportivo della Fiorentina, si è presentato oggi in conferenza stampa al Viola Park: ecco le sue dichiarazioni riportate da FirenzeViola. PERCHÉ LA FIORENTINA – “Io ho deciso il 15 dicembre, con la...
Marco Astori

Fabio Paratici, nuovo direttore sportivo della Fiorentina, si è presentato oggi in conferenza stampa al Viola Park: ecco le sue dichiarazioni riportate da FirenzeViola.

PERCHÉ LA FIORENTINA - "Io ho deciso il 15 dicembre, con la Fiorentina che aveva sei punti. Poteva sembrare una scelta da incosciente ma invece è stata coraggiosa. Perché ho valutato le varie motivazioni per cui l'ho fatta. Ho pensato che la Fiorentina ha una grande e seria proprietà. Ha infrastrutture di livello unico nel mondo e un team di persone con cui mi sono sentito in simbiosi. La città ha un brand internazionale e so quanto contino queste cose essendo stato in Premier. E' un grande "challenge" nella mia vita lavorativa. Firenze e la Fiorentina meritano altri tipi di livelli, rispetto a quelli attuali. Adesso dobbiamo affrontare la realtà e accettare che per i prossimi 4 mesi dobbiamo mettere la testa nel carro armato, soffrire e salvarci. Tutto l'ambiente deve capire che da oggi al 24 maggio si deve stare ben concentrati e cattivi per uscire da questa situazione. Io ho firmato 4 anni e mezzo sapendo esattamente quanti punti aveva la squadra. Assolutamente non c'è nessuna clausola di rescissione. Sarebbe molto lontano dal mio essere".


OBIETTIVI - "Io mi immagino una Fiorentina che venga costruita piano piano, in fasi e in momenti. Ad oggi dobbiamo essere realisti e stare sul pezzo per uscire da questa situazione. La Viola del futuro mi immagino sia una squadra attrattiva, bella da vedere, stimolante per i tifosi, aggressiva e internazionale".

VANOLI - "Gli ho parlato ieri e ho seguito il suo lavoro. Ha lavorato bene sia al Venezia che al Torino. E' un allenatore energico e preparato, che ha molta cura dei dettagli: lo stimo molto, la squadra gioca e ha delle statistiche positive. Ho grande fiducia in lui e nel suo staff".

RUGANI - "E' un ragazzo molto serio, che uno spessore importante. E' molto sottovalutato: quando eravamo alla Juventus sapevamo quello che era il suo valore. Non ha tatuaggio, non ha orecchini, non dice parolacce... è un ragazzo molto serio che è stato molto bravo e può togliersi grandi soddisfazioni".

KEAN - "Quando le stagioni vanno in un certo modo ci sono dei motivi... se non gira quest'anno la Fiorentina, non è solo per colpa di Kean. Conosco bene Moise: sicuramente è l'attaccante italiano più forte che c'è, deve solo fare Kean. Cioè essere nella testa nel carrarmato e farà 20 reti".

DODO E FORTINI - "Sicuramente avremo cura di questi due giocatori: entrambi sono due giocatori molto seguiti, uno di questi in particolare è giovane e chiaramente affronteremo questo argomento".

FAGIOLI - "Penso che Nicolò sia un patrimonio del calcio italiano. E' piacentino come me, conosco bene i suoi genitori. Deve aggiungere la cattiveria agonistica e la voglia di essere il numero uno. E' ancora molto giovane, penso sia un punto di partenza la Fiorentina per lui".