OBIETTIVI - "Io mi immagino una Fiorentina che venga costruita piano piano, in fasi e in momenti. Ad oggi dobbiamo essere realisti e stare sul pezzo per uscire da questa situazione. La Viola del futuro mi immagino sia una squadra attrattiva, bella da vedere, stimolante per i tifosi, aggressiva e internazionale".
VANOLI - "Gli ho parlato ieri e ho seguito il suo lavoro. Ha lavorato bene sia al Venezia che al Torino. E' un allenatore energico e preparato, che ha molta cura dei dettagli: lo stimo molto, la squadra gioca e ha delle statistiche positive. Ho grande fiducia in lui e nel suo staff".
RUGANI - "E' un ragazzo molto serio, che uno spessore importante. E' molto sottovalutato: quando eravamo alla Juventus sapevamo quello che era il suo valore. Non ha tatuaggio, non ha orecchini, non dice parolacce... è un ragazzo molto serio che è stato molto bravo e può togliersi grandi soddisfazioni".
KEAN - "Quando le stagioni vanno in un certo modo ci sono dei motivi... se non gira quest'anno la Fiorentina, non è solo per colpa di Kean. Conosco bene Moise: sicuramente è l'attaccante italiano più forte che c'è, deve solo fare Kean. Cioè essere nella testa nel carrarmato e farà 20 reti".
DODO E FORTINI - "Sicuramente avremo cura di questi due giocatori: entrambi sono due giocatori molto seguiti, uno di questi in particolare è giovane e chiaramente affronteremo questo argomento".
FAGIOLI - "Penso che Nicolò sia un patrimonio del calcio italiano. E' piacentino come me, conosco bene i suoi genitori. Deve aggiungere la cattiveria agonistica e la voglia di essere il numero uno. E' ancora molto giovane, penso sia un punto di partenza la Fiorentina per lui".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202602/d393dc4f3d631e499449738a7a9278b7.png)