Dalla panchina iniziale per Andrea Petagna al cambio di Stefano Sensi: il tecnico del Monza Raffaele Palladino ha spiegato così le sue scelte di formazione contro l'udinese. Le sue parole raccolte da TMW.
SENSI - "Perchè l'ho tolto? "Dovevo scegliere tra lui, Colpani e Valoti. Mi interessava anche la fase di non possesso, che Valoti fa molto bene. Non credo però che sia un problema di singoli: la squadra era in controllo nel secondo tempo, c'è rammarico perché avremmo meritato la vittoria. Ci tenevamo a regalare una gioia al presidente, ma so che è contento della partita: abbiamo giocato con cuore e testa".
PETAGNA - "Andrea è entrato con la giusta mentalità: avevo parlato con lui e sapeva che la sua esclusione fosse legata a una scelta tattica. Aveva grande voglia, aveva anche i suoi familiari qui a Udine. La formazione? Dipende dal lavoro in settimana, la staffetta Valoti-Petagna è stata pensata anche in base alla Coppa Italia, dove Valoti qua aveva fatto molto bene. Non volevamo dare punti di riferimento. Quando perdevamo palla abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo e lì è stata brava l'Udinese, nella ripresa credo i cambi abbiano impattato bene. è stato un grande secondo tempo".
COLPANI - "Andrea ha avuto una flessione a gennaio, non riusciva a incidere come sa fare, oggi ha fatto molto bene, gli ho dato una chance dall'inizio, è un ragazzo che cresce quotidianamente, ci può dare una grande mano soprattutto negli ultimi metri".
ROVELLA - "Grande prestazione? Assolutamente sì, Rovella penso abbia grandi margini di miglioramento, sta facendo un grande campionato, non sa nemmeno lui dove può arrivare, deve migliorare ogni giorno perchè può essere veramente il futuro del calcio italiano, sa giocare, sa difendere, è un centrocampista completo, gli manca qualche gol, uno lo ha segnato, uno lo ha sbagliato, può crescere ancora tanto".
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