Milan-Bologna, le parole di Raffaele Palladino al termine della partita: l’allenatore rossoblù ha analizzato la gara in conferenza stampa.
Spalletti show in conferenza: "Ho bisogno di essere nervoso. Ogni tanto..."
Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa e a Dazn dopo il match contro il Milan. Di seguito le dichiarazioni del tecnico rossoblù.
MBANGULA - "A me di Mbangula è piaciuta l'attitudine e lo spirito, perché adesso si dirà che ha fatto una tripletta. Bene, sono contento, contento lui, contenta la squadra, però lui è un ragazzo serio, ascolta, fa quello che deve fare e si mette a disposizione della squadra. Oggi ha difeso addirittura negli ultimi minuti, ha difeso da quinto di destra, stava dando l'anima in campo e l'ho tenuto fino alla fine; poi alla fine ho cambiato, ho inserito Cambiaghi che aveva più gamba per difendere e per ripartire".
CAMBIAGHI - "Dall'ultimo scatto contro il Cagliari, aveva sentito un leggero fastidio dietro al polpaccio e l'abbiamo tenuto a scarico due giorni, recuperandolo solo ieri nella rifinitura. Da qui nasce la scelta su Mbangula, però probabilmente, anche se fosse stato bene, gli avrei concesso un turno di riposo, perché comunque tre partite in una settimana..."
ODGAARD - "Uno dei migliori in campo stasera. Si parla poco di lui, ma ha fatto un grande lavoro per la squadra: ha difeso, ha attaccato, si è mosso tanto, ha messo in apprensione tutta la retroguardia del Milan e ha fatto l'assist, quindi sono molto contento della prestazione che ha offerto. Lui è un grande lavoratore, si mette a disposizione quando viene chiamato in causa e dimostra il suo valore, esattamente come dovrà dimostrarlo Dovbyk se verrà chiamato in causa.
ORSOLINI E PICCOLI - "Noi aspettiamo adesso i rientri di Orsolini e di Piccoli; non dimentichiamoci che abbiamo tanti giocatori fuori in attacco e siamo un po' rimaneggiati, ma oggi quelli che hanno giocato hanno sostituito egregiamente i compagni".
LA SQUADRA - "Io non mi prendo mai i meriti: semmai voglio fare i complimenti al mio staff, perché davvero l'hanno preparata bene. Sono stati bravi a darmi gli input giusti, perché io non sono da solo. Poi ho delle letture durante la partita, ma non sono da solo, lavoro insieme a uno staff di grandi ragazzi che si mettono a disposizione e cercano di aiutare la squadra. E poi c'è la squadra, perché vi assicuro che quando io do delle indicazioni queste vengono ascoltate, sembrano davvero dei robot, seguono tutto alla perfezione, alla lettera, e sono stati bravi".
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