Situazione da monitorare in casa Bologna dato che Riccardo Orsolini negli ultimi due giorni non si è allenato in gruppo. Dovrebbe trattarsi di semplice gestione in vista della gara di domenica contro il Monza, come scrive Il Corriere dello Sport: “Anche ieri Riccardo Orsolini non si è allenato in gruppo. Per il secondo giorno consecutivo l’esterno d’attacco del Bologna ha lavorato per smaltire un sovraccarico muscolare che ha manifestato dopo la vittoria nel derby dell’Appennino con la Fiorentina. Ma Orso non è stato l’unico assente: oltre agli infortunati, lungodegenti e più recenti, nella seduta del rientro in squadra di De Silvestri, recuperato dopo un mese di stop a causa di una lesione di primo grado del soleo sinistro, mancavano anche Posch, Ferguson e Sosa. Gestione dei carichi di lavoro pure per loro tre: a ieri sembrava più che altro precauzione, che si trasformerebbe però in preoccupazione se, al contrario di quanto si aspettano i medici del Bologna, i due difensori ed il centrocampista non dovessero riuscire a lavorare a piena intensità già in queste ore”.
Rischio forfait anche per Joshua Zirkzee: “ha avvertito un fastidio agli adduttori, al quale in un primo momento non aveva dato alcun peso ma che alla ripresa dei lavori ha cominciato a preoccuparlo, continuando a non stare bene. E così tra martedì e ieri è scattato l’allarme, con l’olandese che è stato sottoposto a radiografia e a risonanza magnetica. Che hanno escluso lesioni, e questo non è un particolare di poco conto, ma che di contro hanno evidenziato una certa sofferenza per sovraccarico, il che ha portato i sanitari del Bologna Gianni Nanni e Giovanni Sisca a concedergli un altro paio di giorni di riposo. Detto che a oggi al centro tecnico di Casteldebole abita quanto meno un cauto ottimismo per quanto riguarda il recupero di Zirkzee per la partita di domenica al Dall’Ara contro il Monza, va aggiunto che solo domani (appunto) potremo saperne di più sull’argomento, considerato che l’attaccante si sottoporrà nuovamente a esami radiografi ci, che nel caso in cui dessero un esito positivo gli consentirebbero di tornare a lavorare sul campo a due giorni dal Monza”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA