Walter Mazzarri, tecnico del Napoli, ha parlato a DAZN e in conferenza stampa dopo la vittoria sul campo dell'Atalanta. Le sue parole e la prima diagnosi su Olivera.
Walter Mazzarri, tecnico del Napoli, ha parlato a DAZN e in conferenza stampa dopo la vittoria sul campo dell'Atalanta. Le sue parole raccolte da CalcioNapoli24, ci sono anche novità su Olivera.
OLIVERA - "Non sarà un infortunio leggero, ma vediamo cosa ci dicono. Non mi sembra un infortunio leggero, farà degli accertamenti ma non è qualcosa di lieve bensì più importante". Intanto il Napoli ha pubblicato la prima diagnosi sull'infortunio: "Mathias Olivera, infortunatosi nel primo tempo nella gara di Bergamo, è uscito per un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. Nella giornata di domani sosterrà la risonanza a Villa Stuart".
OSIMHEN - "Meno male che sta rientrando, ha un minutaggio ridotto e spero che entri in forma al più presto perché ne abbiamo bisogno. Lui è generoso come Cavani, io non allenavo il Napoli ma le partite le ho viste tutte l’hanno scorso e bastava poco per capirlo".
KVARATSKHELIA - "Gli avevo chiesto di fare qualcosa di diverso incrociandosi con Politano, perché sull’esterno lo raddoppiavano. Abbiamo provato a cercarlo con dei cambi di gioco con soluzioni nuove, qualcosina è riuscito ma devo avere più tempo per allenarli. Con questi ragazzi è nato un feeling".
ANCORA SU OSIMHEN - "Un campione, mi avevano detto che poteva fare 20-25 minuti. Peccato, lo vorrei molto di più (ride, ndr). Mette in apprensione le difese, sono sempre in due a raddoppiarlo. Mi dispiace per Simeone, avrei voluto impiegarlo. Raspadori però in Nazionale aveva fatto bene, in quel ruolo lì siamo coperti ed ho l'imbarazzo della scelta. Osimhen però è sopra a tutti, è normale".
ANGUISSA - "Mi ha stupito, è uno di quelli che è arrivato per ultimo e dopo un'ora di chiacchierata c'è stato subito feeling. Tutto è stato molto positivo, non era sicuro che Frank potesse giocare così sin da subito".
NATAN - "Sono stato a fine primo tempo a chiedermi se cambiarlo, stava andando benissimo: quando un centrale è ammonito con la linea a quattro è pericoloso, tanti lo fanno ma ti mangi uno slot per i cambi. Ero indeciso, avevo paura che giocando così alti potesse prenderne un altro. Quando è stato il caso, l'ho cambiato a dieci minuti dalla fine perchè l'Atalanta poteva fare forcing finale. Poi abbiamo sofferto meno".
ELMAS - "Vedendolo con la Macedonia, dove è un leader, potrebbe far meglio anche da mezz'ala. Fatemelo conoscere però, spero di avere una settimana per valutarli in allenamento: venire ad allenare questi ragazzi è un piacere"
MODULO - "Il 4-3-3 è un modulo che mi è sempre piaciuto, si possono fare tante cose. Se non l’ho fatto prima è perché reputavo le squadre più adatte ad un altro modulo in fase difensiva. Questa squadra può giocarlo perché ha i giocatori adatti. Questi ragazzi sono bravi e sono delle spugne, mi hanno seguito sin da subito per apprendere da me".
CALENDARIO - "Oggi abbiamo visto la prima difficoltà, ora quella che affrontiamo tra tre giorni la conosciamo tutti. Sarà un’amichevole, diciamo così, ma l’affronteremo al massimo".
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