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PETAGNA - È l’attaccante che da due anni fa “penare” i fantallenatori. Spesso gioca bene, ma segna poco. Alla Spal, che a parte Antenucci è una squadra che segna pochissimo, può continuare così: qualche assist, buoni voti, posto da titolare che sembra assicurato visto l’investimento da oltre 10 milioni. Può aumentare comunque il numero dei gol, sarà più terminale offensivo rispetto all’Atalanta dove creava spazi per gli inserimenti. Come attaccante rimane uno da 4° ma probabilmente più 5° slot, perdendo posizioni rispetto all’anno scorso quando sembrava più lanciato. All’asta andrà via a prezzi non altissimi visto che non è tra i più amati nelle leghe.

BRIGNOLA - Dopo l'exploit al Benevento, ritrova il suo maestro De Zerbi. Inizialmente parte come giovane scommessa, ma alla lunga potrebbe ritagliarsi spazio. Al posto di Di Francesco più che di Berardi. In attacco comunque c'è chi segna più gol di lui e chi gioca con più continuità.

BOGA - Al Chelsea lo consideravano un grandissimo talento, poi non si è confermato ad alti livelli. Ha ancora 21 anni e prima o poi potrà esplodere. Almeno all'inizio però sarà chiuso, potrebbe diventare il vice Boateng. L'anno scorso 2 gol in 31 presenze al Birmigham.

PERICA - Si rilancia nel Frosinone. In preseason è partito bene, ma con Ciofani, Ciano e Dionisi non sarà comunque facile trovare spazio da titolare fisso. È questo il pericolo principale in vista dell'asta, non dà certezze.

PUSSETTO - Un giocatore da non sottovalutare, perché l'Udinese l'ha pagato 8 milioni. È un esterno offensivo, argentino, di 22 anni. È un giocatore giovane che dovrà avere il tempo di ambientarsi. L'anno scorso, all'Huracan, ha fatto 9 gol e 7 assist in campionato. Magari gli servirà qualche mese, ma alla lunga proverà a ripercorrere le orme di De Paul. Per l'asta il problema è il ruolo, da attaccante è penalizzato.

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