Importanti aggiornamenti in chiave asta in arrivo dagli infortunati. Matthijs de Ligt starà fuori a lungo: oggi si è operato alla spalla, la Juve ha comunicato i tempi ufficiali di recupero. Si è però sottoposto agli esami anche Alexis Sanchez in vista del prossimo impegno di Europa League. Di seguito le ultime sulle sue condizioni e non solo.

SANCHEZ - L’Inter ha comunicato l’esito degli esami di Alexis Sanchez dopo l’infortunio subito contro il Bayer Leverkusen. Questa la nota ufficiale del club: “Alexis Sanchez si è sottoposto questo pomeriggio a Duisburg a esami strumentali dopo un problema riscontrato durante la gara contro il Bayer Leverkusen. Gli accertamenti hanno confermato una distrazione muscolare al bicipite femorale della coscia destra. Le condizioni dell’attaccante cileno verrano rivalutate nei prossimi giorni”. Sanchez salta la semifinale contro lo Shakhtar, ha poche speranze di esserci in caso di eventuale finale ma ci prova (comunque non da titolare). Non è però a rischio per l’inizio della prossima stagione.

SPAL v FC Internazionale - Serie A

DYBALA - La Juve sicuramente inizierà la nuova stagione Matthijs de Ligt, costretto all’operazione alla spalla, ma forse dovrà fare a meno anche di Paulo Dybala. Costretto a lasciare il campo dopo soli 13 minuti dall’ingresso nell’ultimo match di Champions League contro il Lione. Gli esami a cui si è sottoposto in questi giorni hanno evidenziato una lesione muscolare. La speranza del nuovo allenatore Andrea Pirlo è che riesca a recuperare per la prima giornata in programma il 19 settembre, ma al momento non ci sono certezze. Come riportato da Tuttosport, “gli esami svolti dallo staff medico bianconero, infatti, hanno accertato una lesione muscolare che costringerà l’argentino a non rientrare in gruppo prima di un lasso di tempo che – a seconda del decorso – si attesta tra i 20 ed i 30 giorni. Di mezzo c’è la sosta tra una stagione e l’altra, certo, ma le sole due settimane di vacanza imposte ai giocatori dai tempi serrati dell’emergenza Coronavirus non basteranno a Dybala per smaltire il problema fisico”, si legge. Paulo farà di tutto per essere a disposizione già per il 19 settembre, ma dipenderà dalle prossime settimane e al momento è da considerare in dubbio per la ripresa.

GOLLINI - Diventa allarmante la situazione di Pierluigi Gollini per il suo infortunio. Come racconta La Gazzetta dello Sport, la lesione subtotale del crociato posteriore per il portiere dell’Atalanta può significare uno stop di 70-90 giorni: “Il club e il ragazzo hanno deciso di non ricorrere (per ora) all’operazione, si procederà con le terapie del caso per tornare in campo tra ottobre e novembre. A questo punto, i discorsi riguardanti i pali andranno ben oltre la sfida con Neymar&Co”, si legge.

PEDRO - Si avvicina il momento del primo acquisto in casa Roma. Come svela Il TempoPedro dovrebbe sbarcare la prossima settimana. Lo spagnolo ha già firmato coi giallorossi, si attende solo l’ufficialità. Dopo l’intervento chirurgico in artroscopia alla spalla destra della scorsa settimana, il Chelsea ha previsto in 4-6 settimane i tempi di recupero. L’obiettivo di Pedro è essere a disposizione per la prima giornata di campionato, in programma il 19 settembre. Spalla permettendo, altrimenti il rientro slitterà, ma al massimo di qualche giornata.

PASTORE - Intervento riuscito, adesso bisognerà soltanto aspettare la guarigione per capire se il dolore è completamente sparito. Javier Pastore ieri pomeriggio è stato operato all’anca. L’intervento in artroscopia è stato effettuato dal dottor Marc Tey, nella clinica Tres Torres a Barcellona. La Roma ha diramato un bollettino medico per informare il buon esito dell'operazione. L’operazione prevedeva la pulizia della cartilagine in artroscopia, con innesto di cellule staminali. Pastore dovrà rimanere lontano dal campo per circa un mese e mezzo, poi arriverà il definitivo momento della verità. Se il dolore sarà sparito proseguirà con il lavoro a Trigoria per rimettersi in forma e sostenere la preparazione che i suoi compagni di squadra cominceranno il 28 agosto, ma in caso di nuovi dolori all’anca l’argentino dovrà per forza considerare l’ipotesi della risoluzione consensuale del contratto.

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