SosFanta
I migliori video scelti dal nostro canale

sosfanta news Nicola: “Oggi era importante, meritavamo il pareggio! Sono convinto della salvezza, sono 32 anni che…”

squadra

Nicola: “Oggi era importante, meritavamo il pareggio! Sono convinto della salvezza, sono 32 anni che…”

Nicola: “Oggi era importante, meritavamo il pareggio! Sono convinto della salvezza, sono 32 anni che…” - immagine 1
Al termine di Lecce-Cremonese ha rilasciato alcune dichiarazioni il tecnico dei grigiorossi Davide Nicola. Queste le sue parole in conferenza stampa e ai microfoni di DAZN: RIGORE – “Sono d’accordo col mio direttore, ma qui mi...
Tommaso Lerro

Al termine di Lecce-Cremonese ha rilasciato alcune dichiarazioni il tecnico dei grigiorossi Davide Nicola. Queste le sue parole in conferenza stampa e ai microfoni di DAZN:

RIGORE - "Sono d'accordo col mio direttore, ma qui mi fermo. Meritavamo un punto ma non mi piace spostare l'attenzione solo sull'episodio. Oggi abbiamo sentito la partita in un modo diverso rispetto ad altre dinamiche".


PARTITA - "Il Lecce sembrava più prudente di noi. Poi bisognava imprimere un ritmo diverso, un'aggressività più alta. Trovandoci sotto di due gol, con un angolo e un rigore, si poteva smontare chiunque. Nel secondo tempo, facendo tre cambi, cambiando assetto e mettendo una garra diversa abbiamo giocato diversamente. Meritavamo il pareggio. Alcuni episodi sono abbastanza evidenti, deve intervenire l'arbitro. Ma è l'ultimo dettaglio, non mi focalizzo sull'episodio".

TRA PRIMO E SECONDO TEMPO - "Questa squadra si è sempre espressa bene quando non c'erano grandissime aspettative. Le ansie si percepiscono ma non possiamo permettercelo, per conquistare qualcosa devi essere disposto a perdere. Fischia l'arbitro, parti e pedali. Poi alla fine si vede quello che hai fatto".

PROBLEMA SUI PIAZZATI - "È il quarto gol incassato su queste situazioni, indubbiamente c'è qualcosa che non va. Bisogna trovare soluzioni diverse e le troveremo. Parte dalla fame e dalla rabbia che hai nel leggere le situazioni".

SPOGLIATOIO - "Cosa ci siamo detti? Quello che sto dicendo a voi ce lo siamo già detti noi. La Cremonese che vogliamo vedere è quella del secondo tempo. Le partite si sentono per ciò che stanno a rappresentare adesso. Oggi era importante, nessuno vuole sbagliare una partita importante, ma crei maggiori errori quando sei eccessivamente prudente. Nell'umiltà devi avere una strafottenza diversa".

SCELTE TATTICHE - "Ogni squadra ha il suo modo di stare in campo, non si tratta tanto del modulo quanto della velocità con cui arrivi in pressione. Nel secondo tempo non avevamo nulla da perdere e andavamo di più. lo ricerco quel coraggio. Dal punto di vista tattico sperimentiamo situazioni per ottenere il meglio".

SALVEZZA - "Io non voglio sentire dire che fa male o bene, noi vogliamo salvarci e chi non ha la mentalita per lottare per tempi duri non può avere la possibilità di salvarsi. Abbiamo fatto un primo tempo con intensità nervosa, abbiamo visto che il Lecce stava facendo fatica pur noi non mettendo ritmo. Abbiamo avuto due/tre situazioni e poi progressivamente bisognava alzare il ritmo. Il secondo tempo è stato grande anche se condito da qualche errore. Iniziano le partite importanti e magari bisogna capire il giusto dosaggio tra il sentire la partita e la garra. Il secondo tempo mi è piaciuto, ho visto una squadra che non stava a pensare al Lecce. Djuric ci ha favorito insieme ad altri ingressi. Ciò non toglie che secondo me alla fine il risultato migliore non era questo, non aggiungo altro perché non mi interessa. Se abbiamo voglia ce la facciamo se no no".

CAMBI - "A me il primo tempo non ha soddisfatto, il calcio è organizzazione ma soprattutto coraggio. Noi arrivavamo da una partita ben giocata contro il Milan, devo capire se siamo meno attenti perché stiamo pagando dazio, e dobbiamo essere consapevoli che a prescindere dal risultato il ritmo del gioco lo devi avere. Nella prima partita non si avevano grandi aspettative e adesso le partite sono importanti, ma il lavoro che hai fatto prima serve per adesso. Deve essere lo spunto per mettere quella parte che ci manca ancora, io non sto a perdermi su determinate situazioni. Io sono convinto che questa squadra abbia i mezzi per arrivare alla salvezza. È un bisogno, sono 32 anni che la Cremonese non sta per due anni consecutivi in questa categoria".