Dopo i primi due anticipi giocati ieri, oggi si torna in campo oggi per la 27ma giornata di Serie A con altre tre partite. Il turno terminerà poi lunedì alle 20.45 con Atalanta-Sampdoria. Di seguito le novità in arrivo da conferenze, campi e quotidiani su infortuni, rientri e possibili cambi di formazione in chiave fantacalcio.
ROMA - Ci potrebbero essere grandi novità di formazione nella Roma. Come riferisce il Corriere dello Sport: "nei test effettuati a Trigoria in vista della partita di La Spezia la Roma titolare era schierata con un inedito 3-4-2-1, con Pellegrini e il ritrovato Mkhitaryan dietro ad Abraham e la coppia centrale composta da Cristante e Veretout. Nel terzetto difensivo ovviamente c'era Mancini di ritorno dalla squalifica al fianco di Smalling e Kumbulla. Perchè Mourinho sta pensando di rinunciare a Zaniolo? Per scelta e non per necessità, diciamo così. Nicolò è perfettamente guarito dall'infortunio, superando l'edema alla coscia che lo aveva frenato contro il Verona. Nell'allenamento di giovedì, in cui era appunto tra le riserve, ha segnato due gol, avanzando la sua candidatura per giocare a La Spezia, la sua città. Ma Mourinho lo tiene sulla corda perché punta a stimolarlo, a stuzzicarlo l'orgoglio. L'altra esclusione probabile riguarda Sergio Oliveira, che dopo un avvio molto incoraggiante ha perso smalto ed è stato sempre sostituito a partita in corso. Al suo posto giocherà Veretout che al contrario viene da quattro panchine consecutive in campionato ma contro il Verona ha dato segnali di risveglio".
JUVENTUS - Secondo La Gazzetta dello Sport, Juan Cuadrado agirà da ala nella Juventus che oggi sfida l'Empoli. Tocca al colombiano sostenere Vlahovic e Moise Kean in pole su Morata nel ballottaggio, mentre Arthur è avanti su Locatelli per un posto con Zakaria e Rabiot in mediana. Non si tocca Danilo in fascia.
FIORENTINA - Chi gioca e chi si accomoda in panchina nella Fiorentina? Come fa sapere La Gazzetta dello Sport, Pietro Terracciano è leggermente avanti nel ballottaggio con Dragowski per un posto tra i pali. Ancora in pole Odriozola su Venuti a destra, mentre Jack Bonaventura sarà il perno del centrocampo con Duncan e Amrabat. Chi in attacco? Krzysztof Piatek c'è, al suo fianco favoriti Saponara e Nico Gonzalez su Sottil.
SASSUOLO - Contro la Fiorentina mancheranno Harroui e Rogerio. Il primo, riferisce SassuoloNews, è fuori per una botta alla spalla mentre il terzino brasiliano non è stato convocato precauzionalmente per una botta alla caviglia. Per il resto formazione delineata. Davanti a Consigli giocheranno Muldur, Chiriches, Ferrari e Kyriakopoulos. A centrocampo spazio a Frattesi, Lopez e Traoré mentre in attacco confermassimo il tridente Berardi-Scamacca-Raspadori.
BOLOGNA - Scelte di formazione delineate per il Bologna secondo Il Corriere dello Sport. Sarà ancora 3-4-3 con il tridente Orsolini-Arnautovic-Barrow. A centrocampo l'unico vero dubbio con al momento Schouten in vantaggio su Svanberg per completare la linea insieme a De Silvestri e Hickey sulle fasce con Soriano nel mezzo. Dietro rientra Medel per giocare in mezzo a Soumaoro e Medel.
SALERNITANA - La formazione della Salernitana è legata al dubbio Federico Bonazzoli. Noie muscolari per lui, questa mattina il provino decisivo per capire se ci sarà o meno. Riferisce Il Mattino, poi, che Simone Verdi non è ancora al 100% e al momento sembra destinato a partire inizialmente in panchina. "La squadra - si legge sul quotidiano - sarà come sempre camaleontica, ma lo spartito di partenza dovrebbe essere un 4-4-1-1 molto duttile in cui Obi e Kastanos saranno gli esterni in mediana, con Lassana ed Ederson a chiudere la cerniera del centrocampo. Poco più avanti, il talento di Ribèry pronto ad innescare l’ariete Djuric. C’è di più. A turno uno tra Obi e Kastanos saranno liberi di agire tra le linee per affiancare FR7 e passare ad un doppio rifinitore e provare a bucare la retroguardia avversaria".
NAPOLI - Victor Osimhen ci sarà in Lazio-Napoli, lo riporta il Corriere dello Sport: "Osimhen, dopo la gara di giovedì, aveva lasciato il campo con una vistosa fasciatura alla gamba destra, ma non c'è nulla di cui preoccuparsi. Il ghiaccio a fine partita è stato applicato a scopo cautelativo, il nigeriano è sempre sotto osservazione, sta lavorando per ritrovare la miglior condizione fisica - in questa stagione s'è fermato per uno stiramento al polpaccio e per la frattura dello zigomo - e domani, contro la Lazio, sarà regolarmente in campo. Si parte da lui per provare a cambiare il vento, spostandolo con le folate della sua energia".
ACERBI - Come sta Francesco Acerbi? Il difensore della Lazio sarà convocato per la sfida con il Napoli ma la sua condizione non è delle migliori. Spiega il Corriere dello Sport: "Il piano di recupero, studiato dallo staff di Sarri, prevede un allenamento suppletivo al giorno. Francesco Acerbi anche ieri, dopo la seduta con il gruppo, ha proseguito con una parte di lavoro differenziato. Viene da una ricaduta e da una lesione di secondo grado ai flessori della coscia sinistra. Sarebbe in ritardo di condizione atletica dopo uno stop lungo a 45 giorni... A Formello, anche se nessuno lo dice apertamente, forse si aspettavano un recupero più rapido. Curioso perché Acerbi, se può scende in campo con una gamba sola e se non avesse avuto la solita fretta di giocare non si sarebbe fatto male il 6 gennaio con l'Empoli, quando sarebbe stato meglio attendere l'iter di tre giorni. L'entourage del giocatore minimizza. Il ritardo di condizione è accertato. E rischiare un'altra ricaduta sarebbe deleterio".
SAMP - Wladimiro Falcone, portiere della Sampdoria, ha parlato a margine di un evento, come ripreso da TMW: “Rapporto con Audero? Un bellissimo rapporto, siamo due ragazzi giovani, usciamo spesso insieme e c’è stima reciproca. La parata più difficile? In questo momento dico quella su Messias a San Siro, ho visto il tiro all’ultimo, ho messo la mano e poi ho visto il pallone uscire… Pagliuca mi sponsorizza? Le sue parole mi hanno riempito di orgoglio, lo ringrazio e spero di fare anche solo un quarto della sua carriera”. Aggiunge Il Secolo XIX in vista della sfida con l'Atalanta: "Sensi disponibile. Giovinco ci prova. Se la condizione dell'ex interista continuerà a crescere, giocherà dall'inizio. Giampaolo sta studiando lassetto migliore, il ritorno di Sensi gli consentirebbe di confermare il 4-3-1-2, ma valuta anche altre opzioni. Decisive le sedute di oggi e domani, anche sotto il profilo della risposta fisica. Anche per Giovinco, ormai in gruppo, ma la sua convocazione è ancora in sospeso". Nel frattempo il club riferisce che entrambi oggi hanno svolto un supplemento aerobico dopo la seduta con i compagni.
IBRAHIMOVIC - Quando torna Zlatan Ibrahimovic? Ne ha parlato Stefano Pioli dopo l'Udinese: "Stava un pochettino meglio, ma fin quando non si allenerà con la squadra non posso essere né troppo fiducioso né positivo. Vedremo nei prossimi giorni". Aggiunge La GAzzetta dello Sport: "Prima di accomodarsi in tribuna a San Siro, Zlatan ha lanciato segnali incoraggianti in vista del possibile rientro. Ieri mattina ha postato sui social le immagini di un allenamento personalizzato ma “vero”, corsa e lavoro con il pallone sul campo di Milanello dopo settimane di clausura in palestra. Martedì si torna al Meazza per il primo dei due derby di Coppa Italia e lo svedese non ci sarà, ma i prossimi giorni andranno tenuti d’occhio in chiave campionato: domenica prossima, al Maradona, c’è un faccia a faccia da vertice con il Napoli al quale occorre presentarsi in tenuta da scudetto ed è inutile sottolineare quanto la presenza di Ibrahimovic potrebbe cambiare volto all’attacco rossonero".
UDINESE - "Siamo una squadra che va forte, che ha gamba, che ha profondità". Risponde così su Tucu Pereyra in panchina a San Siro e poi determinante all'ingresso, oggi, Gabriel Cioffi, allenatore dell'Udinese: " Così giocatori come lui, Deulofeu, Samardzic, che rallentano tutto quando hanno il pallone, ci servono. In certe partite la rifinitura da parte di Pereyra viene naturale, si alza tra le linee e ha l'ultimo passaggio. Lavoriamo su questo. Bisogna accettare anche una realtà che ad oggi dice che siamo a 3-4 punti dalla zona rossa, a cui non guardiamo, dunque dobbiamo pensare anche a tamponare, specie contro squadre come il Milan che possono farci male".
© RIPRODUZIONE RISERVATA