Mercato, infortuni e tanto altro. I fantallenatori devono stare attenti a tutto, questi sono gli ultimi aggiornamenti per chi ha già fatto l'asta e per chi deve ancora farla.
MAGGIORE - Tutto confermato: Giulio Maggiore sarà un nuovo giocatore della Salernitana. Come riportato da Sky, il centrocampista è già arrivato in città e in queste ore sosterrà le visite mediche. Poi arriverà l’ufficialità del suo trasferimento dallo Spezia.
DEPAY - Memphis Depay è sempre più vicino all'addio al Barcellona, scrive il Mundo Depoertivo. Dopo aver ottenuto l'impegno del club blaugrana per poter partire tramite la risoluzione consensuale, gli agenti dell'attaccante olandese hanno già raggiunto l'accordo con la Juventus per le prossime due stagioni. L'olandese lascia la Catalogna con un anno di anticipo sul proprio contratto ed era arrivato in blaugrana dopo la fine del suo contratto col Lione, gratuitamente. Ora è davvero a un passo dalla Juve.
FABIAN RUIZ - Fabian Ruiz è sempre più vicino all'addio al Napoli, ma non è ancora fatta con il PSG. Si tratta, l'accordo rimane vicinissimo. Intanto, lo spagnolo non giocherà in campionato. Oggi il centrocampista ha svolto solo un lavoro personalizzato, come annunciato dal club. E domani non ci sarà, nemmeno convocato. Non è in lista neanche Simeone, non ancora ufficializzato dal Napoli.
TONALI - Il Milan aspetta Sandro Tonali. Il centrocampista rossonero punta l’Atalanta, le sue condizioni migliorano. Come riportato da Milannews, oggi ha svolto un allenamento personalizzato sul campo. Non è ancora in gruppo, ma sta già meglio dopo aver saltato l’Udinese.
MILAN - Il debutto di Charles De Ketelaere, ma non solo. La Gazzetta dello Sport all’indomani del successo per 4-2 del Milan contro l’Udinese si sofferma già sulla prossima partita: la trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. “Krunic ieri non ha fatto sentire la mancanza di Tonali, De Ketelaere è entrato con stile, tra Saelemaekers e Messias continua a non esserci gerarchia. Tutti utili. La sensazione è che a Bergamo, tra una settimana, cambieranno al massimo un paio di titolari. Tra tutti, la grande domanda riguarda Giroud. Con Oli G, si è capito: non è certo vicino al 100%. Probabile che contro l’Atalanta, là davanti, giochi ancora Rebic, l’attaccante di cui un giorno Marco Van Basten disse: «E’ un osso». E se non è un complimento questo, i complimenti non esistono”, si legge.
GOSENS - Robin Gosens ancora non convince. Per La Gazzetta dello Sport la sua prova di ieri in Lecce-Inter è stata da 5,5. Ecco il giudizio della rosea sull’esterno tedesco: “Nei primi 20’ illude e sembrerebbe lenire la nostalgia di Perisic: parte altissimo e lascia spazio a Dimarco a sinistra, ma poi si ecclissa e di cross buoni ne piovono quasi zero”, si legge sul quotidiano.
ATALANTA - L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato così a DAZN dopo la vittoria contro la Sampdoria: "Il mercato è aperto e in questo momento non si può sapere e dire niente perché può succedere quello che meno ti aspetti, come è successo con Freuler, che ha lasciato un grande vuoto. Io però la vedo un'opportunità per Koopmeiners e Scalvini per crescere. Rinforzi? L'Atalanta ha bisogno di tutto e di niente, è una squadra con un'identità molto forte e l'ha dimostrato oggi. L'inserimento di Lookman è un segnale che ci sono profili che, insieme a chi già c'è, possono aiutare molto. Okoli è un giocatore che può diventare di alto livello, è un ragazzo anche se gioca da tanto. Ha fatto una partita di spessore sia contro Caputo che contro De Luca, deve migliorare per diventare di alto livello. Koopmeiners".
MALINOVSKYI - Ruslan Malinovskyi ieri è partito in panchina contro la Sampdoria, subentrando - con assist - nel finale. Gianluca Di Marzio commenta così: "Malinovskyi ha delle offerte, forse è pensieroso per quello. Bisognerà capire se resterà o meno. Il mercato dell’Atalanta non è finito e potranno esserci anche delle sorprese".
SAMPDORIA - L’allenatore della Sampdoria Marco Giampaolo ha parlato così dopo l’Atalanta: “Quagliarella e Sabiri sono stati bravissimi a creare occasioni nitide. Djuricic? Sul piano tecnico è un giocatore forte. Sul piano fisico è un po' indietro, ma è normale, lo sapevo. L'ho rischiato sapendo che sul piano fisico non avrebbe potuto dare il giusto contributo. Ho forza la sua scelta, perché sa giocare ma la forma è da rivedere. Caputo? I giocatori quando li sostituisci si arrabbiano. I giocatori si arrabbiano, io devo pensare a tutti e 25. Ora gli passa, fa parte del gioco".
CARLOS AUGUSTO - In conferenza stampa post match, l'allenatore del Monza Giovanni Stroppa ha parlato così dello stop di Carlos Augusto: "Infortunio Carlos Augusto? Dopo il match mi diceva che ha preso una botta, dipende dove l’ha presa, se su un muscolo o meno. Nei prossimi giorni valuteremo l’entità del suo problema", le sue dichiarazioni.
MONZA - È il Monza dei casi per il fantacalcio. A partire dal portiere. Contro il Torino ha giocato Di Gregorio e non Cragno (in panchina). Una scelta a sorpresa da parte di Stroppa. Fin dal ritiro, l’allenatore aveva detto di “avere già in mente il titolare ma non lo svelo, non voglio creare dualismi”. Poi di nuovo alla vigilia della Serie A: “Vi lascio il dubbio fino all'ultimo. Sia Di Gregorio che Cragno li considero dei fuoriclasse, hanno qualcosa in più". In Coppa Italia aveva giocato regolarmente Cragno, preso dalla società per fare il primo portiere. Poi in campionato la sorpresa. La prossima giornata dovrebbe chiarire i dubbi, se resterà tra i pali Di Gregorio - che ieri ha fatto bene col Monza - allora la gerarchia potrebbe davvero cambiare. Anche se avrebbe avuto poco senso prendere un altro portiere per 400 mila euro più 4 milioni di riscatto (obbligo legato alla salvezza). Cragno non può essere un secondo portiere. Vedremo se già dalla prossima sarà regolarmente titolare. In ogni caso al momento è consigliato fare la coppia, prendendo entrambi. Poi il tempo chiarirà le cose, ieri Stroppa non ne ha parlato (Cragno poteva anche non essere al meglio). L’altro caso riguarda Mota Carvalho. Il primo gol del Monza in Serie A l’ha fatto lui, ma non era convocato alla vigilia. La società non lo aveva inserito tra i convocati per una contusione, poi evidentemente ha recuperato all’ultimo ed è stato portato in panchina. Probabilmente senza problemi fisici avrebbe anche giocato titolare. Pessina invece era convocato ma alla fine è andato in tribuna (era al rientro, probabile che non fosse ancora al top). Sì, è il Monza dei casi al fantacalcio…
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