Lo spareggio di questa sera dell'Italia, ma non solo. Dai campi e dai quotidiani arrivano importanti aggiornamenti in chiave fantacalcio verso la 31ma giornata di Serie A. In attesa degli impegni delle nazionali appunto, ecco le novità su infortuni (con tempi di recuperi), rientri e possibili cambi di formazione alla ripresa dopo la sosta.

ITALIA - È il giorno di Italia-Nord Macedonia. Gli Azzurri si giocano il pass per la finale degli spareggi per accedere ai prossimi Mondiali. Delineate le scelte di formazione del ct Roberto Mancini, dalla porta all’attacco. Pronto Donnarumma tra i pali, con la coppia Mancini-Bastoni (più di Acerbi) al centro del reparto; sulle fasce Florenzi ed Emerson Palmieri. A centrocampo il terzetto Barella-Jorginho-Verratti, verso la panchina Pellegrini. In attacco pronti Berardi, Immobile e Insigne dal 1’.

Hellas Verona FC v Bologna FC - Serie A

ZANIOLO - Un'altra esclusione. Roberto Mancini ha lasciato fuori Nicolò Zaniolo dalla lista dei calciatori a disposizione per la sfida di questa sera tra Italia e Macedonia del Nord. Una scelta che era nell’aria e che adesso è ufficiale: l’esterno romanista siederà in tribuna per una delle partite più importanti legate al futuro dell’Italia. Dopo l’esclusione al derby di José Mourinho, dunque, arriva anche quella del ct della nazionale. Fuori anche Gollini, Luiz Felipe, Biraghi, Sensi, Locatelli, Zaccagni, Bonucci, Belotti e Scamacca.

SCAMACCA - Gianluca Scamacca non è stato inserito dal CT della Nazionale Roberto Mancini nella lista dei 23 giocatori che saranno a disposizione per la gara di questa sera contro la Macedonia del Nord. Non si tratta però di una scelta tecnica perché come riferisce Sky Sport l'attaccante del Sassuolo non ha partecipato alla rifinitura di questa mattina per il riacutizzarsi di un problema all'adduttore, un dolore che aveva avvertito prima dello Spezia. Scelta quindi precauzionale per salvaguardare Scamacca in vista dell'eventuale finale playoff. Il CT Roberto Mancini ha poi aggiunto a RadioRai: "Sta migliorando molto, è cresciuto ma alla fine dell'allenamento di rifinitura ha accusato un leggero risentimento muscolare, dobbiamo valutare le sue condizioni", le parole del tecnico raccolte da TMW.

SORIANO - Si ferma Roberto Soriano. Niente di grave, ma il centrocampista del Bologna è costretto a rallentare e ieri non si è allenato in gruppo. Il motivo lo ha svelato oggi il Corriere dello Sport: "Un dolore al piede sta costringendo ai box Roberto Soriano, ora non più solo alla ricerca del gol personale perduto, ma anche della miglior condizione fisica. Nella partita contro l’Atalanta il capitano del Bologna ha infatti preso un pestone che nonostante il passare dei giorni ha continuato a creargli qualche problema. Anche ieri alla ripresa degli allenamenti a Casteldebole lui non era con il gruppo: per qualche giorno il trequartista avrà bisogno di terapie specifiche. La sosta del campionato arriva a puntino. Con il giocatore verrà usata massima cautela. Soriano tornerà a lavorare in gruppo solo quando sarà nuovamente e completamente a posto fisicamente; il fatto che alla sfida con il Milan manchino ancora undici giorni permette di non avere fretta e al contempo di rimanere tranquilli sul suo recupero in vista della ripresa della serie A", si legge.

MILENKOVIC - Non è al meglio Nikola Milenkovic. Lo ha svelato il ct della Serbia, Dragan Stojkovic, in conferenza stampa: "Milenkovic non sta bene, ogni tanto sente una fitta alla parte posteriore della gamba destra. Se i problemi continuano preferisco tenerlo a riposo. Viaggerà con noi per Budapest ma al 90% non sarà della partita". Il ct lancia quindi un piccolo campanello d'allarme anche in chiave Fiorentina: Milenkovic era infatti uscito nei minuti finali contro l'Inter ma la sensazione è che il cambio di Italiano fosse solo precauzionale (il numero quattro era infatti ammonito). Invece adesso si dovrà valutare l'entità di questo fastidio alla coscia.

DI LORENZO - Per il Corriere dello Sport i tempi di recupero di Giovanni Di Lorenzo saranno leggermente più lunghi rispetto a quelli ipotizzati dall’agente del giocatore. Aveva parlato di due forfait certi e la Roma nel mirino, mentre il quotidiano è meno ottimista: “Giovanni Di Lorenzo non dovrà essere operato al ginocchio destro. La diagnosi stilata domenica dallo staff medico della Nazionale, a ventiquattro ore dal problema rimediato nel corso della partita con l'Udinese, è stata confermata dopo la visita specialistica andata in scena ieri a Roma, a Villa Stuart: distorsione di secondo grado da trattare in maniera conservativa con terapie e un lavoro specifico. Anche il professor Mariani, insomma, ha scongiurato il rischio dell'intervento e dunque la chiusura anticipata della stagione, dopo che Di Lorenzo è stato già costretto a rinunciare al playoff mondiale con l'Italia. Tempi di recupero: tra i 30 e i 45 giorni. E ciò significa che Giovanni salterà di certo le partite con l'Atalanta, la Fiorentina e la Roma, ed è a rischio con l'Empoli e il Sassuolo. Tutto dipenderà dalla risposta al programma riabilitativo”, si legge sul quotidiano.

SPINAZZOLA - C’è il rischio concreto che Leonardo Spinazzola torni in campo solo nella prossima stagione. C’è infatti stato un nuovo imprevisto lungo il percorso di recupero dell’esterno della Roma, come svela oggi il Corriere dello Sport: “La rincorsa di Leonardo Spinazzola ha subito un nuovo stop, per fortuna non grave, che ne ha ritardato il viaggio in Finlandia per il controllo finale propedeutico alla ripresa. Un problema non legato in alcun modo al tendine d’Achille, né ai muscoli, gli ha impedito di presentarsi alla visita, che era prevista la scorsa settimana. Il professor Lempainen lo aspetta nella clinica di Turku per i prossimi giorni, sperando di potergli finalmente concedere il green pass atletico: tutti i parametri di allenamento, prima del piccolo inconveniente, erano in linea con le aspettative, tanto che Spinazzola aveva anche ricominciato a svolgere una parte del lavoro con i compagni. Quindi le sensazioni sono complessivamente buone. Ma i tempi per il ritorno agonistico restano indeterminati. La scadenza di aprile, che sarebbe stata probabilmente rispettata se non fossero sopraggiunti altri ostacoli, rischia di subire un ulteriore slittamento. Perché dall’ok del professor Lempainen alla convocazione devono passare almeno 4-5 settimane”, si legge.

NUYTINCK - "Da sempre presente, con la fascia di capitano al braccio, alla condizione – tra infortuni e un paio di scelte tecniche – di escluso". Oggi così La Gazzetta dello Sport ricostruisce la situazione di Bram Nuytinck: "Alla ripresa con il Cagliari (3 aprile), per l’assenza forzosa causa squalifica dell’uomo che gli ha tolto il posto da titolare – Pablo Marí –, rivedrà quasi certamente il campo al centro della difesa dell’Udinese. Con gli isolani sarà quindi di nuovo l’ora di Bram Nuytinck. L’olandese, complice l’affidabilità del reparto arretrato nell’ultimo periodo, si è preso la libertà di stare un po’ a riposo e curare i problemi al ginocchio". "In stagione l’ex Anderlecht ha messo assieme 21 presenze, di cui 19 dal primo minuto e 2 da subentrante. In altre 2 occasioni – contro Torino e Roma – ha fatto da spettatore in panchina. Cosa cambia col suo rientro? Brambo è considerato un giocatore intelligente nella protezione dell’area, abile a leggere la giocata e tenere unito il reparto. Soffre, data la stazza, gli uno contro uno. In diversi casi si è analizzato un cambiamento dei bianconeri, dopo il suo disimpegno, con l’innalzamento del baricentro medio. L’idea diffusa è che questo tipo di atteggiamento sia praticabile solo con Pablo Marí, considerato più abile nel palleggio e più veloce del numero 17", si legge.

RUGGERI - Piove sul bagnato in casa Salernitana dopo gli stop delle scorse di M. Coulibaly e soprattutto Diego Perotti. Come riportato da tvoggisalerno.it, “si registra anche lo stop di Ruggeri che era stato convocato dall’Under 20 di Bollini. Il fluidificante mancino ha già lasciato il ritiro azzurro per un affaticamento all’adduttore. Si spera non sia nulla di grave”, si legge. Seguiranno aggiornamenti sulle sue condizioni fisiche dopo l’ennesimo stop stagionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti