La Serie A è ferma per i Mondiali in Qatar. Il campionato riprenderà il 4 gennaio 2023 con tutte le squadre in campo per la 16a giornata. Tra campo e mercato, ecco gli aggiornamenti in chiave fantacalcio (anche in ottica scambi).
POGBA - Si avvicina il rientro di Paul Pogba. Salutati i Mondiali con grande anticipo, il centrocampista francese sta lavorando alla Continassa per rimettersi a disposizione di Allegri il prima possibile. Ecco quanto evidenziato oggi dalla Gazzetta dello Sport sul recupero del Polpo: “La ferita è ancora aperta, ma il 29enne francese da oltre due settimane ha riprogrammato impegni e priorità. Il rientro in gruppo di fine ottobre, dopo la lunga rincorsa post intervento al menisco esterno del ginocchio destro, si è rivelata illusoria. Un problema muscolare e qualche nuovo fastidio al ginocchio hanno azzerato conteggi e tabelle. Il blitz di Pittsburgh del primo novembre, con tanto di visita dallo specialista Volker Musahl, ha dato il via al “piano Juve 2023”. Da qualche settimana il francese ha ricominciato un intenso lavoro mirato a rafforzare la muscolatura che incide sul ginocchio operato. Piscina, palestra, terapie e recupero. La “fase 2” del Pogba bis inizierà il 6 dicembre, quando il centrocampista raggiungerà la Continassa come tutti i compagni non protagonisti al Mondiale. Paul non inizierà ad allenarsi subito in gruppo. Prima un lavoro differenziato in campo, con carichi via via maggiori, indispensabile per ottenere il semaforo verde per unirsi gradualmente ai compagni e magari riassaggiare l’atmosfera da partita nelle ultime amichevoli dell’anno. Un antipasto in vista della “fase 3”, quella più importante tanto per la Juventus quanto per il giocatore: il ritorno tra i convocati per le prime partite del 2023 (Cremonese 4 gennaio, Udinese il 7) con l’obiettivo di essere già protagonista, anche soltanto part-time, nel big match del 13 gennaio contro il Napoli”, si legge.
FAGIOLI - Nuovo forfait per la Nazionale. Come segnalato dalla FIGC sul suo sito ufficiale, "nel corso della seduta di questo pomeriggio Nicolò Fagioli ha accusato un risentimento al piede destro che lo rende indisponibile per la gara di domenica; il centrocampista azzurro farà rientro al proprio club di appartenenza nelle prossime ore". Nulla di grave per il centrocampista della Juventus, semplice precauzione per evitare di peggiorare la sua situazione.
VLAHOVIC - Dusan Vlahovic è tornato. L'attaccante della Juventus ha superato i problemi di pubalgia che gli hanno impedito di scendere in campo nelle ultime partite di campionato. Per lui un gol e un assist nel giro di un minuto oltre ad un secondo assist nel finale per la rete realizzata da Luka Jovic nella vittoria in amichevole della Serbia per 5-1 sul Bahrain. La condizione non è ancora al top, dato che ha cominciato la partita in panchina, ma il suo stato di forma è in netto miglioramento. Un ottimo segnale per i fantallenatori che lo aspettano dopo la sosta.
LUKAKU - Il vero obiettivo di Romelu Lukaku per il rientro in campo. Ne parla oggi il Corriere dello Sport, che prima parte dalle parole di ieri del ct del Belgio Martinez: "Sta facendo progressi, ma il suo recupero richiederà un po' di tempo: stiamo seguendo il programma stabilito. Abbiamo lavorato bene con lo staff medico dell'Inter e speriamo che Romelu faccia bene ai Mondiali. Ma non credo che sarà in forma per la prima partita”. Il quotidiano spiega poi: "E infatti l’obiettivo più che la seconda gara, contro il Marocco, è riuscire ad avere Lukaku a disposizione per la terza, quella contro la Croazia, che, con ogni probabilità, deciderà il girone. Resta assai probabile che un paio di giorni prima dell’esordio, il 23 contro il Canada, Big Rom si sottoponga ad un’altra risonanza magnetica di controllo. Fino a 24 ore dal debutto si può provvedere alla sostituzione”, si legge.
? Ecco l'esito degli esami per Nico Gonzalez
CORREA E DYBALA - Due giocatori della nostra Serie A ieri hanno lasciato a sorpresa il ritiro della nazionale Argentina. Niente Mondiali per Nico Gonzalez della Fiorentina e Joaquin Correa dell'Inter, ma anche Paulo Dybala resta in dubbio. Ecco quanto evidenziato oggi dal Corriere dello Sport sui due: “È già finito il Mondiale di Nicolas Gonzalez e di Joaquin Correa. Per il Tucu, che aveva pure segnato uno dei cinque gol argentini nel test, è un problema al ginocchio sinistro. Il guaio sarebbe legato al risentimento tendineo all’articolazione che Correa aveva accusato durante la sfida con il Barcellona e che l’aveva costretto a saltare la successiva gara con il Sassuolo e pure il ritorno con i catalani. Da allora, nonostante il rientro in campo, il dolore ogni tanto era rispuntato. Ieri il Tucu si è limitato a lavorare in palestra, nella serata la decisione dello staff tecnico dell’Albiceleste. Rimangono sotto osservazione anche altri giocatori convocati in non perfette condizioni: Dybala, in crescita dopo il rientro in campionato con la Roma, Romero e Marcos Acuña”, si legge.
IMMOBILE - Recupero completato per Ciro Immobile. Il centravanti della Lazio ieri era rientrato in gruppo saltando però la partitella finale. La novità di oggi è che Ciro ha svolto tutta la seduta in gruppo sia al mattino che al pomeriggio, lavorando con i compagni e disputando anche la partitella finale. In questi giorni continuerà a lavorare per recuperare la forma migliore, la sua presenza in campo il 4 gennaio contro il Lecce al momento non è in dubbio.
ROMA - Era un intervento previsto da un po’ di tempo, esattamente dal giorno di Roma-Napoli, quando Bryan Cristante prese una brutta botta al polso che lo ha costretto poi a giocare per un po’ di partite con un tutore, scrive La Gazzetta dello Sport. Ieri, sfruttando anche la sosta attuale del campionato, il centrocampista giallorosso è stato quindi sottoposto a un intervento chirurgico di osteosintesi a seguito della frattura dello scafoide del polso sinistro. Intervento eseguito a Roma, presso il Sant’Andrea, dai professori Mattero Guzzini e Angelo De Carli ed alla presenza del medico della Roma Vincenzo Costa. Nel frattempo anche Andrea Belotti è alle prese con qualche problemino fisico, nello specifico un forte affaticamento al flessore della coscia destra. Belotti starà a riposo per un po’ e svolgerà fisioterapia, per cercare poi di presentarsi al meglio agli ordini di Mourinho", si legge. Il CorSport aggiunge che Cristante dovrà lavorare individualmente per oltre un mese e ha nel mirino la ripresa del campionato, mentre per Belotti gli esami sono in programma nei prossimi giorni.
MAZZOCCHI - Arrivano rassicurazioni importanti da Salerno sull’infortunio accusato ieri da Pasquale Mazzocchi in nazionale. La prima diagnosi è una distorsione del ginocchio destro, ma sembrano escluse problematiche più serie. Secondo quanto riportato da tuttosalernitana.com, "Mazzocchi si sottoporrà ad ulteriori esami strumentali nella giornata di lunedì. L'obiettivo dello staff medico è capire se la distorsione al ginocchio sia di primo o di secondo grado, elemento indispensabile per stabilire il programma e i tempi di recupero. Escluse problematiche più serie, il calciatore potrebbe riaggregarsi al gruppo entro una quarantina di giorni. Fosse confermata questa indiscrezione, potremmo vederlo in campo già nella partita del prossimo 4 gennaio contro il Milan", si legge. Sembrano dunque essere scongiurate lesioni, si tratta solo di una forte distorsione: seguiranno aggiornamenti sulle tempistiche esatte di recupero. Mazzocchi al momento è da considerare è in dubbio per la ripresa.
DIA - La Salernitana prepara il riscatto di Boulaye Dia. Ne parla oggi La Gazzetta dello Sport in vista del mercato invernale: “Il primo passo da compiere è il riscatto dell’attaccante Dia: per farlo occorrerà versare dodici milioni di euro al Villareal, una cifra di molto inferiore al valore attuale del calciatore senegalese che, dopo aver realizzato sei gol in campionato, è nel costante mirino di alcuni club inglesi. La sua valutazione potrebbe aumentare ancora dopo i Mondiali ma Dia non si muoverà fino a fine campionato”, si legge.
TONALI - Sandro Tonali tirato a lucido per la ripresa della Serie A a gennaio. Dopo il grande spavento di due sere fa, il centrocampista del Milan ieri ha lasciato la Nazionale. Ecco la ricostruzione della Gazzetta dello Sport di quanto accaduto: “Il volo di rientro in Italia con gli altri, l’arrivo poco prima delle 3 di notte, una mattinata di riflessione e poi il saluto. Dallo spavento alle meritate vacanze. Sandro Tonali ieri ha lasciato il ritiro di Coverciano dopo pranzo ed è tornato a casa: ha bisogno di un po’ di riposo precauzionale dopo la tremenda botta alla testa di mercoledì sera nell’amichevole contro l’Albania. Tanta preoccupazione per la caduta causata dallo scontro aereo con Bare (in realtà in aria c’era solo Sandro, mentre l’albanese si è piegato squilibrando così il salto dell’italiano), l’uscita in barella, la serata passata in una clinica privata di Tirana per tac alla testa e al collo mentre l’Italia completava la vittoria sull’Albania. Risultati negativi. Niente traumi né problemi. Così il centrocampista del Milan, che è sempre rimasto cosciente pur se un po’ frastornato e con un dolore alla nuca, è stato immediatamente dimesso e poi via social ha pensato lui direttamente a tranquillizzare tutti. Il riposo proseguirà in vacanza: Sandro partirà per qualche giorno di relax insieme alla sua Giulia, per rientrare a Milanello il 2 dicembre, quando il gruppo rossonero si rimetterà all’opera dopo le ferie concesse da Pioli. Due settimane per ricaricare le batterie e mettersi definitivamente alle spalle lo spavento dell’altra sera a Tirana: il Tonali che il Milan riabbraccerà prima a Carnago e poi nel ritiro di Dubai (partenza prevista il 10 dicembre) sarà un giocatore tirato a lucido, pronto a trascinare i compagni anche nella seconda fetta di stagione”, si legge.
LUKIC - Sasa Lukic ha rilasciato un'intervista al portale Sportal.rs in cui ha parlato anche del suo futuro, fra rinnovo col Torino e un possibile addio (non escluso a gennaio, attenzione): "Il mio futuro? Ad essere onesto, ho grandi ambizioni. Sono sicuro che arriverò dove mi ero prefissato, e se sarà dopo il Mondiale o la prossima estate, vedremo", le sue parole raccolte da ToroNews.
KVARA - Badri Kvaratskhelia, papà del gioiello della squadra allenata da Luciano Spalletti, ha rilasciato un'intervista al quotidiano Il Mattino: "Sono il padre più felice di tutta la Georgia. Le gesta di Khvicha oramai fanno il giro del mondo. È la personalità più importante e influente di tutta la Georgia. Basti pensare che ora tutti tifano per il Napoli e tutti sanno a memoria il calendario delle gare degli azzurri. In Georgia tutti amavano e amano Maradona, quindi pensare a mio figlio con la maglia della squadra di Diego, in quella città e nello stadio a lui intitolato, era un sogno che si realizzava. Per noi è stato un orgoglio vedere per le strade di Napoli la maglia di Maradona esposta accanto a quelle di mio figlio. Furto? Una cosa passata. Ora lui è tranquillo, è concentrato sul campo e pensa solo a giocare con il Napoli".
NAPOLI - Napoli già al lavoro per blindare i suoi nuovi gioielli, le due K: Kim e Kvaratskhelia. Ecco quanto evidenziato oggi dalla Gazzetta dello Sport sulle situazioni contrattuali dei due giocatori: "Al momento di firmare con Kim, in luglio, per non rischiare di perdere il giocatore già d’accordo col Rennes, il Napoli accettò la condizione di una clausola di rescissione, che il coreano potrà sfruttare in una piccola finestra (1-15 luglio prossimi) e solo con club esteri. Per una cifra di circa 50 milioni di euro che varia, legata a un meccanismo sul fatturato di chi compra (più ricca è la società, più alto il conguaglio). Ora De Laurentiis vuol “chiudere” anche quella finestra e per questo si discute di un adeguamento della cifra di ingaggio e anche di un prolungamento al 2028. Invece Kvaratskhelia ha già pure una opzione sul contratto per un altro anno alle stesse cifre attuali. Logico che una stella così brillante in Europa ora pensi di poter guadagnare di più, anche se non c’è clausola di uscita dal suo contratto. E il Napoli vuol premiare il georgiano così come il difensore coreano. Tecnicamente bisognerà attendere però il nuovo anno solare per poter firmare sino al 2028. Sono due delle facce più importanti del nuovo ciclo che De Laurentiis ha saputo lanciare con decisione e chiarezza di programmi nel momento più basso, per lui, di popolarità in città. Ora nessuno scherzerà più sul nome di Kim o su quello più complicato di Kvara", si legge.
BELLERIN - Un nome nuovo per il mercato in entrata della Roma in vista di gennaio. Con José Mourinho pronto ad attivarsi in prima persona per portarlo nella Capitale. Ecco quanto evidenziato oggi dalla Gazzetta dello Sport: “È pronta la prossima telefonata motivazionale di José Mourinho. Stavolta a squillare presto dovrebbe essere il cellulare di Hector Bellerin, il terzino destro del Barcellona che sta trovando pochissimo spazio con Xavi. Alla Roma piace, è un’idea che sta prendendo piede dopo la rottura di Reggio Emilia tra l’allenatore portoghese e Rick Karsdorp. Del resto, la Roma in caso di cessione a gennaio dell’olandese potrebbe anche restare così, spostando Zalewski a destra per andare a far coppia con Celik e recuperando Viña a sinistra come alternativa a Spinazzola. Questo, però, sulla carta, in teoria. In realtà, invece, Mourinho vuole subito un cambio al posto di Karsdorp ed è pronto – in caso serva – a spendersi anche personalmente”, si legge.
INTER - Yunus Musah può arrivare già a gennaio all’Inter. Ne parla oggi La Gazzetta dello Sport, che entra nei dettagli della situazione con l'avvicinarsi del mercato: “L’Inter ha voglia di anticipare la concorrenza su un giocatore la cui valutazione è destinata a crescere, rischio che in ogni caso va messo in conto anche con l’imminente Mondiale, al quale Musah prenderà parte con gli Stati Uniti. Ecco perché l’idea è prenderlo a gennaio. La strada non è quella dell’acquisto a titolo definitivo. All’Inter è stato assicurato che c’è la via per prendere il centrocampista inizialmente in prestito, con riscatto che diventerebbe automatico solo a partire dalla stagione 2023-24. Su queste basi si può procedere, perché il costo dell’operazione non graverebbe sul bilancio in corso, ma eventualmente sul successivo. Di fatto, un’operazione come quella messa in piedi per Asllani con l’Empoli la scorsa estate. Ed è proprio questo tipo di affare che il club nerazzurro insegue: giocatori che siano di prospettiva, magari anche a costo di impegnarsi di più dal vista del cartellino, a fronte però di ingaggi contenuti”, si legge.
BREKALO - Josip Brekalo può tornare in Serie A. Trova conferme l'interesse del Monza per l'ex Torino, ora al Wolfsburg. Ecco quanto evidenziato oggi dalla Gazzetta dello Sport: "Primo obiettivo: sfoltire la rosa. Il mercato del Monza inizierà con questo diktat, motivato dal fatto che il gruppo a disposizione di Palladino è composto da quasi 40 calciatori. Solo dopo aver ridotto la rosa, si potrà iniziare a pensare al mercato in entrata. Può stuzzicare l’interesse biancorosso anche il nome dell’ex Torino Brekalo: il jolly offensivo del Wolfsburg sembra possedere infatti le caratteristiche giuste per il 3-4-2-1 di Palladino", si legge. Prima le cessioni, poi l'assalto a Brekalo in vista di gennaio.
GAGLIARDINI - Roberto Gagliardini può dire addio all’Inter già a gennaio. Lo svela oggi La Gazzetta dello Sport, che parla così del futuro dell’ex Atalanta: “La lunga assenza di Brozovic poteva aprirgli maggior spazio nelle rotazioni, ma Gagliardini è finito anche dietro ad Asllani: cinque presenze totali in A (di cui solo due da titolare) per un totale di 173 minuti giocati, e quattro gare in Champions, per 94 minuti giocati. Pochi per non pensare di guardarsi intorno alla riapertura del mercato. A maggior ragione perché su Gagliardini c’è il forte interesse di Monza e Cremonese, due club pronti a metterlo al centro del progetto tecnico da subito e anche a farne un perno del futuro della squadra. Gaglia all’Inter è sempre stato felice e ha sempre avuto un ruolo comunque centrale. Ma senza sentore di rinnovo, logicamente prenderà in considerazione le offerte che arriveranno anche dall’estero dove non mancano gli estimatori”, si legge.
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