Importanti novità in arrivo da campi e quotidiani in attesa dei due posticipi della 31ma giornata di Serie A e del termine del turno al fantacalcio. Ecco le ultime su infortuni (e tempi di recupero), rientri e possibili cambi di formazione dopo le partite del weekend.
BARAK - L'allenatore del Verona, Igor Tudor, ha parlato a DAZN prima della sfida con il Genoa: "Barak ha avuto un problema con la pancia, proprio oggi, purtroppo non c'è". Nulla di grave quindi per Antonin, che sarà regolarmente a disposizione per la prossima giornata contro l'Inter.
ATALANTA - Oltre a Demiral, out da prima della partita, l'Atalanta deve verificare le condizioni di Berat Djimsiti, che si è infortunato contro il Napoli. "Non credo che sia possibile vederlo in campo giovedì, gli è uscita la spalla, dobbiamo vedere come sta", ha detto Gasperini. Come riporta Primabergamo, "si sospetta un problema abbastanza serio, ovvero una lussazione che significherebbe tre o quattro settimane di stop". Intanto però Gasperini spera di avere Demiral già giovedì: "Merih ha un piccolo problemino, è tornato con qualche acciacco. Vediamo se sarà possibile recuperarlo per la partita col Lipsia". Oggi tutti e due hanno lavorato a parte, come il terzo infortunato Toloi.
ZAPATA - Ieri Duvan Zapata è rimasto per tutta la partita contro il Napoli in panchina. È tornato a sorpresa subito tra i convocati, ma non è subentrato. Nonostante la volontà di Gian Piero Gasperini, svelata nel post match: "Speravo oggi di dargli qualche minuto, è tornato e ha fatto degli allenamenti ottimi. È guarito, si tratta di farlo giocare in degli spezzoni. L'ho portato in panchina perché è guarito, ma gli manca il ritmo partita, il prossimo step è giocare, è fermo da tanto tempo. Difficile farlo partire subito dall'inizio". Possibile che già giovedì in Europa League giochi uno spezzone di match nell'andata con il Lipsia, idem nella prossima di campionato col Sassuolo. Man mano aumenterà il minutaggio, fino al ritorno in campo dal 1' dopo qualche spezzone consecutivo: è questo il piano di Gasperini per Duvan.
RIGORISTA INTER - Si presenta Hakan Calhanoglu e non Lautaro Martinez sul dischetto nel derby d’Italia. Una prima e una seconda volta, nonostante l’errore, è sempre il turco a prendersi la responsabilità di calciare dagli undici metri. E segna un gol fondamentale, che vale i 3 punti per i nerazzurri. Il motivo lo svela oggi La Gazzetta dello Sport: “Il rigorista designato della compagnia di Inzaghi sarebbe Lautaro e, tra l’altro, era stato proprio l’argentino a segnare alla Juve il penalty a San Siro nella Supercoppa di gennaio. Ma Simone ama la libertà per davvero, concede ai suoi la possibilità di scegliere a seconda delle sensazioni del momento: così allo Stadium il turco era molto più caldo del compagno, per questo è stato determinatissimo nel prendere la palla immediatamente dopo il fischio. La respinta di Szczesny poteva cambiare la pellicola ed era umano pensare che, nella ripetizione, il rigore lo avrebbe potuto calciare il Toro. Sarebbe stato pure un curioso déjà-vu: nel derby di andata, dopo un primo penalty (allora segnato sotto la curva milanista) da Calha, ne era toccato un altro (poi sbagliato) per l’argentino. Stavolta, invece, non è cambiato il titolare dal dischetto, anzi è stato lo stesso Martinez a consolare il compagno e a dargli coraggio per il bis. Ne serviva parecchia vista anche la tempistica: quello di Hakan al 49:33 è, infatti, il gol più tardivo segnato dall’Inter in un 1° tempo di Serie A. Insomma, per (ri)calciare in quel minuto là serve freddezza, anzi gelo, ma i numeri sono testardi e danno ragione al turco: lui ha trasformato in gol tutti i cinque rigori calciati in Serie A (Roma, Lazio, Milan, Napoli e ieri Juventus le sue vittime)”, si legge.
CABRAL - L'attaccante della Fiorentina Arthur Cabral ha parlato del suo momento senza gol. E le risposte sono chiare a Sky Sport: "Questa è l'occasione che stavo aspettando. Sono qui da due mesi e mi sono preparato insieme ai miei compagni proprio per questa occasione. Sono in un nuovo campionato, ho bisogno di tempo, ma posso dimostrare che posso stare nella Fiorentina".
FIORENTINA - Ieri in zona mista ai microfoni ufficiali del club ha parlato il ds Daniele Pradé, come raccolto da Firenzeviola: "Cabral? Ha fatto 95 minuti come un calciatore che non aveva mai giocato in questa squadra. Migliorerà ma è stato sempre presente, è molto fisico ed il tempo ci aiuterà per lui come per Ikoné. Peccato perché Jonathan ha avuto un problemino fisico altrimenti sarebbe stato della gara. L'assenza di Torreira a Napoli? Un'ammonizione pesantissima ma siamo una squadra completa. Giocherà Amrabat. Lucas ci sta dando tanto e quando è uscito c'è stata un'ovazione: siamo contenti di averlo preso". Seguiranno aggiornamenti sulle condizioni di Ikoné.
OSIMHEN - Victor Osimhen è tornato a Napoli. Il bomber azzurro, stando a quanto riportato dall'edizione online de La Gazzetta dello Sport, è atterrato ieri mattina alle 6.58 a Capodichino con un volo privato e poi è andato a dormire nella sua casa di Posillipo. Secondo la Rosea, il suo rientro è avvenuto con due giorni di ritardo. Oggi l'ex Lille "dopo una prima fase di attivazione ha disputato una partita di allenamento con la Primavera e componenti del Settore Giovanile", fa sapere il Napoli sul sito ufficiale. Ounas, Petagna, Di Lorenzo e Meret hanno svolto lavoro personalizzato in campo.
⚠️ L'esito degli esami per Locatelli: i tempi di recupero
MCKENNIE - La Juve perde Manuel Locatelli per infortunio. Così La Gazzetta dello Sport si è soffermata sull’emergenza in mediana dopo il suo stop: “McKennie, che ieri era allo stadio a incitare i compagni, potrebbe rientrare prima del previsto, magari già per l’inizio di maggio e quindi giocare le ultime partite della stagione. Per il mese di aprile però sarà emergenza in mezzo, senza Locatelli e McKennie. Allegri può consolarsi con il recupero di Zakaria, che ieri è tornato in campo dopo un mese e mezzo, e all’occorrenza potrà adattare Bernardeschi o Danilo in mediana, come ha già fatto in passato”, si legge.
SAMPDORIA - C'è un allarme attacco per la Sampdoria, il punto fermo è praticamente solo Ciccio Caputo, che aveva segnato la doppietta decisiva col Venezia. Ma contro la Roma la squadra di Giampaolo è rimasta a secco. "Non ci inventiamo niente. Abbiamo Sensi, Sabiri, Quagliarella e Caputo. Giovinco è fuori, Supryaga non è ancora pronto. I quattro che devono sostenere il peso offensivo sono loro. Se parti con Quagliarella e Caputo non ho cambi offensivi, è un problema che so di avere ma è l'unico. Sensi dovrà migliorare la sua condizione fisica senz'altro e dovrà farlo. Deve crescere sul piano fisico e trovare continuità. Quagliarella è un attaccante di ruolo molto bravo con la palla addosso", ha spiegato Giampaolo dopo la partita. Sensi era in dubbio ieri, poi ha giocato. Ma non è al top della condizione. Supryaga invece è un vero e proprio mistero, sono passati due mesi e non è ancora pronto, difficilmente riuscirà a dare un contributo. Chi sta abbastanza bene è Sabiri, che sta trovando più spazio.
SILVESTRI - "Valorizziamo il lavoro dello staff medico, è un prodigio". Parola di Pierpaolo Marino, ds dell'Udinese, a Udineseblog sul portiere Marco Silvestri: "Lo staff ha recuperato Silvestri che aveva un problema muscolare venerdì, è stato un grande lavoro dei nostri medici, perchè Silvestri è stato bene in campo intervenendo con le sue solite capacità. Success? Isaac è un giocatore che abbiamo completamente recuperato, è stato sfortunato nella sua carriera per gli infortuni, ha doti incredibili dimostrate già al Granada, oggi può dimostrare tutto il suo valore, per noi è un giocatore importantissimo".
ROMAGNOLI - Il Milan perde Alessio Romagnoli per il Bologna. Il difensore, che comunque non sarebbe stato titolare, non andrà neanche in panchina e non sarà a disposizione per la partita di questa sera a causa di una infiammazione in regione adduttoria sinistra. Condizioni da valutare in vista dei prossimi match.
TONELLI - Rottura del crociato e stagione finita per Lorenzo Tonelli. Lo ha comunicato l'Empoli così: "Empoli Football Club comunica che gli esami strumentali effettuati sul calciatore Lorenzo Tonelli, uscito durante la gara di ieri contro la Fiorentina, hanno confermato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro".
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