La 5a giornata di Serie A è ormai alle spalle, tra oggi e giovedì scendono in campo le altre italiane impegnate in Europa. Ecco gli aggiornamenti in arrivo dai campi, dalle conferenze stampa e dai quotidiani su infortuni, rientri e possibili cambi di formazione.
INTER - La probabile formazione di casa Inter per l’esordio in Champions League di questa sera contro il Bayern Monaco. Secondo La Gazzetta dello Sport, "André Onana giocherà titolare stasera a San Siro contro il Bayern, questa la decisione di Inzaghi dopo la rifinitura". Una novità molto importante anche in chiave fantacalcio. In difesa D’Ambrosio insidia De Vrij per una maglia da titolare, con conseguente slittamento di Skriniar al centro. In fascia sinistra Gosens vede un posto da titolare. Mentre a destra Dumfries potrebbe iniziare in panchina a vantaggio di un assetto più prudente con Darmian. Il partner di Lautaro sarà Dzeko, con Correa fuori, mentre a centrocampo Mkhitaryan è in pole per una maglia da titolare: a lasciargli il posto dovrebbe essere Barella, anche se l’azzurro - in difficoltà nel derby - non è del tutto fuori da giochi”, si legge.
NAPOLI - Sensazioni positive. Per La Gazzetta dello Sport, Victor Osimhen ha grandi chance di giocare dal 1’ nel Napoli che questa sera affronta il Liverpool in Champions League. Oggi il provino decisivo, ma filtra ottimismo, è convocato ed è in pole su Raspadori e Simeone. Politano in vantaggio sul recuperato Lozano a sinistra, mentre a destra tocca a Kvara. Centrocampo a tre con Anguissa, Lobotka e Zielinski, solo conferme anche in difesa: ci sono Di Lorenzo, Rrahmani, Kim e Mario Rui.
POGBA - La data del rientro di Paul Pogba con la maglia della Juventus è fissata. Dopo l’intervento chirurgico, ecco le tempistiche esatte per rivedere il Polpo in campo. Ne parla così oggi La Gazzetta dello Sport: “«Grazie del supporto, sto bene e tornerò presto più forte di prima. L’intervento è andato bene». Con un video su Instagram Paul Pogba saluta tutti i suoi tifosi e rassicura sulle sue condizioni dopo l’intervento per la rimozione parziale del menisco laterale del ginocchio destro. Il centrocampista della Juventus starà fuori per circa due mesi, poi si valuterà quando potrà rientrare in campo. Con il Mondiale davanti, l’ipotesi più probabile resta quella paventata da Massimiliano Allegri: «Lo rivediamo a gennaio». Non è un mistero che lo staff medico bianconero avesse consigliato a Pogba di operarsi già a fine luglio, appena dopo la diagnosi sulla lesione del menisco laterale del ginocchio destro. Il giocatore si era opposto e aveva preferito affidarsi alla terapia conservativa, che però non ha dato i frutti sperati, tanto da costringerlo all’intervento lunedì”, si legge.
JUVE - Tuttosport aggiorna sui singoli di casa Juventus verso la prossima sfida di campionato contro la Salernitana. Ecco le novità, riportate dal quotidiano torinese, dopo il ko in Champions League: “Di Maria salterà anche la sfida contro la Salernitana. Ha accusato un nuovo fastidio, proprio per questo Allegri l’ha esentato dalla trasferta di Champions e lo stesso farà domenica. L’obiettivo è quello di recuperarlo per la seconda partita del girone europeo. Soltanto a ridosso della gara di domenica Allegri prenderà una decisione su Szczesny, che è segnalato in ripresa. Stando a quanto filtra dagli ambienti polacchi, verrà valutato per la Salernitana. E se alla fine dovesse prevalere la prudenza, il ritorno sarebbe rimandato di pochi giorni”, si legge.
LAZIO - Rotazioni in Europa con vista sul campionato per la Lazio di Maurizio Sarri, che domani esordirà in Europa League. Prove di turnover per l’allenatore, ecco quanto evidenziato oggi dal Corriere dello Sport sulle scelte: “La squalifica ha risolto forzatamente il dubbio di Sarri in regia: Cataldi giocherà domani contro il Feyenoord, per il match di domenica il Comandante dovrà decidere se riabilitare Marcos Antonio o piazzare Vecino al centro. Mau non era in vena di rivoluzioni profonde e allo stop di Cataldi si sono aggiunti i forfait momentanei di Pedro e Cancellieri. Ieri non si sono allenati, sembrano recuperabili. Lo spagnolo è sempre alle prese con i postumi della distorsione alla caviglia sinistra subita nell’allenamento post-Inter. Cancellieri è rimasto in palestra dopo l’attacco influenzale. Sarri non rinuncerà a Immobile ed è costretto, non a malincuore, a confermare Felipe Anderson e Zaccagni. Gli unici cambi sono immaginabili in porta, in difesa e a centrocampo. Maximiano potrebbe avere la chance della riscossa, Romagnoli le ha giocate tutte, se riposerà toccherà a Casale (o Gila) accanto a Patric. L’ex Verona ieri è stato provato sul centrodestra, con Patric sul centrosinistra. I terzini, nelle prove, erano Hysaj e Marusic. In questo caso riposerebbe Lazzari. Marusic si allena con una benda in testa, col Napoli s’era procurato un taglio nella regione frontale, è disponibile. Cataldi aspetta di conoscere i compari di linea. Vecino e Luis Alberto sono i papabili, un turno di riposo può essere concesso a Milinkovic.
ROMA - Nessuna rivoluzione in vista in casa Roma, nonostante il ko di Udine. Sono pronti a scendere in campo i titolari anche in Europa League domani, ne parla oggi il Corriere dello Sport: “Mourinho non prevede di stravolgere la squadra e probabilmente in Bulgaria cambierà soltanto i due esterni, che a Udine peraltro sono andati malissimo: dunque dentro Celik a destra al posto di Karsdorp e Zalewski a sinistra a sostituire Spinazzola. C’è un piccolo dubbio anche in porta perché il giovane Svilar sta facendo progressi importanti e potrebbe avere una chance: più in casa contro l’Hjk che a Razgrad però", si legge. Dal campo, intanto, arrivano importanti novità: Nicolò Zaniolo ha svolto una seduta di lavoro differenziato, correndo sul campo senza tutore al braccio. Il rientro è sempre più vicino dunque, da capire se potrà tornare tra i convocati già con l’Empoli. Non in gruppo Tammy Abraham, che aveva riportato una contusione alla spalla: pre-allertato Belotti. Ma l’inglese non preoccupa, deve solo passare il dolore.
FIORENTINA - Manca sempre meno all'esordio della Fiorentina in Conference League. L'edizione odierna del Corriere Fiorentino fa il punto della situazione su chi potrebbe scendere dal 1' contro l'RFS, con Italiano che punta a ritrovare i tasselli importanti che sono mancati in questa prima fase di stagione, come Nico Gonzalez. Accanto a lui ci saranno Cabral e Ikone, pronto a far rifiatare Sottil e Kouame. A centrocampo, riporta il quotidiano, Zurkowski potrebbe trovare una maglia da titolare, vista l'incertezza fisica delle altre mezzali. In difesa scelte quasi obbligate visto l'infortunio di Milenkovic e la squalifica di Igor, ci saranno Quarta e Ranieri.
TORINO - Le condizioni dei singoli di casa Torino in vista della trasferta di San Siro contro l'Inter. È La Gazzetta dello Sport oggi a fare il punto sui giocatori: "Ieri mattina, al Filadelfia, la squadra ha ripreso gli allenamenti. A guidarli c’era il vice allenatore Matteo Paro. Juric sta curando una polmonite a casa (non è covid: ha fatto diversi tamponi in questi giorni, tutti negativi) e le sue condizioni appaiono in miglioramento. Sotto osservazione c’è una caviglia del difensore olandese Schuurs, toccata duro lunedì sera contro il Lecce e che lo ha obbligato alla sostituzione ad inizio ripresa. Ieri ha svolto terapie, se ne capirà di più in giornata ma circola un cauto ottimismo. Ieri terapie anche per Ricci e Miranchuk. Singo e Berisha sono sulla via del recupero, Linetty ha smaltito l’affaticamento: sabato ci sarà", si legge.
BOLOGNA - Secondo Sky Sport, Claudio Ranieri al momento è avanti su Thiago Motta per sostituire Sinisa Mihajlovic al Bologna. L'esonero è stato comunicato ieri, rottura con l'allenatore e adesso una nuova era con Ranieri in pole ma Thiago Motta che resiste. Due idee diverse, ecco perché il Bologna prende tempo e ci ragiona.
SAMPDORIA - Avanti con Marco Giampaolo. È questa la decisione di casa Sampdoria, presa nelle scorse ore e confermata anche da La Gazzetta dello Sport: “Queste sono le ore in cui la società blucerchiata (e la squadra) cercano di ricompattarsi in vista del Milan (di scena sabato al Ferraris) e poi della successiva gara esterna di La Spezia, un derby ligure che deve servire per rilanciarsi. Dove, ovviamente, servirà un repentino cambio di passo, anche se è probabile che per le due prossime gare i blucerchiati debbano ancora rinunciare a Winks (che convive con un vecchio problema a un ginocchio), che procede con molta cautela. In ogni caso, non esiste al momento alcun discorso in piedi che possa far pensare all’ipotesi di un divorzio da Giampaolo (che ha un contratto sino al 30 giugno 2024). L’unica alternativa sulla carta è comunque legata a Roberto D’Aversa, ancora sotto contratto sino alla fine di questa stagione”, si legge.
MONZA - La situazione di casa Monza dopo un inizio di campionato decisamente da dimenticare, con 5 sconfitte in altrettante partite. A fare il punto sulla situazione è oggi La Gazzetta dello Sport: “«Continuiamo a lavorare, solo con il lavoro si superano le difficoltà. Abbiamo affrontato 5 delle prime 6 squadre in classifica, non dimentichiamocelo. La squadra sta comunque dando segnali di crescita». L’a.d. del Monza, Adriano Galliani, ha scelto l’Ansa per stendere nero su bianco il pensiero societario su Giovanni Stroppa. L’allenatore resta sulla panchina del Monza, almeno fino alla gara di Lecce in programma domenica alle 15. Ma è altrettanto vero che quella sfida sarà determinante per il futuro del tecnico della promozione. Perché il sesto stop richiederebbe una presa di decisione netta da parte della società e non solo una riflessione. Soprattutto perché quella contro i salentini è il primo vero scontro diretto per la salvezza a cui il Monza andrà incontro in questa sua prima stagione in Serie A della storia”, si legge.
EKDAL - Si ferma di nuovo Albin Ekdal in casa Spezia. Lo svela oggi Il Secolo XIX: “Gli esami strumentali ai quali è stato sottoposto hanno escluso lesioni per Ekdal, ma lo svedese dovrà rimanere fermo per almeno 6/7 giorni, valutando se il fastidio muscolare persiste”, si legge sul quotidiano.
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