Termina questa sera la 23a giornata di Serie A col posticipo Torino-Cremonese delle 20.45. Di seguito gli aggiornamenti in chiave fantacalcio in arrivo da campi e quotidiani dopo le partite del weekend di campionato.

ROMA - Focus sulle condizioni degli infortunati di casa Roma oggi su Sky Sport. Da Paulo Dybala a Tammy Abraham, passando per Lorenzo Pellegrini. Ecco gli aggiornamenti sui tre pilastri di José Mourinho dopo la sfida vinta ieri per 1-0 contro il Verona. Dopo i punti di 6 sutura alla palpebra inferiore dell’occhio, Abraham sarà disponibile contro il Salisburgo con una maschera protettiva al carbonio. Nessuna lesione all'occhio, si va dunque verso un regolare impiego del centravanti (se non ci saranno controindicazioni nelle prossime ore). In Europa League sarà regolarmente a disposizione Lorenzo Pellegrini, ieri fuori solo per precauzione: già oggi era in gruppo, ha recuperato e può giocare dal 1'. Individuale oggi per Paulo Dybala dopo il sovraccarico muscolare al flessore. C’è prudenza al momento, ma lo staff medico della Roma farà di tutto per metterlo a disposizione di Mourinho almeno per la panchina. Saranno decisivi i prossimi allenamenti per la Joya, che spera di farcela. Naturalmente non verranno corsi rischi.

UC Sampdoria v AS Roma - Serie A

SPINAZZOLA - Sprazzi del vero Leonardo Spinazzola, per la gioia di José Mourinho dei fantallenatori. Ha brillato ieri l’esterno in Roma-Verona, voto 7 per lui, man of the match assoluto tra i giallorossi per La Gazzetta dello Sport: “Ritorno al passato. Regala qualità in stile vecchi tempi, come nel colpo di tacco che innesca il gol di Solbakken”, si legge sul quotidiano.

MAIGNAN - C’è grande attesa in casa Milan per il rientro di Mike Maignan. Anche i fantallenatori, oltre a Pioli naturalmente, aspettano il francese con ansia. Ecco quanto evidenziato oggi dalla Gazzetta dello Sport sulle sue condizioni fisiche: “Mike Maignan non mette la maglia del Milan da più di cinque mesi: era il 18 settembre e il Napoli vinceva a San Siro una delle partite intorno a cui è girata la sua stagione. Mike Maignan da allora ha avuto tre problemi fisici, tutti al polpaccio sinistro, e ha guardato da fuori un Mondiale perso in finale dalla Francia, una enorme crisi di gennaio del Milan, una Champions complessa ma positiva, con la qualificazione agli ottavi e la vittoria all’andata sul Tottenham. Sembra passata una vita e ora la domanda ritorna: quando rivedremo Maignan in campo? Maignan proverà ad allenarsi con i compagni, cosa che al momento non ha mai fatto. La reazione agli allenamenti più intensi farà calibrare il suo rientro ma Mike al momento non è pronto, è ancora lontano dalla condizione ideale. Per questo è improbabile immaginarlo dal primo minuto nel weekend contro l’Atalanta. Decideranno Pioli e Maignan, secondo reazioni dei prossimi giorni. Il grande obiettivo di Maignan e del Milan, del resto, resta Londra. Pioli sa che il Tottenham non sarà quello visto a San Siro e si aspetta una partita tesa nello stadio degli Spurs: contro Kane e Son, Maignan darebbe un’altra sicurezza. Per quella sera ci può essere un ragionevole ottimismo, mentre la partita di Firenze del sabato precedente è un ideale test per il rientro, un’occasione per non giocare la partita più importante dopo oltre cinque mesi di stop”, si legge.

OSIMHEN - Victor Osimhen è pienamente recuperato e contro l'Eintracht Francoforte sarà titolare. La ha ribadito anche oggi Sky Sport dopo l’allenamento svolto dal Napoli: “Confermiamo quanto già anticipato ieri su Osimhen. C’era un po’ di apprensione venerdì, ma era solo un fastidio muscolare, un crampo. Sotto osservazione sabato, domenica in gruppo per tutta la seduta e anche stamattina era sorridente coi compagni”. Buone notizie per il Napoli, Spalletti e i fantallenatori.

BERARDI - Secondo quanto filtra da Sassuolo, Domenico Berardi sarà regolarmente a disposizione contro il Lecce. Dopo la panchina contro il Napoli - concordata con Dionisi - il giocatore è pronto a tornare in gruppo e in campo dal 1' nella prossima gara di campionato. L’infortunio, salvo sorprese, sarà definitivamente alle spalle.

DRAGOWSKI - Fabrizio Lorieri, tecnico ad interim dello Spezia, ha dato aggiornamenti sulle condizioni di Bartlomiej Dragowski dopo l'infortunio accusato contro la Juve: "Dragowski abbiamo visto che calciando ha sentito male, farà gli accertamenti e speriamo non sia nulla di particolare". Al suo posto è entrato Federico Marchetti, arrivato a gennaio perché Zoet era infortunato. La gerarchia ora è quindi con Dragowski primo, Marchetti secondo e Zovko terzo. Bisognerà vedere al rientro di Zoet anche quali saranno le condizioni di Dragowski, ma in caso di forfait di Dragowski nella prossima dovrebbe giocare ancora l’ex Lazio e Genoa.

CUADRADO - Un’altra partita da dimenticare per Juan Cuadrado, l’ennesima da inizio stagione. Voto insufficiente per l’esterno della Juventus, ecco la pagella della Gazzetta dello Sport: “Per atteggiamento il peggiore: si fa sverniciare da Reca, Allegri gli evita un voto più basso togliendolo dopo un tempo”. È da 5 pieno per la rosea.

IMMOBILE - Una doppietta per ritrovarsi. Ciro Immobile ha parlato così a DAZN dopo la Salernitana: "Sarri dice sempre che noi attaccanti siamo psicopatici perché viviamo di momenti, il gol per noi è come l'ossigeno e quando non arrivano i risultati il dispiacere è doppio. 191 reti? Sono numeri importanti che salgono piano piano. Speriamo di raggiungere anche gli obiettivi di squadra oltre che quelli personali. Devo dire che sono sereno, ora metto davanti sempre la squadra. Ero convinto che il gol sarebbe arrivato, la squadra non ha mai dubitato di me, così come lo staff. Questo mi ha dato la carica giusta".

LAZIO - Chi torna e chi no in casa Lazio per la sfida di giovedì contro il Cluj. È Il Tempo oggi a fare il punto sui singoli della squadra di Maurizio Sarri: “Pochi giorni e di nuovo in campo. Giovedì c’è il ritorno di Conference League a Cluj: dovrebbe rivedersi Milinkovic, ieri out a causa di un'influenza intestinale che lo ha messo ko a poche ore dal fischio d'inizio del match contro la Salernitana. Da valutare le condizioni di Pedro: ha subìto un colpo durissimo al volto nel contrasto con Bronn, perdendo molto sangue dal naso. Tornerà a disposizione Zaccagni, squalificato per la gara di campionato. Servirà ancora qualche giorno invece per Romagnoli”, si legge sul quotidiano. Oggi a sorpresa non era in gruppo Marcos Antonio: seguiranno aggiornamenti sulle sue condizioni.

MILENKOVIC - Dell'infortunio muscolare di Nikola Milenkovic accusato ieri, ha parlato così Vincenzo Italiano dopo la partita: "Ho fatto una battuta che ogni volta deve essere una lesione o uno stiramento. Possono capitare contratture o spasmi muscolari e siccome l’ho visto preoccupato secondo me non ha nulla di grave". Accertamenti in programma nelle prossime ore per il difensore: la speranza di tutti in casa Fiorentina è che si sia fermato in tempo, evitando così lesioni.

LUKAKU-DZEKO - Romelu Lukaku lancia la sfida a Edin Dzeko. Gli ottavi di finale d'andata contro il Porto si avvicinano e il belga vuole convincere Inzaghi a schierarlo dal 1'. Ecco quanto evidenziato oggi dalla Gazzetta dello Sport: "L’obiettivo a lungo termine è chiaro da tempo: Romelu Lukaku vuole tornare a essere il re di Milano, status che aveva abbandonato nell’estate 2021, quando decise di accettare la corte del Chelsea e lasciare l’Inter fresca di scudetto. Il ritorno in Italia non è stato come se lo aspettava e la sfortuna ha avuto il suo ruolo in questo Lukaku-bis. Ma Romelu è tipo orgoglioso e cocciuto: quando si mette in testa una cosa, non c’è ostacolo che tenga. Ma per arrivare a convincere l’Inter a riacquistarlo definitivamente dal Chelsea, Romelu ha bisogno di procedere step by step, passo dopo passo. E la sfida con Edin Dzeko per far da spalla a Lautaro, adesso è più aperta che mai. Le possibilità di rivedere la Lu-La di nuovo dal primo minuto sono in netto rialzo, specie dopo che i due hanno ritrovato il gol nella stessa partita - seppur alternandosi in campo - e per la prima volta sotto la gestione Inzaghi. Chiaro, Dzeko resta al momento favorito, anche per quello che è riuscito a garantire nei mesi in cui Romelu è rimasto ai box. Il ballottaggio resterà vivo fino all’ultimo, ma essere in corsa per una maglia, per Lukaku, ha già il dolce sapore di ritorno alla normalità", si legge.

BARAK - Antonin Barak, centrocampista della Fiorentina, ha parlato così a DAZN del suo momento: "Sono frustrato. Personalmente l'anno scorso mi entrava di tutto, quest'anno arrivo sempre in area e la palla non entra, ogni tanto c'è sfortuna. Io sono fuori di testa ora, veramente sto male. Io ho gran fame di fare gol, voglio fare gol, lo dico apertamente. E mi mancano in campionato. Non che sto soffrendo, so che arriveranno questi gol. Sono molto fiducioso, ho compagni forti che ti danno palloni giusti, ma in questo momento sono molto deluso. Mi dispiace tantissimo per la gente, vengono tanti tifosi, è brutto vederli dispiaciuti, come noi. Per me l'obiettivo è portare un trofeo a Firenze".

VERONA - L'allenatore del Verona Zaffaroni ha parlato così dopo la sconfitta esterna contro la Roma, come ripreso da TMW: "Lazovic fuori? Per noi è un giocatore fondamentale. Visto che non riuscivamo a scardinare la difesa della Roma abbiamo inserito un giocatore come Braaf che nell'uno contro uno è un giocatore importante. Abbiamo provato un po' di giocate diverse ma non ci siamo riusciti e dobbiamo migliorare. Stiamo giocando delle partite ad alta intensità, facciamo sempre tutti i cambi perché stiamo spendendo veramente tanto dal punto di vista fisico e mentale. Si è cercato di trovare qualche soluzione diversa con calciatori che abbiano caratteristiche nell'uno contro uno, è un dosaggio di energie che per noi sarà fondamentale. Verdi? Abbiamo provato con Braaf perché ha determinate caratteristiche, poi abbiamo provato qualche palla sopra per qualche spizzata o seconda palla perché si vedeva che non riuscivamo a trovare una strada per imbucare. Siamo stati imprecisi perché nei cross e nell'ultimo passaggio abbiamo avuto opportunità e abbiamo sbagliato misura e tempo. Contro una squadra di questo tipo è difficile, fare gol alla Roma in questo stadio è veramente difficile. Lasagna era un'opzione che avevamo, potevamo trovare qualche combinazione nello stretto. Lui è molto svelto e rapido. Da una parte ci sono le cose che dobbiamo migliorare, non dobbiamo dimenticarci che battere questa squadra, specie quando va in vantaggio, è complicato".

SALERNITANA - Debutto con sconfitta per Paulo Sousa sulla panchina della Salernitana. Questo il suo commento alla partita con la Lazio raccolto da TMW: "Mazzocchi si sta allenando, ma non dobbiamo correre alcun tipo di rischio. Penso che sarà presente domenica prossima. Piatek a livello posizionale deve migliorare ancora, sull'occupazione degli spazi. Ha bisogno di tempo per capire tutti i concetti. Ho visto bene i nostri esterni, anche Sambia è entrato bene. Non lo conoscevo bene, lo sto conoscendo e credo ci potrà dare una grossa mano".

CAMBIAGHI KO - Il tecnico dell'Empoli Paolo Zanetti ha parlato così dopo il pareggio sul campo della Fiorentina offrendo aggiornamenti sulle condizioni di Nicolò Cambiaghi: "Sta male. Sicuramente è uno stiramento, speriamo non sia qualcosa in più. La dinamica non mi lascia tranquillo. Peccato perché è un ragazzo che era in grande esplosione. Sono preoccupato, la dinamica non è delle migliori. Stava scattando a massima velocità, facciamo il segno della croce che non sia uno strappo. Peccato, stava diventando punto di forza e rischiamo di perderlo per parecchio tempo. Stimolerà gli altri a non farlo rimpiangere", le sue parole raccolte da TMW. Oggi il presidente Corsi a TMW proprio ha aggiunto: "Cambiaghi? Aspettiamo la risonanza ma sembra meglio di ieri. Una lesione ci sarà e una già l'ha avuta ad agosto. Ci mise 18 giorni allora, domani avremo le idee più chiare su questa".

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