Proseguono gli impegni delle nazionali durante questa sosta. Dai campi e dai quotidiani arrivano importanti aggiornamenti sugli infortunati e i tempi di recupero, ma anche sui rientri e sulle possibili novità di formazione in chiave fantacalcio. Ecco le novità delle ultime ore, ricordando che il campionato ripartirà sabato 16 ottobre:
ACERBI - La Lazio dovrà fare a meno di Francesco Acerbi per le prossime due partite di campionato. La squalifica del giudice sportivo, rimediata dopo il rosso al Dall’Ara nel match contro il Bologna, lo costringerà a non essere in campo contro l’Inter e contro il Verona. Il giocatore, dal ritiro con la Nazionale, aveva chiesto scusa e deciso di automultarsi (devolvendo una somma di denaro in beneficenza) tramite un video Instagram. Come riporta il Corriere dello Sport, la Lazio, dopo aver ricevuto gli atti dal giudice sportivo, ha preso atto della squalifica e deciso di non presentare ricorso. Le accuse sono difficilmente contestabili, già nel comunicato si era fatto riferimento ad “epiteti insultanti e offensivi” rivolti al direttore di gara. E nel referto gli epiteti riportati erano pesanti. Stop di due giornate confermato.
BELOTTI - Come scrive oggi La Gazzetta dello Sport, Andrea Belotti è tornato a correre in queste ore e sta smaltendo finalmente il suo lungo infortunio. Non è ancora al 100%, ma è certamente un segnale incoraggiante per il Gallo con Ivan Juric che lo attende da settimane. "L'obiettivo è essere tra i convocati col Napoli, ci sono speranze", scrive La Gazzetta sulla punta del Torino.
GIROUD - Le condizioni di Olivier Giroud tengono banco oggi su La Gazzetta dello Sport. Il quotidiano ne parla così in chiave Milan-Verona: "Giroud ha smaltito il fastidio alla schiena e si prepara a rientrare in gruppo tra oggi e domani. Se tutto filerà liscio, il francese potrà riprendersi un posto da titolare e provare ad aggiungere altri gol ai due realizzati al Cagliari ad agosto".
KEAN - "L’unico che può considerarsi sicuramente in dubbio per domenica è Moise Kean". Lo scrive oggi La Gazzetta dello Sport sulla punta della Juventus in Nazionale: "Moise contro la Spagna ha subito un duro colpo al collo, ieri mattina per prudenza ha tenuto un collarino ed è stato l’unico dei non titolari di mercoledì sera a non allenarsi sul campo (per gli altri, solo lavoro in palestra). In serata stava già meglio, dunque non per forza deve considerarsi out, ma in ogni caso le valutazioni di Mancini inizieranno oggi: al c.t. serviva aspettare l’esito della seconda semifinale, perché le sue scelte dipenderanno anche dal tipo di partita e di avversaria (dunque il Belgio) da affrontare".
CAICEDO - "Vicini alla meta? Finalmente sì". Così oggi il titolo de La Gazzetta dello Sport per la fine del mistero Felipe Caicedo in casa Genoa: "Siamo a fine emergenza per Felipe Caicedo, uno dei pezzi forti della campagna acquisti estiva rossoblù, e sino ad oggi costretto a rimanere ai margini della prima squadra. E che, invece, potrebbe finalmente debuttare in campionato con i rossoblù contro il Sassuolo, alla ripresa del campionato. Nessun infortunio vero e proprio, ma «un fastidio al flessore della coscia» (così avevano comunicato da villa Rostan il 17 settembre scorso con un report medico) sufficiente comunque a rallentarne il rientro in gruppo. Ed era poi stato lo stesso Ballardini, nei giorni successivi, a spiegare come il persistente dolore consentisse al giocatore soltanto di svolgere un lavoro leggero e un po’ di sedute sulla cyclette. Anche alla vigilia della trasferta di Salerno, il tecnico ha ricordato come sino a quel momento avesse visto in campo ben poco Caicedo. Ora l’allarme è rientrato, il giocatore lavora a pieno regime e la seconda sosta della Serie A arriva al momento giusto per rimetterlo in condizione".
CAGLIARI - "Con Joao Pedro è nato un ottimo feeling, da subito". Elogi per Keita Baldé oggi da La Gazzetta dello Sport in casa Cagliari, di cui si è invaghito Walter Mazzarri: "Come mostrato nella rete di Keita alla Lazio con il numero 10 e capitano rossoblù a fare da assistman per il nuovo arrivato. Al momento sia Semplici che Mazzarri hanno usato Keita come ultimo riferimento offensivo, con JP10 ad agire intorno a lui. E Walter lo vede da titolare. Un compito che fisicamente richiede grande dispendio energetico tanto che l’ex Inter è stato spesso sostituito intorno al 65’. Mazzarri, intanto, con doppie sedute sta provando a dare intensità al gruppo studiando le alternative per difesa e attacco, al fine di rendere compatibili anche Pavoletti e Keita".
SALERNITANA - Infermeria piena in casa Salernitana. Ne parla oggi il Corriere dello Sport: "Ieri si è fermato anche Norbert Gyomber, costretto a non rispondere alla convocazione della Nazionale slovacca a causa di un affaticamento al flessore della coscia sinistra. In infermeria ci sono anche Lassana Coulibaly (il maliano ne avrà per un mese a causa dell’infortunio muscolare riportato contro il Genoa), Leo Capezzi (che sta facendo riabilitazione in Liguria dopo l’intervento al menisco destro), Matteo Ruggeri e Mamadou Coulibaly. Castori spera di recuperare almeno Mamadou Coulibaly e Gyomber per la partita con lo Spezia. A centrocampo in sostituzione di Lassana Coulibaly giocherà uno tra Obi e Kastanos. Se dovesse dare forfait anche l’altro Coulibaly, allora ci sarebbe spazio per entrambi.
SAMPDORIA - Mattinata complicata per Roberto D’Aversa quella di ieri. L'allenatore della Sampdoria, come riporta Il Secolo XIX, è stato costretto ad abbandonare l’allenamento e a correre a Milano, accompagnato dal team manager Alberto Marangon, per un colloquio con Massimo Ferrero. Il numero uno doriano si trovava nel capoluogo lombardo per partecipare all’assemblea di Lega e ha voluto un faccia a faccia con il suo direttore sportivo, Daniele Faggiano, e l'allenatore blucerchiato. Secondo quanto rivela il quotidiano, Ferrero sarebbe rimasto insoddisfatto dai risultati fin qui ottenuti e avrebbe chiesto delucidazioni su alcune scelte tecniche e non operate da D’Aversa. Al termine le parti hanno definito l’incontro costruttivo.
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