È terminata ieri con Salernitana-Juventus la 21a giornata di Serie A. Il nuovo turno di campionato inizierà già venerdì alle 20.45 con Milan-Torino e finirà lunedì alle 20.45 con Sampdoria-Inter. Di seguito gli aggiornamenti in arrivo da campi e quotidiani in chiave fantacalcio.
MIRETTI E NON SOLO - Sospiro di sollievo in casa Juventus sulle condizioni di Fabio Miretti. "Questa mattina Fabio Miretti, a seguito della distorsione della caviglia sinistra, è stato sottoposto ad approfondimenti radiologici presso il J|Medical che hanno escluso fratture e il calciatore inizierà l’iter riabilitativo volto alla ripresa dell’attività agonistica", si legge sul sito ufficiale. Solo una forte distorsione dunque, l'edizione online della Gazzetta spiega che "non sarà a disposizione nelle prossime partite di campionato e sicuramente a seguire in Europa League contro il Nantes. Poco male però, rispetto alle prime sensazioni negative". E aggiunge che Allegri "deve già fare i conti con le assenze di Pogba, Paredes, Milik e Bonucci. Il capitano potrebbe rientrare domenica contro la Fiorentina", si legge sulla rosea. Più difficile per il Polpo al momento, da valutare giorno dopo giorno l'argentino.
IBRA - Zlatan Ibrahimovic è tornato. Sorride lo svedese, lo fanno anche Stefano Pioli, il Milan e i fantallenatori. Ecco quanto evidenziato dalla Gazzetta dello Sport sulle condizioni del centravanti: “Zlatan Ibrahimovic ieri si è allenato con la squadra ed è a disposizione per una convocazione nel fine settimana. Stefano Pioli deciderà se e come usarlo, lo speaker è pronto a urlare il suo nome per l’ovazione. Sarebbe la prima presenza dal 22 maggio 2022, il giorno dello scudetto. Ibra la scorsa settimana si è allenato per pochi minuti con i compagni ma da ieri è al 100% uno del gruppo. Questo non significa che Ibrahimovic si allenerà sempre con la squadra - l’età e la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro chiedono cautela - ma il passaggio non va trascurato. Non è importante che Ibra abbia segnato due gol in partitella, è importante che sia tornato a giocarla, a stare a contatto con i compagni: il carisma di Zlatan nell’ultimo mese difficile avrebbe fatto comodo”, si legge.
VERONA - Chi torna e chi no degli infortunati di casa Verona. Ansia per le condizioni di Milan Djuric, gli esami di queste ore faranno chiarezza sulla situazione. È L’Arena oggi a fare il punto sui singoli dell’Hellas: “In vista della fondamentale sfida alla Salernitana in programma lunedì sera, in casa Hellas le attenzioni sono rivolte all’ex di turno Milan Djuric. Il bosniaco si era fermato durante la rifinitura prima della partita contro la Lazio a causa di un dolore accusato nella zona del ginocchio. Un problema da decifrare attraverso gli esami strumentali. Solo dopo un responso si potrà stabilire quale sia il problema e, soprattutto, quali saranno gli eventuali tempi di recupero. Allarme rientrato per Doig, invece. Lo scozzese, che si era accasciato a terra nei minuti finali della gara con la Lazio, ha semplicemente accusato la stanchezza vittima di crampi e la sua presenza con la Salernitana non pare in dubbio. Dovrebbe rientrare tra i convocati il polacco Dawidowicz. Out a Udine per squalifica, il difensore ha saltato l’ultima di campionato per un problema muscolare. In questi giorni comincerà a lavorare sul campo Faraoni. L’esterno destro, vittima di una lesione muscolare al retto femorale, è sulla via del recupero e le sue condizioni sono in netto miglioramento. Senza forzature, proverà a lavorare in parte con i compagni ma una sua convocazione sembra ancora prematura. Ancora più indietro è, invece, il portoghese Veloso. Il capitano deve convivere con i fastidi muscolari al polpaccio che ne stanno condizionando la carriera. Per lui ci vorrà anche una settima in più di Faraoni”, si legge.
COLLEY - Omar Colley dirà addio alla Sampdoria e al fantacalcio in queste ore. Chiude oggi il calciomercato in Turchia e il difensore è prossimo al trasferimento, fa sapere Sky Sport. “Colley infatti è vicinissimo al Besiktas. La trattativa è in via di definizione. La destinazione è gradita al giocatore, che vuole andare a giocare, mentre a Genova gli arrivi nel mercato invernale di Gunter e Nuytinck gli hanno chiuso un po' di spazio”, si legge sul sito di Gianluca Di Marzio. L’addio è a un passo per 2,5 milioni di euro, Colley si prepara a salutare la Serie A.
QUAGLIARELLA - Apprensione in casa Sampdoria per le condizioni di Fabio Quagliarella. Fiato sospeso, l’attaccante si è fermato a Monza e Il Secolo XIX parla così del suo nuovo stop: “Problema al polpaccio sinistro per Fabio Quagliarella che oggi sarà sottoposto a esami strumentali. L’attaccante lunedì sera a Monza è subentrato a Lammers al 29 della ripresa e ha cominciato a zoppicare già dopo una manciata di minuti. Quando il fastidio è diventato più forte Stankovic aveva già effettuato tutti e cinque i cambi e quindi non poteva più sostituirlo. La disponibilità di Quagliarella per la sfida di lunedì sera con l’Inter è al momento da considerare fortemente a rischio. Da verificare anche le condizioni di Gunter, che si è fermato durante il riscaldamento al Brianteo per un risentimento al flessore della coscia destra, anche per il difensore sono previsti esami. Contro i nerazzurri mancherà ovviamente Leris, diffidato e ammonito a Monza, sarà fermato per un turno dal giudice sportivo. Sicuri indisponibili anche De Luca, Conti che ha cominciato il suo programma di recupero dopo la recente operazione al tendine della caviglia e Pussetto operatosi al ginocchio sinistro a Barcellona, per lui stagione finita”, si legge. Sarà invece da rivalutare in settimana Sabiri, in dubbio per la prossima sfida.
SIMEONE - Tutta la verità sul riscatto del Cholito Simeone. Il Napoli si gode l’attaccante argentino, ma a fine stagione dovrà parlare del suo futuro col Verona salvo clamorose sorprese. Oggi è La Gazzetta dello Sport a fare il punto sulla situazione: “Non è obbligatorio il riscatto dal Verona di Giovanni Simeone. Il Napoli ha pagato 2,5 milioni il prestito oneroso del centravanti argentino, legando l’obbligo di riscatto a due condizioni: la qualificazione Champions, e ci siamo, e 20 gol in campionato. Ora il Cholito sta facendo benissimo e segna con una media micidiale, ma all’ombra di Osimhen è letteralmente impossibile che arrivi a quelle cifre. Questo non significa che il Napoli non lo riscatterà, perché Spalletti e i dirigenti sono contentissimi del rendimento di Giovanni, ma comunque il club si è riservato una opportunità. Che è anche un modo per spalmare in maniera adeguata su più bilanci le spese”, si legge.
PETAGNA - Andrea Petagna salvo clamorose sorprese sarà presto a tutti gli effetti un nuovo giocatore del Monza. Ne parla oggi La Gazzetta dello Sport, dopo il gol dell’attaccante nel posticipo contro la Sampdoria: “In uscita sul mercato estivo il Napoli ha chiuso un’altra operazione che porterà, visto come stanno andando le cose, almeno altri 10 milioni nelle casse azzurre. Infatti il Monza ha acquistato con prestito oneroso di 2,5 milioni il centravanti Andrea Petagna. Il diritto di riscatto, fissato a 10,5 milioni, diventerà obbligo in caso di salvezza del club brianzolo. E diciamo che siamo ben oltre la metà dell’opera. Inoltre il Napoli si è garantito un bonus ulteriore di un milione di euro, per due ulteriori stagioni, nel caso la squadra di Berlusconi e Galliani si salvasse nel massimo campionato anche nel 2023-24 e nel 2024-25”, si legge.
UDINESE - Pierpaolo Marino, attuale responsabile dell'area tecnica dell'Udinese con un passato da dirigente al Napoli, ha parlato a Radio Kiss Kiss svelando un retroscena su Spalletti e non soltanto: "Io di Spalletti non posso che parlare bene, ci ho lavorato per quattro anni insieme. Lo volevo a Napoli negli anni del ritorno in Serie A ma poi l’operazione non si realizzò. Dopo i primi due anni di Reja, quando poi arrivò Donadoni, in realtà io avevo contattato Spalletti e il mister in quel momento non si sentì pronto di venire a Napoli. Beto e Samardzic? Sono giocatori di alta competitività, di prospettiva, starebbero bene in una squadra come il Napoli ma hanno anche osservatori che si spostano da tutta Europa per seguirli e sono già arrivate offerte importanti a gennaio. Sono operazioni non semplici, sono calciatori da top club come il Napoli. Beto può essere il post-Osimhen, ha margini di miglioramento inesplorati".
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