Impegni europei alle spalle, oggi è già vigilia di Serie A. Si parte domani alle 15 con Napoli-Sassuolo per la 12a giornata di campionato, che terminerà poi lunedì alle 20.45 con Monza-Bologna. Di seguito le novità in chiave fantacalcio in arrivo da campi e quotidiani, in attesa delle conferenze degli allenatori.
BROZOVIC E LUKAKU - Il ritorno di Marcelo Brozovic, ma non solo. La Gazzetta dello Sport oggi aggiorna sul percorso di recupero del centrocampista di casa Inter, ma anche sull’impiego di Romelu Lukaku dopo il ritorno con gol contro il Viktoria Plzen: “Ieri, mentre gli interisti impiegati in Coppa facevano una classica seduta defaticante (tutti ok i giocatori che hanno maltrattato il povero Viktoria Plzen), Marcelo Brozovic proseguiva nel lavoro personalizzato. Dimenticata la distrazione ai flessori, il croato è guarito a tempo record, sfruttando anche la sua particolare struttura fisica: deve solo aumentare il ritmo dell’allenamento per tornare tra i convocati. Il fatto che non si sia ancora mai allenato con i compagni induce a pensare che il momento sarà in Baviera e non domani. Contro la Samp, intanto, aumenterà il minutaggio di Romelu Lukaku: non dovrebbe partire ancora dall’inizio, ma dopo il ritorno al gol a San Siro non ci si limiterà a schierarlo per soli dieci minuti”, si legge.
IBRA - Il percorso di recupero di Zlatan Ibrahimovic procede senza intoppi in casa Milan. Ne parla oggi La Gazzetta dello Sport, che si sbilancia anche sul rientro in gruppo dello svedese: "Quando ieri i compagni sono arrivati a Milanello per il pranzo di squadra, Zlatan era già al lavoro da un paio d’ore. In palestra dalle dieci del mattino fino al primo pomeriggio, procede così il lavoro di recupero dall’intervento al ginocchio sinistro di fine maggio scorso: la seconda parte della festa scudetto di Ibra era trascorsa all’Hopital Jean Mermoz di Lione. Stop previsto di 7-8 mesi e tutto va avanti senza intoppi: Zlatan è sotto l’attento monitoraggio dello staff rossonero, che conosce perfettamente la sua storia clinica e non solo. Il database di medici e fisioterapisti contiene dati preziosi, una sorta di carta d’identità fisica di Ibra: ogni parametro (forza, velocità, resistenza) è costantemente aggiornato e quando i valori torneranno in linea con i precedenti (cioè prima dell’infortunio), lo svedese potrà tornare in gruppo. La previsione di oggi è che possa farlo, come da tabelle iniziali, a gennaio 2023. E che possa poi rimettersi a disposizione di Pioli per la seconda parte di stagione. Non ci sono ritardi: partecipare agli allenamenti di squadra significa essere pronti per giocare, dunque succederà solo ad anno nuovo. Nel frattempo proseguirà nel proprio lavoro specifico, che nelle prossime settimane prevederà anche corsa ed esercitazione con il pallone", si legge.
MILAN - Cambi pronti in casa Milan per la sfida contro il Torino. Dalla difesa al centrocampo, passando per l’attacco: ecco le novità che prepara Stefano Pioli per domenica sera secondo La Gazzetta dello Sport: “L’alternanza funziona, avanti con l’alternanza. Olivier Giroud, titolare a Zagabria, ci ha messo la firma e anche Origi, qualche giorno prima, ha fatto il suo: il belga ha festeggiato la prima da titolare in rossonero con un gran destro sotto la traversa del Monza, primo gol in assoluto da milanista, a cui ha aggiunto il bell’assist per Brahim Diaz. E così, con altre due partite da giocare in tre giorni, lo schema è destinato a ripetersi: Origi è favorito per un posto da titolare domenica a Torino, mentre Giroud tornerà al centro dell’area mercoledì, nel match decisivo in Champions contro il Salisburgo a San Siro. In difesa rientrerà Tomori, che in coppa non ha giocato perché squalificato: al suo fianco ci sarà uno tra Gabbia e Kjaer (l’ex promessa del vivaio è in pole sul danese). In mezzo salgono le quotazioni di Pobega, ex della partita; a riposare sarà uno tra Bennacer e Tonali. Brahim Diaz, recuperato a poche ore dalla Dinamo e rimasto in panchina, è l’indiziato numero uno per guidare la manovra offensiva sulla trequarti: per De Ketelaere, deludente in Croazia, si prospetta la terza panchina consecutiva in campionato, dopo quelle con Juventus e Monza”, si legge.
BOLOGNA - C’è fiducia sul recupero di Marko Arnautovic in casa Bologna, ma c’è anche una forte tentazione per Thiago Motta. Lo svela oggi La Gazzetta dello Sport: “Quando un elemento della “rosa” non si allena in settimana, solitamente Thiago Motta non lo rischia: chiaro che essendo Marko Arnautovic - ovvero l’Imprescindibile - tutto potrebbe prevedere un’eccezione, ma la sensazione è che il tecnico del Bologna possa rilanciare l’attaccante olandese Joshua Zirkzee visto che Arna non si è allenato per due giorni (problemi gastrointestinali) e che chissà se oggi tornerà a rimettersi col gruppo. Solitamente Arnautovic ha capacità di resistenza e recupero notevoli, anche per la voglia di non mancare mai mezzo appuntamento, e non c’è dubbio che la gara fissata per lunedì sera (a Monza) possa agevolare il suo rientro nel posto che gli compete. Oggi, però, ci sarà il test decisivo: se il bomber austriaco ci sarà, Zirkzee continuerà a vedersi la gara dalla panchina. Sennò…”, si legge.
PABLO MARÌ - “Ho avuto suerte, perché ho visto una persona morire davanti a me”. Pablo Marí sta bene e - dopo la coltellata rimediata in un centro commerciale di Assago - ha parlato (dichiarazioni riportate dalla Gazzetta) con Galliani e Palladino dalla sua stanza d’ospedale. La rosea fa sapere che sarà operato in giornata Pablo Marì, il calciatore spagnolo del Monza che ieri è stato accoltellato con altre persone all’interno del supermercato di un centro commerciale di Assago, nell’hinterland milanese. Il giocatore, che non è in pericolo di vita, ha trascorso la notte all’ospedale Niguarda, dove è stato ricoverato dopo l’aggressione.
IBANEZ - La Roma ha battuto l'Helsinki e José Mourinho ha parlato così dopo la partita: "Non mi sono molto divertito, ma sono soddisfatto. Sapevamo il risultato del Ludogorets e sapevamo che ogni risultato avrebbe lasciato tutto aperto. C’era in ballo l’orgoglio, avevamo perso contro il Napoli e abbiamo fatto una bella partita in certi momenti. Volpato ha debuttato dall’inizio, Faticanti ha giocato la prima con la sua amata Roma, nessun infortunio a parte la sorpresa Ibanez, era malato ed è rimasto in albergo. Dobbiamo sopravvivere con questi problemi, dovevamo arrivare vivi all’ultima e ci aspettiamo l’aiuto dell’Olimpico come hanno fatto l’anno scorso contro il Bodø/Glimt, abbiamo bisogno di una vittoria. Ho allenato squadre dove era difficile far giocare i giovani, c’erano tanti campioni e per me è un piacere far crescere questi ragazzi. Arriveranno altre possibilità come per Cassano per esempio, o anche Tahirovic che sarà in panchina a Verona. A Trigoria fa un piacere grande vedere questi ragazzi, l’importante è che questi ragazzi non perdano la testa, i giovani sono molto importanti per noi ma non devono perdere la testa”.
ATALANTA - Tre soluzioni per sostituire l’infortunato Marten de Roon in casa Atalanta con l’Empoli. Come riporta La Gazzetta dello Sport, in pole c’è il baby Scalvini, provato accanto a Koopmeiners visti i pieni recuperi in difesa di Toloi e Djimsiti. Le alternative sono Ederson e Pasalic, entrambi provati sia in mediana che sulla trequarti.
TORINO - Panchina in vista per il recuperato Sanabria in casa Torino. Così oggi La Gazzetta dello Sport parla delle possibilità scelte di formazione di Ivan Juric per domenica sera contro il Milan: “Tira aria di riconferma. Pietro Pellegri viaggia verso una notte da protagonista: domenica sera, di fronte al suo ex Milan, Juric sta pensando di affidarsi nuovamente a lui in attacco (e sarebbe la terza partita consecutiva dal primo minuto). È un bel momento per Pellegri, in gol negli ultimi due appuntamenti: prima in Coppa Italia contro il Cittadella, poi a Udine dove ha firmato il colpo da tre punti. Per le altre due caselle dell’attacco, invece, è corsa a tre tra Vlasic, Miranchuk e Radonjic”, si legge.
© RIPRODUZIONE RISERVATA