Terminano oggi gli impegni europei delle italiane con le gare di Europa e Conference League di Lazio, Roma e Fiorentina. Poi domani sarà già vigilia della 9a giornata di Serie A: ecco le novità in arrivo da campi e quotidiani in chiave fantacalcio.
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LUKAKU E CORREA - Il punto sui recuperi di casa Inter. Oggi La Gazzetta dello Sport parla delle condizioni di Joaquin Correa dopo l’infortunio accusato col Barcellona, ma non soltanto. “Non solo niente Lukaku, il cui recupero procede coi piedi di piombo per evitare anche il minimo rischio di ricaduta (ieri ha aumentato l’intensità, l’obiettivo massimo è una panchina a Barcellona), ma col Sassuolo sabato Inzaghi dovrà rinunciare pure a un’altra punta e per una volta non per colpa di un flessore: per Joaquin Correa un risentimento tendineo al ginocchio sinistro. «Sarà valutato giorno dopo giorno», ha scritto prudentemente il club e il rischio di stop per una settimana è alto. Nessun problema, invece, per De Vrij: erano solo crampi quei dolorini avvertiti post-Barça”, si legge sul quotidiano.
PORTIERE INTER - I fantallenatori si interrogano: ora chi è il portiere titolare dell'Inter? In campionato fin qui ha giocato sempre Handanovic, in Champions Onana. Ad ora c'è alternanza, ma col Sassuolo non è da escludere che possa essere confermato l'ex Ajax secondo Il Corriere dello Sport. Mentre La Gazzetta dello Sport fa il punto sulla situazione che riguarda i due estremi difensori di casa Inter: "Nello spogliatoio interista è un momento di cambiamenti burrascosi, proprio a partire dalla porta. Comunque vada, l’era Handanovic, una lunga tirannia, è al tramonto: c’è solo da capire quando André Onana gli succederà. Dalla prossima stagione il passaggio diventerà ufficiale, ma già in questa il camerunese ogni giorno di più soffia alle spalle di Samir. Di certo il proposito di inizio stagione di Inzaghi («il titolare è Handa!») è andato alle ortiche, anzi l’alternanza pilatesca continua: Simone ha detto che sceglierà di volta in volta, anche se la tendenza consolidata è quella di affidare i guanti di A allo sloveno e quelli di coppa a Samir. La decisione definitiva, però, è solo rimandata e il primo a saperlo è il capitano stesso: Handanovic lo ha accettato, mettendosi a disposizione del gruppo e senza alzare polveroni, né privati né pubblici. Ne ha parlato con l’allenatore, cosciente che il tempo passi per tutti, anche se il movimento montato dai tifosi sui social per spodestarlo a volte pare un filo esagerato", si legge.
DE KETELAERE - "Piattino, in tutti i sensi". Non fa sconti oggi La Gazzetta dello Sport a Charles de Ketelaere dopo la pessima prova col suo Milan a Stamford Bridge: "Senza picchi lui, tenero come un grissino (e centrale) il suo piatto nell’azione clou. Aggredito fisicamente, cerca poco la palla, salta l’uomo all’inizio e poi no". Il voto? Un 4,5 secco e durissimo. Sempre per la rosea, "adesso rischia la panchina". Dopo la prova negativa di ieri, non è certa la conferma sulla trequarti contro la Juve.
CHIESA E MILIK - Dopo la vittoria in Champions League, la Juventus giocherà a San Siro contro il Milan sabato in campionato. Ecco le novità in arrivo sul fronte infortunati per i bianconeri, riportate oggi da Tuttosport: “La sensazione, dando un’occhiata ai primi allenamenti, è che Chiesa stia correndo veloce verso la fase finale del suo lungo percorso di recupero da un infortunio capitato ormai nove mesi fa, con relativo intervento chirurgico. Si vede un Chiesa, oltre che sorridente e carico, che corre, che in certe azioni non ha paura di scattare e di calciare, che sulla velocità in allenamento non si risparmia. E affina l’intesa con Dusan Vlahovic, coppia che ha incantato ai tempi della Fiorentina e che adesso Allegri aspetta con ansia per poter disporre di quante più armi possibili nell’assalto bianconero su ogni fronte. E con Chiesa c’è anche Paul Pogba sulla via del rientro dopo l’intervento al ginocchio. A Milano non ci sarà Angel Di Maria, che sconta la seconda e ultima giornata di squalifica dopo il cartellino rosso rimediato a Monza, ma Allegri conta di avere al top per l’attacco Arek Milik, risparmiato ieri sera così da schierarlo nella migliore condizione possibile sabato a San Siro nell’atteso big match contro il Milan: il polacco deve fare i conti con un affaticamento muscolare che lo staff tecnico deve gestire con cautela. Ma ieri sera si è fermato Mattia De Sciglio: problema muscolare alla coscia destra da valutare nelle prossime ore, probabile però che il terzino (che è un ex rossonero) non riesca a recuperare per sabato”, si legge.
NAPOLI - Le condizioni dei singoli di casa Napoli verso la Cremonese. Il Corriere dello Sport oggi fa il punto sui giocatori di Luciano Spalletti, da Piotr Zielinski e Victor Osimhen. “Da valutare le condizioni di Zielinski, martedì sostituito alla fine del primo tempo, e Kvaratskhelia, uscito malconcio dai ripetuti duelli con i giocatori dell’Ajax. Piotr, sostituito a causa di un trauma contusivo al polpaccio destro; e Kvara, sfilato via dallo stadio con la gamba sinistra fasciata. Nell’aria non si avverte particolare preoccupazione, ma prima di sciogliere le riserve è necessario attendere lo staff medico. Osimhen, sia ieri sia martedì al lavoro in sede, è ormai quasi pronto: scalpita e punta a rientrare nei convocati già domenica, ma è reduce da una lesione muscolare e prima di ottenere il placet sarà sottoposto a una visita accuratissima”, si legge.
ATALANTA - Nessuno dei sei assenti di casa Atalanta tornerà contro l’Udinese. È ancora presto per tutti, con Dusan Zapata e Djimsiti che puntano la gara successiva col Sassuolo. Ecco quanto evidenziato da primabergamo.it dopo l’amichevole di ieri: “Oltre ai sei assenti praticamente certi per Udine (Musso, Toloi, Palomino, Djimsiti, Zappacosta e Zapata), col Brusaporto non sono scesi in campo neppure Malinovskyi e Maehle, ma per loro nessun problema”, si legge.
IBRAHIMOVIC - Il Milan aspetta il ritorno di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese è alle prese con la riabilitazione in seguito all'operazione per la ricostruzione del legamento crociato anteriore, con rinforzo laterale e riparazione meniscale. A maggio, subito dopo l'operazione, i tempi di recupero vennero stimati in otto mesi e quindi potrebbero tornare in campo a gennaio se non ci dovessero essere complicazioni. Su questo tema ha offerto degli aggiornamenti Alessandro Alciato. Il giornalista di Prime Video ha infatti svelato un retroscena sulla riabilitazione: "Ibrahimovic sta lavorando per tornare a gennaio ma attenzione perché il mese importante sarà dicembre: se la guarigione non dovesse andare come lui vuole potrebbe anche decidere di ritirarsi".
LAZIO - Le scelte di formazione di casa Lazio per l’Europa League. Le svela oggi il Corriere dello Sport dopo le parole di ieri di Maurizio Sarri in conferenza stampa: “Mau non rinuncerà a Provedel. Pensa di confermare Lazzari a destra (in alternativa c’è Hysaj) e Marusic a sinistra (è stato provato anche Radu, disastroso in Danimarca). Sono disponibili tre centrali. Patric, uscito nell’intervallo con lo Spezia, Romagnoli e Gila. Sarri in Europa ha sempre puntato sullo spagnolo e sul difensore-bandiera, potrebbe farlo anche oggi. Milinkovic è destinato alla terza panchina europea. Vecino tornerà titolare, Cataldi e Luis Alberto viaggiano verso la conferma. Può riposare uno tra Felipe Anderson e Zaccagni, questa mossa favorirebbe il rilancio di Pedro. Notizie su Casale, può anticipare il rientro in vista di Firenze”, si legge. Pronto Ciro Immobile dal 1' da prima punta.
PELLEGRINI - “Pellegrini resta ancora fuori per l’affaticamento muscolare”. Il problema è sempre al flessore, il solito, che tormenta il capitano della Roma dal pre-Europeo per capirci. A San Siro ha lasciato il campo zoppicando, ora è in dubbio per la prossima di campionato contro il Lecce. Mourinho si fida ciecamente delle sensazioni del giocatore e nuove valutazioni verranno fatte post Betis. Giocherà solo se il rischio stop sarà pressoché nullo, altrimenti starà ancora a riposo.
ROMA - La difesa non riposa e neanche Paulo Dybala. Poche rotazioni in casa Roma per il match cruciale di Europa League contro il Betis. Davanti a Rui Patricio, pronto il terzetto composto da Mancini, Smalling e Ibanez. Celik e Zalewski i favoriti sulle due fasce, riposerebbe Spinazzola; in mediana verso la conferma la coppia Cristante-Matic. Con Dybala alle spalle di Zaniolo e uno tra Belotti e Abraham: la decisione sul centravanti verrà presa all’ultimo da Mou. Le due punte fisiche sono un’opzione più a gara in corso che dal 1’ oggi.
FIORENTINA - Senza Sottil (mal di schiena), Barak (acciaccato) e lo squalificato Ikoné, con Gonzalez ancora solo a mezzo servizio (ha 30 minuti nelle gambe). Vuol dire scelte quasi obbligate sulle fasce in casa Fiorentina, dove Italiano pensa a Jovic esterno sinistro, con Cabral al centro dell’attacco e Kouamé sull’altra fascia. Gonzalez appunto a gara in corso, l’alternativa è Saponara largo. A centrocampo pronti Bonaventura, Amrabat e Duncan, in difesa Martinez Quarta, Milenkovic, Igor e Biraghi sono i favoriti per giocare davanti alla porta difesa da Gollini. Torna a disposizione Dodo, recuperato a tempo di record.
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