Sono terminati ieri gli impegni europei delle italiane e oggi è già vigilia di Serie A. Parte domani alle 18 la 24a di campionato con Empoli-Napoli, proseguirà poi domenica e lunedì e terminerà martedì col derby di Torino alle 20.45. Di seguito le novità in arrivo da quotidiani e campi in chiave fantacalcio.

SALERNITANA - Le prove di formazione di casa Salernitana. Le Cronache di Salerno ha fatto il punto sui singoli dopo gli ultimi allenamenti diretti da Paulo Sousa: “Al posto dello squalificato Bronn, nel terzetto difensivo completato dai riconfermati Daniliuc e Pirola, dovrebbe tornare titolare Norbert Gyomber. Un recupero importante, quello dello slovacco, per sistemare un reparto che sta facendo acqua da tutte le parti. I tempi per rivedere titolare Emil Bohinen infatti appaiono ormai maturi, sia perché Crnigoj in mezzo al campo ha deluso, sia perché il norvegese ha bisogno di giocare per ritrovare il ritmo partita ed eliminare la paura di rifarsi male al ginocchio. Accanto all'ex CSKA dovrebbe essere confermato Lassana Coulibaly. Per quanto riguarda le corsie laterali, spazio ancora a Candreva a destra ed a Bradaric a sinistra, anche se l'ex Samp potrebbe anche essere impiegato più avanti a ridosso delle punte. Se così fosse, sulla fascia destra ci sarebbe Sambia visto che per Mazzocchi, completamente recuperato e che sarà convocato, è previsto un rientro graduale nell'undici base. In attacco tutto ruota attorno alla presenza dal 1' di Boulaye Dia. Il senegalese è ormai sulla via del completo recupero ma oggi, nella penultima seduta di allenamento prima della partita, sosterrà un provino decìsivo nel quale forzerà per verificare la tenuta atletica. Se dovesse andare bene, Dia sarebbe tra i titolari, alle spalle di Piatek ed accanto ad uno tra Bonazzoli, Candreva, Valencia o Vilhena”. Se non titolare, Dia proverà ad andare almeno in panchina, si attendono i prossimi allenamenti per la decisione.

Salernitana v US Lecce - Serie A

LUIS ALBERTO - Dopo il passaggio del turno in Conference League, il centrocampista della Lazio Luis Alberto ha parlato così a Sky Sport: “Sarri? È cambiato il rapporto, penso che abbiamo avuto un confronto tra due persone per il bene di entrambi. Io ho messo del mio e ora sto giocando di più. È vero che sto bene fisicamente, l’importante è che la squadra faccia bene. L’importante è che se mi fa giocare è perché sto bene. C’è stato un chiarimento però penso si siano dette tante bugie in questi 2 anni e mezzo su noi due. Per noi era importante parlare e giocare a calcio. La verità è che mai abbiamo litigato, mai ho detto di andare via. Ogni volta che non gioco dite che voglio andare via e non è vero, non l’ho mai detto. Quando parlo lo faccio chiaramente, non mi nascondo. Con il mister ci siamo detti in faccia la verità, questa è la cosa più importante”.

LUKAKU - Romelu Lukaku vuole solo l’Inter. Il focus di oggi della Gazzetta dello Sport è tra presente e futuro, tra campo e mercato. Da qui a fine stagione, Big Rom farà di tutto per riconquistare l’Inter dopo i mesi trascorsi ai box per infortunio: “Lukaku sapeva che era solo questione di tempo, adesso però è chiaro a tutti: Romelu è tornato, come il suo sorriso. Quello sì il vero termometro della forza mentale del belga. Che adesso è un uomo in missione, per l’Inter e per se stesso. E l’unica arma che ha per portarla a termine, è il gol. Romelu sa bene che aiutare l’Inter a superare più turni possibili in Champions significherebbe pure far arrivare nelle casse del club la liquidità necessaria per agevolare il suo riscatto - o un nuovo prestito – in estate. E anche che tornare a dominare come nella prima sua parentesi in nerazzurro convincerebbe definitivamente l’Inter all’investimento per il futuro. Dalla sua parte, c’è già la fiducia totale del presidente Steven Zhang, che ha spinto per riportarlo a Milano e con cui i rapporti sono ottimi. Lukaku di dubbi non ne ha e non ne ha mai avuti: vuole l’Inter, vuol tornare re di Milano e non ha alcuna intenzione di ritornare al Chelsea o valutare altre possibili strade che possano portare ancora in Premier. Intanto, Romelu scalpita per riconquistarsi un posto fisso nell’attacco di Inzaghi. La panchina contro il Porto non l’ha presa bene, non se l’aspettava. Tutto il percorso fatto nell’ultimo periodo, infatti, sembrava propedeutico a una sua titolarità in Champions. Ora il prossimo step è puntare a una maglia da titolare per la battaglia del ritorno: domenica contro il Bologna potrebbe già riformare la Lu-La con l’amico Lautaro e provare a dare seguito a questo momento positivo”, si legge sulla rosea.

MILAN - Mike Maignan sì o no contro l’Atalanta? È La Gazzetta dello Sport oggi a fare il punto sulle condizioni del portiere francese e in generale sugli infortunati di casa Milan. “Prosegue il lavoro in gruppo per Mike Maignan. Quello di oggi sarà l’allenamento chiave per capire se il portiere titolare potrà tornare a difendere la porta. O se, prudentemente, sarà meglio aspettare ancora una settimana. Lavora con la squadra anche Florenzi, non ancora Bennacer e Calabria: entrambi hanno proseguito con una seduta personalizzata sul campo”, si legge sulla rosea.

TORINO - Le condizioni dei singoli di casa Torino. Dopo le parole di ieri del direttore sportivo Davide Vagnati, La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto su Nikola Vlasic e non solo: “Ronaldo Vieira, infortunatosi in allenamento, dovrà restare fermo 3 o 4 settimane per una lesione al tendine del bicipite femorale sinistro. Ricci può rientrare tra i convocati. Adopo sta bene, Ilic è in crescita. Pellegri tornerà in gruppo dopo la Juve, difficile che Vlasic possa farcela”, si legge sulla rosea.

SPINAZZOLA - A Sky Sport, l’esterno della Roma Leonardo Spinazzola ha parlato così dopo la vittoria contro il Salisburgo in Europa League: “L’Europeo è il passato, mi alleno tutti i giorni e lavoro al massimo per stare meglio, limo tutti i dettagli e provo a stare al mio livello. Sono felice della partita, di come abbiamo giocato e della qualificazione. Difficile che questa Roma non giochi di squadra, come collettivo. Io cerco sempre di migliorarmi, spero di avere continuità, mi alleno al massimo per stare sempre meglio. Queste due partite mi danno la scossa mentale di cui avevo bisogno”.

BELOTTI - A Sky Sport, il Gallo Belotti ha commentato così il passaggio del turno della Roma in Europa League: “Standing ovation? Devo essere sincero, all’inizio ho trovato un po’ di difficoltà anche fisiche, non avevo fatto il ritiro con la squadra. Quando mi stavo riprendendo ho avuto gli infortuni che mi hanno ributtato giù, ora sto bene fisicamente e cerco di dare tutto in campo. Voglio vincere e sono pronto a fare la guerra io. Non titolare fisso? Lo sapevo quando ho accettato la Roma, volevo mettermi in gioco. Abraham è forte, io voglio migliorare. L’importante è essere tutti a disposizione del mister e della squadra, si vince insieme”.

CABRAL - Un gol in Europa per confermarsi. Arthur Cabral, ai canali ufficiali della Fiorentina, ha commentato il passaggio agli ottavi di finale di Conference League e ha spiegato la sua esultanza: “Dopo che il mio primo gol è stato annullato avevo già nella mia testa quell’esultanza. Devo sempre pensare a segnare, anche se la mia prima rete era regolare. Mi sento benissimo, devo continuare così ad aiutare la squadra a fare gol e assist. Questo è quello che voglio fin da quando sono arrivato”.

VERONA - Milan Djuric qualche settimana fa si è operato a causa di un infortunio al menisco del ginocchio destro. Come rivela La Gazzetta dello Sport, “non ci sarà fino a metà marzo. Il recupero continua secondo i programmi, ma per averlo al pieno della condizione il Verona dovrà aspettare la ripresa del campionato dopo la sosta”. Così l’Hellas “valuta un nuovo innesto per l’attacco. Il club gialloblu pensa a Jürgen Locadia, punta olandese che ha lasciato il Persepolis, squadra di Teheran. Locadia è svincolato e per questo motivo può essere messo sotto contratto, sebbene il mercato sia chiuso”, sottolinea la rosea.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti