Gli impegni europei odierni di Atalanta e Roma, poi venerdì inizierà già il nuovo turno di Serie A. Si parte infatti alle 19 con Spezia-Inter, anticipo della 33ma giornata di campionato; il turno terminerà lunedì Atalanta-Verona alle 21. Di seguito le novità in arrivo da campi e quotidiani in chiave fantacalcio tra infortuni, rientri e scelte di formazione.

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ATALANTA - L’Atalanta si gioca il pass per la semifinale di Europa League questa sera contro il Lipsia. Gian Piero Gasperini è pronto a puntare sulla miglior formazione possibile per l’importantissimo appuntamento. In difesa ruota tutto attorno a de Roon: se farà il centrocampista, spazio a Scalvini con Demiral e Palomino; se farà il difensore, resta fuori Scalvini e gioca un centrocampista in più. Freuler fino all’ultimo vuole essere in campo dal 1’: si gioca il posto con Pasalic. Sulle fasce spazio a Hateboer e Zappacosta, davanti provati Koopmeiners e Pessina (che arretrerebbe con Pasalic in campo) alle spalle del centravanti. C’è Zapata in pole su Muriel per il posto dal 1’. Jolly Malinovskyi per il ruolo da seconda punta, nelle ultime è rimasto.

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ROMA - La Roma migliore per il match da dentro o fuori di Conference League contro il Bodo Glimt. Il recuperato Mancini è in pole su Kumbulla per il posto in difesa accanto a Smalling e Ibanez. Pronti Karsdorp e Zalewski sulle due fasce, con la coppia Cristante-Sergio Oliveira in mediana. Verso la panchina Zaniolo, che Mourinho vuole tenersi come arma da utilizzare a gara in corso: tocca ancora a Mkhitaryan e Pellegrini alle spalle della prima punta Abraham.

JUVE - Prove di 4-2-3-1 in casa Juventus verso la sfida col Bologna del prossimo turno di campionato. Lo stop di Arthur, sicuramente assente, obbliga di fatto Allegri a schierare la coppia Zakaria-Rabiot in mediana. Difficile per Tuttosport il 4-3-3 con l'avanzamento di Danilo. Questo perché davanti l'allenatore è intenzionato a schierare ancora Cuadrado, Dybala e Morata, al rientro dalla squalifica, alle spalle di Vlahovic. In difesa appunto Danilo, de Ligt, Chiellini (o Bonucci) e uno tra Alex Sandro, Pellegrini e De Sciglio a sinistra.

INTER - "Il Tucu sarà confermato dopo la buona prova di sabato scorso". Oggi, La Gazzetta dello Sport assicura che Tucu Correa sarà titolare contro lo Spezia nell'Inter di Inzaghi: "Stavolta giocherà accanto a Lautaro, che ha scontato il turno di squalifica e farà riposare Dzeko. Ma questo non sarà l’unico cambio che Inzaghi ha in mente per modificare il tradizionale undici titolare. Rispetto a Verona, contro lo Spezia potrebbero esserci cinque cambi, due dei quali in difesa, dove ci sarà l’inserimento di D’Ambrosio al posto dell’infortunato De Vrij (con spostamento al centro di Skriniar, come ormai consuetudine in assenza del muro olandese), e il rientro di Bastoni in luogo di Dimarco, al solito utile e prezioso contro l’Hellas. E poi, volendo, l’azzardo più grande: Simone pensa di cambiare entrambe le fasce, per avere Dumfries e Perisic riposati in vista del derby ma anche perché Darmian e Gosens (per lui sarebbe il debutto da titolare in nerazzurro) meritano la chance e garantiscono equilibrio, affidabilità e anche gol. Intoccabile, invece, resta la spina dorsale della squadra: Skriniar, Barella, Brozovic e Calhanoglu non rientreranno nelle logiche rotazioni tra Spezia e Milan. Onoreranno le cinque giornate dell’Inter, quelle che potrebbe dare tutto un altro sapore all’ultimo mese di stagione".

NAPOLI - "Attenti a quei due: insieme possono diventare micidiali e dire la loro nella corsa scudetto". Secondo La Gazzetta dello SportDries Mertens potrebbe affiancare dal primo minuto Victor Osimhen nel Napoli di Spalletti: "Victor sta crescendo come centravanti e ha gli occhi puntati da importanti club di Premier (Arsenal in testa), proprio per il percorso fatto al Napoli. Dries Mertens non ha bisogno di presentazioni e con la sua esperienza al servizio della squadra gli azzurri possono solo guadagnarci. Finora Luciano Spalletti non li ha mai mandati in campo insieme da titolari, piuttosto sfruttando in corsa le qualità dei due, magari per cercare di ribaltare situazioni complesse. Certo, ha ragione il tecnico nel sottolineare che la cosa più importante è l’equilibrio della squadra. Ma se questo comunque è precario, come dimostrato contro la Fiorentina - per via anche di qualche centrocampista fuori forma -, allora magari meglio rischiare qualcosa e segnare di più. Anche perché il Napoli il suo obiettivo Champions l’ha praticamente raggiunto e dunque deve tentare il tutto per tutto", si legge.

LAZIO - Prove di formazione al via in casa Lazio senza Pedro. Ai box per un affaticamento, è in dubbio per la prossima sfida di campionato. Dipenderà dalle prossime ore, come sottolinea anche il Corriere dello Sport: “Gruppo unico e via alle prove senza Pedro, rimasto a riposo per il secondo giorno di fila. La sua presenza è in bilico, dovrebbe restare fermo anche oggi. Sarri non può attendere l’attaccante, ai box ieri come già successo martedì quando si era presentato a Formello in mattinata per un lavoro differenziato. Le esercitazioni tattiche anti-Torino sono scattate con il tecnico, quindi, intenzionato a rischierare il tridente formato da Felipe Anderson e Zaccagni ai lati di Immobile. Lo staff tecnico spera di recuperare l’attaccante almeno per la panchina e avere così un'arma in più a match in corso con i granata. I dubbi di formazione, visti il problema di infermeria, sono soltanto in difesa dove va deciso il compagno al fianco di Acerbi. È l'unico ballottaggio in piedi: Patric ha giocato titolare le ultime due gare di campionato, Luiz Felipe si è riaggregato venerdì scorso dopo aver smaltito il trauma distorsivo al ginocchio destro rimediato in Nazionale. La linea ha retto, per questo non va esclusa la conferma dello spagnolo nell'undici di partenza. Sulle fasce, nonostante il rientro di Radu (lungo stop causato dalla fascite plantare), non sono in discussione le maglie di Lazzari e Marusic. A centrocampo Luis Alberto, superata la bronchite post-Sassuolo, non ha più saltato una sgambata ed è destinato a chiudere la mediana con Milinkovic e Leiva. Cataldi e Basic, entrambi utilizzati nella ripresa a Marassi, sono chiamati a rincorrere nelle gerarchie”, si legge.

TORINO - Chi torna e chi no nel Torino per la prossima sfida di campionato con la Lazio. Zaza è tornato in gruppo, ma la vera novità riguarda un altro attaccante. Lo svela oggi Tuttosport: “Sanabria, assente nelle ultime tre gare (Genoa, Salernitana e Milan) per un infortunio al polpaccio, sta meglio e potrebbe anche essere convocato da Juric per la partita dell’Olimpico capitolino. Ieri il paraguaiano ha ancora svolto un lavoro differenziato, però le sue condizioni sono tali da fare sperare in un rientro in panchina. Difficilmente, vista la natura muscolare del problema accusato e considerata la possibilità di schierare pure Pellegri o Zaza in eventuale sostituzione del Gallo, il tecnico granata lo manderà in campo. Però Sanabria è ormai prossimo a rientrare nel novero delle risorse per questo finale di stagione. Pressoché da escludere, invece, il recupero di uno tra gli altri quattro giocatori già indisponibili per l’impegno interno contro il Milan. Mandragora potrà semmai riproporsi per l’incrocio di domenica 24 al Grande Torino contro lo Spezia. Il centrocampista convive con un guaio di natura muscolare, alla pari di Djidji che pure confida di rientrare per il turno successivo a quello contro la Lazio. Tempi più lunghi per Praet: Juric - che spera di poterlo confermare per la prossima stagione (dipende dalla disponibilità del Leicester a rinnovare il prestito) - può riaverlo per le ultime partite di campionato, cioè nel mese di maggio (tra il 1° e il 22 i granata affronteranno Empoli, Napoli, Verona e Roma). Da valutare i tempi di recupero di Warming, alle prese con una lesione di primo grado all’ileopsoas”, si legge.

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