Si torna in campo già oggi per la 32a di Serie A. Apre il programma Lecce-Udinese alle 18.30, il turno terminerà domenica alle 20.45. Ecco gli aggiornamenti in chiave fantacalcio da campi e quotidiani, in attesa delle conferenze stampa degli allenatori:

LECCE - Riecco i diffidati, in campo dal 1’ salvo sorprese. Baroni li ha risparmiati negli ultimi impegni e ora è pronto a rilanciarli: Strefezza è atteso dall’inizio sulla fascia destra, con Colombo favorito al centro dell’attacco su Ceesay. A completare il tridente offensivo c’è Banda in pole su Di Francesco. Manca Pezzella causa influenza.

FC Internazionale v US Cremonese - Serie A

UDINESE - Pesano le assenze di Success e Pafundi, si sommano a quelle di Deulofeu ed Ebosse. Riecco Beto dal 1’ in attacco, con Pereyra avanzato sulla trequarti. Vuol dire ancora spazio per Samardzic in mediana accanto a Walace e Lovric, il giovane talento sarà titolare. L’alternativa sarebbe Arslan, ma Sottil vuole dare ancora spazio ai titolari della scorsa.

SPEZIA - Pesa l’assenza di Nzola in casa Spezia. Pronto Shomurodov al suo posto al centro dell’attacco, con Gyasi su una fascia e Verde favorito su Krollis dall’altra parte. Manca infatti anche l’infortunato Daniel Maldini. A centrocampo in pole Bourabia, Esposito ed Ekdal, insegue Agudelo. Bastoni provato da terzino sinistro, ma può fare anche la mezzala. Tra i pali dovrebbe esserci regolarmente Dragowski: il problema alla schiena è superato.

MONZA - Possibile ‘tridente pesante’ in casa Monza per Palladino. L’allenatore ha provato Caprari e Mota alle spalle di Petagna. Riflessioni in corso e ancora nessuna decisione presa, starebbero così fuori Colpani e Sensi. In mediana pronti infatti Pessina e Rovella, con Ciurria e Carlos Augusto sulle fasce.

DYBALA - Si avvicina Roma-Milan e arrivano le ultimissime su Paulo Dybala in chiave fantacalcio. La Gazzetta dello Sport oggi fa il punto sulle condizioni della Joya verso il match di domani: "A meno di clamorosi colpi di scena, Paulo Dybala domani pomeriggio dovrebbe partire dalla panchina. Perché la caviglia sinistra, quella martoriata lunedì sera da Palomino a Bergamo, gli fa ancora male. Anche se poi ieri l’argentino a Trigoria ha fatto qualche piccolo lavoro sul campo, anche con il pallone. Se dovesse migliorare di molto tra oggi e domani mattina (quando svolgerà l’ultimo test per capire davvero la situazione), allora qualche speranza in più di vederlo dal via ci sarebbe. In caso contrario inizierà seduto al fianco di José Mourinho, per vedere poi in corsa se dovesse servire il suo aiuto o meno. Del resto, quella sinistra è la caviglia con cui calcia, la menomazione è ancora più evidente. E poggiare male la caviglia, oltre che creargli problemi tecnici nella gestione del pallone, potrebbe anche creargli noie muscolari", si legge.

VLAHOVIC - Oggi Tuttosport parla di “qualche incomprensione tra Allegri i calciatori, tra i quali big come Vlahovic riguardo al quale si rincorrono voci di una discussione accesa nei giorni scorsi”. Silenzio totale in merito dalla Continassa finora, mentre arrivano aggiornamenti sulle condizioni di Dusan, ieri a parte per la distorsione alla caviglia. “Massimiliano Allegri si avvicina alla sfida del Dall'Ara con un dubbio importante: quello relativo alle condizioni di Dusan Vlahovic. Lo stesso tecnico bianconero, alla vigilia della gara contro l'Inter, aveva spiegato i motivi dell'assenza del serbo: «Dusan si è procurato una distorsione alla caviglia e difficilmente sarà della partita. Se non recupera bene, gioca Milik». Non è andata proprio così, visto che il polacco è poi entrato nel secondo tempo, ma la previsione su Vlahovic si è compiuta. L'attaccante classe 2000 si è seduto in tribuna a San Siro e adesso punta il Bologna, anche se la sua disponibilità per il match di domenica sera è a rischio”, si legge sempre sul quotidiano torinese.

CALHA E BARELLA - L'Inter dopo aver staccato il pass per la finale di Coppa Italia si prepara ad affrontare la Lazio. Sarà una sfida chiave per la Champions League e Simone Inzaghi spera di avere a disposizione tutta la rosa, eccezion fatta per Milan Skriniar. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, "le sensazioni erano state positive già mercoledì notte, nella pancia di San Siro. Ieri ad Appiano è arrivata la conferma: Barella e Calhanoglu non preoccupano, non si è reso necessario alcun esame, solo un lieve affaticamento per entrambi, ma nulla che precluda la loro disponibilità per la gara di domenica contro la Lazio. Poi è evidente che qualche ragionamento in ottica formazione il tecnico Simone Inzaghi dovrà farlo. Difficile ipotizzare che i due giochino entrambi titolari: più facile una staffetta, a maggior ragione in un reparto che vedrà il rientro dal primo minuto di Brozovic. Tra l’altro, a centrocampo va considerata anche la candidatura di Gagliardini, spesso impiegato in passato dal primo minuto contro la Lazio per contrastate la fisicità di Milinkovic", si legge.

ALLEGRI - Ma che cosa è successo mercoledì notte nella pancia di San Siro? Oggi La Gazzetta dello Sport ricostruisce quanto accaduto tra Massimiliano Allegri e i dirigenti dell'Inter dopo la Coppa Italia. "Allegri ha perso la pazienza e anche se non risulta ci siano state provocazioni da parte della dirigenza interista, sicuramente lo sfogo nasce dalle tensioni dell’andata, quando dopo il triplice fischio il prato dell’Allianz Stadium divenne una baraonda e c’era anche chi non avrebbe potuto. Tra cui il dirigente nerazzurro Dario Baccin, che infatti fu multato, e che è stato la prima vittima degli strali di Allegri. «Siete delle m...», avrebbe detto rivolto a dirigenti (tra cui anche Marotta appunto) e giocatori nerazzurri, «ma tanto arrivate sesti». Insulti pesanti prima di infilarsi nello spogliatoio e prendersela anche con i suoi: «Ma come si fa a perdere con una squadra di morti? Dobbiamo arrivare davanti in campionato, non devono andare in Champions». Intendiamoci, non è né la prima né l’ultima volta che capita un episodio simile negli spogliatoi, però un nervosismo così è difficilmente giustificabile. Da parte della Juventus nessuna presa di posizione ufficiale, però ieri Francesco Calvo ha telefonato alla dirigenza nerazzurra, per abbassare i toni e rientrare nei confini della buona educazione", si legge.

DESSERS - Davide Ballardini, allenatore della Cremonese, ha parlato dopo l'eliminazione in Coppa Italia: "Dessers appena entrato ha sentito un fastidio e allora ha fatto poco, faticava a correre". Seguiranno aggiornamenti sulle sue condizioni fisiche già nelle prossime ore in vista della sfida salvezza contro il Verona.

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