Le ultimissime novità tra infortuni rientri per la terza giornata che si concluderà questa sera: gli ultimi aggiornamenti

La terza giornata del campionato di Serie A è iniziata: vediamo di seguito le ultime novità che arrivano dai campi e non solo, in ottica fantacalcio.

INTER - Dopo la vittoria in rimonta contro il Napoli, l'Inter inizia a pensare alla sfida di domani sera col Real Madrid. Queste le ultime sulle condizioni di Dimarco secondo La Gazzetta dello Sport: "C’è un problema nell’Inter che sta preparando l’esordio in Champions League al Bernabeu contro il Real Madrid di Mourinho: Federico Dimarco ha riportato una leggera distorsione al ginocchio sinistro contro il Napoli, che lo ha costretto a chiedere il cambio nel secondo tempo. L’infortunio non è considerato grave dallo staff medico dell’Inter. Ma è possibile che Dimarco venga esentato dalla trasferta spagnola". L'esterno dell'Inter Dimarco è sceso in campo nel riscaldamento nella seduta della vigilia ad Appiano Gentile. Le novità sulla formazione contro il Real dal Corriere dello Sport: "Chissà che proprio al Santiago Bernabeu Jones non faccia il debutto da titolare. Sembra davvero il suo momento. Anche perché è ormai palese il fatto che Chivu si affiderà con costanza al turnover per amministrare le forze sul doppio fronte Serie A-Champions. Ha già cominciato, visto che nelle tre gare fin qui disputate ci sono sempre stati tre cambi nell’undici titolare. Sarà così anche a Madrid. A centrocampo, dunque, dando per scontato il ritorno di Calhanoglu in cabina di regia e per certa la conferma di Barella, c’è una maglia in bilico. Ebbene, tenuto conto che Zielinski e Sucic sono stati titolari con il Cagliari, la sensazione è che se la giocheranno Mkhitaryan (ancora a secco di minuti) e, appunto, il favorito Jones. In aggiunta, in attacco dovrebbe suonare l’ora di Thuram, al fianco di Lautaro".

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GILA - Mario Gila ha parlato a DAZN al termine di Juventus-Milan (qui i voti): queste le dichiarazioni del difensore, riportate da milannews.it. “Mi sembrerebbe ingiusto dire che la squadra soffra senza di me. Penso che loro meritassero il pareggio. Noi non siamo stati al 100%, abbiamo perso tanti palloni. Siamo rimasti in partita fino all’ultimo contro una squadra forte come la Juve. Non sono ancora riuscito a finire le partite e questo mi dispiace. Ho sentito un fastidio al tendine rotuleo, ma il pareggio non è da buttare via. Sono due cose che vanno collegate. Nel primo tempo abbiamo perso troppi palloni. È vero che dopo il gol abbiamo avuto anche delle occasioni per andare su. Negli ultimi minuti ci siamo abbassati, loro sono una squadra con tantissimi centimetri e poi possono trovare un gol come hanno fatto. Siamo stati paurosi negli ultimi minuti. Lazio Milan? Ho tanta voglia di ritrovare i miei ex compagni. La Lazio ha tifosi bellissimi, sarà bello ritrovare le persone che ho conosciuto lì”.

SASSUOLO - Dopo il pareggio di ieri col Bologna, in casa Sassuolo ci sono da valutare le condizioni di alcuni giocatori, come spiegato da mister Aquilani: "Bowie si è fatto male, ha preso una botta, abbiamo giocato in 10 uomini per quasi 15 minuti perché avevo finito i cambi. Volpato? Si è infortunato, penso abbia una lesione, poi vediamo di che grado”.

JUVE - Dopo il pareggio ottenuto in extremis contro il Milan, Spalletti spera di recuperare qualche elemento per la sfida contro il Sassuolo. Queste le ultime dall'infermeria secondo quanto si legge su Tuttosport: "Uno su cui spera di poter contare a Reggio Emilia - sarebbe la prima volta - è Pape Matar Sarr. Il centrocampista appena arrivato dal Tottenham è reduce da un leggero problema muscolare accusato nel finale della sua esperienza con gli Spurs; i pochi allenamenti nelle gambe non gli hanno permesso di rendersi arruolabile per la gara di ieri. Thuram, prima di ritrovarlo, in seguito all’operazione a cui si è sottoposto per risolvere la sindrome femoro-rotulea, la Juve farà in tempo a festeggiare Natale e Capodanno. Ecco perché mettere in ritmo e in pista il suo sostituto designato diventa una priorità. Non esiste un termine che esprima meglio l’urgenza del recupero di Weston McKennie. Il texano ha saltato le ultime due gare a causa di un affaticamento muscolare ed è pressoché insostituibile per attitudine e duttilità nello scacchiere di Spalletti. Dopo aver sperato fino all’ultimo di riaverlo col Milan, i preparatori atletici si augurano di rimetterlo in sesto per domenica. Lieve è stata definita la distorsione alla caviglia rimediata da Cambiaso nella partita con il Parma: il sorpasso nelle gerarchie subìto da Celik ha reso meno gravoso il forfait dell’ex Genoa, che probabilmente sarà da recuperare anche a livello mentale. Chi vorrebbe ma non può mollare il posto fisso in infermeria è Kenan Yildiz, costretto anche lui a operarsi dopo l’infortunio al quinto metatarso del piede sinistro accusato contro il Frosinone: il suo rientro è previsto dopo la sosta di novembre. Ne avranno invece almeno per un mese Cabal ed Ekhator, alle prese rispettivamente con una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra e con una lesione di medio grado del muscolo semitendinoso della coscia destra".

BOLOGNA - Dopo il pareggio col Sassuolo, il tecnico del Bologna Tedesco ha parlato di alcuni singoli della formazione rossoblù: "Cosa manca a Holm? Deve giocare con continuità, gli serve minutaggio. Ha perso 4-5 settimane di preparazione e ora gli stiamo dando fiducia. Parlo molto con lui e sono sereno. Dovbyk sta migliorando settimana per settimana. Sono contento anche che Piccoli si sia sbloccato. Inoltre abbiamo anche Enem che ci dà altre soluzioni".

FIORENTINA - La Viola scenderà in campo venerdì sera al Penzo contro una squadra nelle sue stesse condizioni di classifica, ovvero ancora a zero punti. Come spiega La Gazzetta dello Sport, "oggi andranno verificate le condizioni di Oulai, uscito dopo meno di mezzora contro il Torino per un problema muscolare al retto femorale. Il centrocampista ivoriano verrà sottoposto a esami strumentali per capire l’entità del problema, ma i tempi sono stretti per il recupero e il giocatore resta in forte dubbio. Recuperati invece Dodo e Atta, che sabato sono partiti dalla panchina per acciacchi fisici: il mediano arrivato dall’Udinese ha giocato tutto il secondo tempo, sfiorando anche il gol, mentre il brasiliano è rimasto fuori ma pare aver smaltito l’affaticamento".

TORINO - Dopo la vittoria in casa della Fiorentina, Abate valuta le condizioni di alcuni dei suoi giocatori, come si legge su Tuttosport: "Saranno da valutare le condizioni di Saul Coco. Il difensore si è fermato nel corso del match del Franchi, costretto a chiedere il cambio al 40’ del primo tempo. Avvertito il problema era stato lo stesso difensore a fermarsi e a mettere fuori il pallone per permettere allo staff medico di soccorrerlo".

MONZA - Le ultime dall'infermeria del Monza arrivano da mister Juric. "Siamo sfortunati! Ziolkowski ha avuto infortunio sulla fascia plantare, starà fuori per lungo periodo. Touré ha avuto un problema al ginocchio operato e starà un po' fuori. Due infortuni che ci penalizzano. Cutrone poca cosa, mi auguro di averlo per Lecce". A questa lista va aggiunto anche Varela, l'attaccante dovrebbe saltare anche la prossima partita. I tempi di recupero per Varela sono di circa 10-15 giorni.

VENEZIA - Problemi per il Venezia: dura solo 15' la partita di Armel Bella-Kotchap. Il difensore tedesco classe 2001, schierato titolare da Stroppa nonostante non fosse al meglio, si è fermato per un problema muscolare. Al suo posto è entrato Sagrado, con Haps arretrato nel terzetto difensivo e il belga schierato sulla corsia. Bella-Kotchap si sottoporrà nei prossimi giorni agli esami strumentali per valutare le sue condizioni. Il tecnico del Venezia ha parlato post partita di alcuni singoli della sua squadra: "Adams? Difficile parlare dei singoli. Primo tempo incommentabile, non si può sbagliare l'atteggiamento. I due tempi a livello caratteriale sono totalmente differenti. Perché reagire dopo i gol presi. Col Frosinone per come lavoriamo noi è fatta di duelli, nel primo tempo l'abbiamo persi tutti. Preso anche un terzo gol da polli, inserimento leggibile. Fernandez ha qualità tecniche, mi serviva. È indietro a livello fisico. Yeboah ha più spunto e lo ha dimostrato anche prima del gol. Vorrei trovare uomini che facciano la differenza. Ho una squadra che può fare la partita. Fernandez può fare la mezzala o giocare dietro le punte. Potremmo cambiare anche modulo. Mazzocchi è indietro di condizione ma può darci tanto come Juan Jesus".

FROSINONE - Tre punti importanti ottenuti dal Frosinone col Venezia. Questo il punto del tecnico Alvini sulle condizioni di alcuni dei suoi giocatori: "Ghedjemis? Deve allenarsi per riprendersi il posto. Raimondo ragazzo positivo, lavora, ha margine di miglioramento. Gli è scattato qualcosa come succede ai giovani, nel lavoro, nella quotidianità al campo, nel lavoro pre e post allenamento. Questo premia poi, può crescere in modo notevole, il percorso è importante. Arriveranno momenti diversi ma nella sua testa e nel mio staff possiamo indirizzarlo nel modo giusto. Prodotto positivo per il calcio italiano, possiamo trarne benefici negli anni”.

PARMA - Dopo il pareggio ottenuto col Monza, il tecnico del Parma Cuesta ha parlato anche di alcuni dei sui giocatori: "Diego Carlos ha fatto l'ultima partita a maggio, si è allenato da solo per settimane e ha fatto sempre il suo massimo. Vuole aiutare gli altri sempre, la sua influenza può essere molto positiva e l'abbiamo messo in campo per questo, senza sapere quanto potesse giocare. Con questo caldo ha sofferto e abbiamo deciso di cambiarlo. Lo stesso per Sierro, già al 75' era stanco. Gli ultimi minuti non abbiamo avuto quella pericolosità che abbiamo avuto prima, sappiamo che fa parte e non possiamo cambiare il contesto. Niente di particolare per Britschgi, ma dobbiamo valutare. Lontani? Fa quello che deve fare, cioè lavorare molto. Quando si allena non sbaglia mai. Deve continuare a focalizzarsi in ciò che può controllare. Di solito quando lo fai arrivano le soddisfazioni. Deve capire che il suo contributo è importante ma le dinamiche nel calcio cambiano. Questo fa parte della vita ma ci si deve abituare ed essere equilibrati".

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