È già vigilia della 17a giornata di Serie A. Si torna infatti in campo sabato alle 15, il turno poi terminerà lunedì con due posticipi. Ecco gli aggiornamenti in chiave fantacalcio in arrivo da campi e quotidiani, in attesa delle conferenze degli allenatori:
BOLOGNA - Fiato sospeso in casa Bologna. Con Barrow e Zirkzee ancora in infermeria, Thiago Motta rischia di perdere un altro giocatore offensivo. E non uno qualsiasi. Lo svela oggi il Corriere dello Sport: “Ancora nessun recupero: anche ieri mattina, nel giorno della ripresa degli allenamenti, a Casteldebole mancavano tutti gli infortunati assenti già a Roma. E pure Marko Arnautovic, prima dell’inizio delle attività di scarico per i titolari di mercoledì, è passato dall’Isokinetic per un controllo fisico. Solo nelle prossime ore se ne saprà di più sulla sua condizione di forma”, si legge. Oltre a loro, out sicuramente Bonifazi (previsto uno stop di almeno 2 mesi) e De Silvestri (un mese ai box per lui).
MILAN - Tutto sugli infortunati di casa Milan: dai tempi incerti di Mike Maignan a Zlatan Ibrahimovic, passando per Simon Kjaer e Junior Messias, ma non solo. La Gazzetta dello Sport oggi svela quando torneranno i sette giocatori ai box a Milanello appunto: “Contro la Roma, attesa per domenica sera a San Siro, Pioli dovrà arrangiarsi con i disponibili che ha, gli stessi con cui ha viaggiato a Salerno. Dal lungo elenco di infortuni nessuno è destinato a uscire per la gara del week end: Origi e Messias sono i più avanti ma la prudenza è d’obbligo. Anche dopo il fine settimane le partite continueranno con un calendario frenetico: potranno essere pronti per la Coppa Italia di mercoledì (ore 21, i rossoneri ospiteranno il Torino negli ottavi), stesso obiettivo di Simon Kjaer. Rade Krunic con ogni probabilità si aggiungerà tra la trasferta di Lecce (sabato 14) e il derby di Supercoppa in Arabia, il 18 gennaio. La lista continua: Rebic è atteso in campo solo a fine mese, Ibra rientrerà al lavoro a Milanello a fine settimana e punta la Champions del 14 febbraio contro il Tottenham. Per Maignan, come è noto, è ancora impossibile fare stime precise”, si legge.
JUVE - Il punto sugli infortunati di casa Juventus con vista sul prossimo impegno di campionato. Lo fa oggi La Gazzetta dello Sport, che parte dal recupero di Angel Di Maria e poi passa in esame tutte le situazioni che riguardano l’infermeria: “La Juventus ritrova Angel Di Maria per la sfida di domani contro l’Udinese. L’argentino campione del mondo, ko durante la rifinitura pre Cremonese per un colpo subito alla caviglia, ieri si è allenato regolarmente e dalla Continassa filtrano sensazioni positive. Un recupero importante per Massimiliano Allegri che, invece, sarà ancora privo degli altri infortunati: da Paul Pogba a Dusan Vlahovic, da Leonardo Bonucci a Juan Cuadrado fino a Mattia De Sciglio. La sensazione è che questi giocatori non salteranno soltanto l’Udinese, ma anche il big match del 13 gennaio in casa del Napoli. Al di là di Di Maria, qualche cambio rispetto a Cremona ci sarà: Rabiot dovrebbe tornare in campo dal primo minuto e per una maglia da titolare scalpita anche Paredes, fresco di Mondiale vinto proprio insieme a Di Maria. Le rotazioni potrebbero proseguire anche in difesa. Allegri dovrà valutare se far riposare Gleison Bremer, uscito un po’ affaticato dalla partita vinta al 91’ contro la Cremonese. Il brasiliano è anche diffidato e dopo l’Udinese è in programma il big match contro il Napoli. Nel caso spazio a uno tra Gatti e Rugani”, si legge sul quotidiano.
INTER - Tra campo e mercato. La Gazzetta dello Sport parte dalla prossima trasferta di Monza per poi parlare del futuro di Edin Dzeko, ma anche di Romelu Lukaku. Ecco quanto evidenziato dalla rosea sull’attacco dell’Inter: “La Lu-La è la soluzione più romantica e certificata, ma gli ultimi tempi hanno confermato che il duo pesante Dzeko-Lukaku ha ampi margini di manovra e potrebbe rivedersi già a Monza. L’a.d. Beppe Marotta e il d.s. Piero Ausilio si sono convinti da tempo che il bosniaco meriti un altro giro di giostra a 37 anni e hanno già verificato che la volontà di continuare insieme è comune. Non c’è la stessa urgenza che hanno altri rinnovi bollenti, su tutti quello di Skriniar, quindi si potrà arrivare al sodo anche a mercato chiuso. Certo, questa partenza a razzo del bosniaco ha accelerato le operazioni e rimesso il futuro in agenda: l’idea è proporre un altro anno anche se a una cifra minore rispetto ai 5 milioni che Edin percepisce ora. A fine stagione, almeno in teoria, anche Lukaku potrebbe restare senza la sua amata Inter: il suo prestito scade nello stesso giorno del contratto del compagno bosniaco. Il filo con il Chelsea, però, è talmente teso, e la volontà di Romelu talmente ferrea, che tutti i protagonisti sanno che verrà impostato un prestito-bis. I nerazzurri cercheranno uno sconticino rispetto agli 8 milioni più 4 pagati d’estate, ma molto dipenderà anche da quanto il belga tornerà alle altezze precedenti”, si legge sul quotidiano.
RASPADORI - Luciano Spalletti pensa a Jack Raspadori dal 1’ a Genova contro la Sampdoria. Dopo il primo ko stagionale a San Siro, l’allenatore pensa a qualche novità nell’undici di partenza. Ecco il focus della Gazzetta dello Sport sull’ex Sassuolo: “È quello di Giacomo Raspadori, il nome, il primo candidato per avere subito più spazio. L’attaccante emiliano ha dimostrato di meritarlo. Perché il suo essere brevilineo lo favorisce nella condizione fisica, che trova più in fretta rispetto a compagni più “pesanti”. Cosa ampiamente dimostrata nelle amichevoli giocate in dicembre, quando il bolognese ha segnato ben cinque reti in quattro partite. Tra l’altro Luciano Spalletti è il primo estimatore di Jack e finora ha dimostrato di averlo saputo sfruttare al meglio, anche quando - vedi partita contro lo Spezia al Maradona, con gol allo scadere - la sua prestazione non era stata brillante, ma la fiducia non per questo era venuta meno. Giacomo può far benissimo il sottopunta, ma anche arretrare da mezzala partendo a sinistra. Oppure ancora giocare esterno sinistro d’attacco, visto che lo stesso Kvaratskhelia non è ancora al meglio. E per il georgiano potrebbe prospettarsi anche una situazione diversa: partire dalla panchina, per poi dare nell’ultima mezz’ora quella imprevedibilità di cui la squadra ha bisogno negli ultimi trenta metri, magari sfruttando la stanchezza dei difensori avversari. E risparmiare anche qualche calcione, ché a Milano ne ha potuti assaggiare diversi”, si legge.
ATALANTA - “Lunedì a Bologna, Zapata in dubbio ma tornano in due”. Questa l’apertura de L’Eco di Bergamo sull’Atalanta. La squadra di Gasperini farà visita al Bologna nel posticipo del lunedì, ma avrà in forte dubbio Duvan Zapata dopo la forte contusione al ginocchio rimediata a Spezia. Sarà valutato di giorno in giorno, sicuramente non verranno corsi rischi. Pronti invece a tornare a disposizione Hateboer e Demiral (da capire come verranno gestiti dall'allenatore).
LAZIO - Dopo il brutto ko di Lecce, Maurizio Sarri sorride per la notizia in arrivo dall’infermeria della sua Lazio. Come riporta Il Tempo, “ieri show in allenamento di Luis Alberto, con tanto di doppietta da fuoriclasse qual è. Può trasformarsi in un alleato prezioso, se non imprescindibile, nella seconda parte di stagione”. Da capire come verrà gestito nel prossimo match, ma intanto è recuperato. A margine dell’allenamento c’è stato un confronto di un’ora in cui Sarri ha tenuto a rapporto l’intera squadra per analizzare gli errori commessi a Lecce. Ora è attesa una reazione già per la prossima sfida contro l’Empoli.
ROMA - José Mourinho pensa ad alcune novità di formazione nella Roma che domenica sera affronterà il Milan a San Siro. Ne parla oggi il Corriere dello Sport, che parte dal possibile utilizzo di Abraham dall’inizio dopo la panchina col Bologna: “Adesso Tammy spera di avere un’opportunità dal primo minuto contro il Milan, prendendo di nuovo il suo posto lì davanti dopo aver lasciato spazio a Zaniolo. Il talento giallorosso ha lavorato tanto contro il Bologna, facendo a sportellate con Lucumi, cercando di far salire la squadra - sempre troppo bassa quando difende - e provando la conclusione ma senza trovare il gol. È uscito preoccupato per un fastidio al ginocchio, l’ansia lo ha portato anche a dare un calcio a un cartellone pubblicitario poco prima di scendere le scale che portano al tunnel dell’Olimpico. Ma di fatto si è trattata di tanta paura e solamente una botta: ieri ha lavorato in palestra insieme agli altri compagni che hanno giocato, anche oggi potrebbe allenarsi a parte per recuperare del tutto ed esserci contro la squadra di Pioli. Con l’inserimento di Abraham qualcuno in attacco potrebbe rimanere fuori. Il talento giallorosso ha le caratteristiche per far male alla difesa milanista con la sua forza e i suoi strappi, ma non è escluso che Mou possa schierarlo a partita in corso. È possibile un 3-5-2 con Pellegrini tra i centrocampisti, con Tahirovic (o Matic) e Cristante e davanti la coppia Abraham-Dybala. A sinistra Zalewski, a destra invece confermato Celik. E Karsdorp? Negli ultimi giorni ha lavorato con il gruppetto di giocatori non in condizione (Belotti e Solbakken), difficile vederlo tra i convocati (soprattutto per lo scontro con Mou) per la gara di San Siro”, si legge.
FIORENTINA - Le possibili novità di casa Fiorentina per la prossima sfida contro il Sassuolo. Ne parla oggi il Corriere dello Sport, che in particolare si sofferma sul reparto avanzato viola. "La conferma di Cabral pare essere cosa fatta, mentre intorno a lui ci potrebbero essere alcune novità iniziali di formazione e ci saranno: logico che Italiano le deciderà soltanto dopo la rifinitura odierna, da mettere accanto a un unico allenamento peraltro di scarico per chi aveva giocato con i brianzoli. Ma la rotazione degli uomini per garantirsi freschezza potrebbe favorire il ritorno dal primo minuto di Bonaventura sulla trequarti al posto di Barak, così come uno tra Saponara e Ikoné è verosimile che possa lasciare spazio a Kouamé per cambiare risorse e attitudini della fase offensiva. Detto che Mandragora è ancora in fase di recupero, infine Amrabat: la condizione atletica non è ottimale, ma Italiano ci sta pensando", si legge.
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