Chiusa la la 26ma giornata di Serie A, ora spazio agli impegni delle squadre italiane nelle coppe europee. La Juventus gioca questa sera in Champions League mentre Napoli, Lazio e Atalanta giocheranno giovedì sera in Europa League. Di seguito novità in arrivo dai campi e dai quotidiani su infortuni, rientri e possibili cambi in ottica fantacalcio.

LAZIO - Come sta Pedro? Oggi, il Corriere dello Sport aggiorna sulla Lazio e i suoi acciaccati tra Europa League e campionato: "Ieri è arrivata l'ufficialità del ko di Pedro, costretto allo stop da una problema imprecisato al tendine tibiale della gamba sinistra, probabilmente un'infiammazione. Lo spagnolo salterà la partita di giovedì ed è a rischio per il Napoli, sarà ricontrollato nel giro di 48 ore. Ha iniziato a sottoporsi a terapie, si valuteranno gli effetti nel breve periodo. Ciro Immobile prepara una missione eroica. E' atteso domani a Formello. Oggi salvo sorprese continuerà a lavorare a domicilio, domani è atteso a Formello. Sarri lo aspetta, ci parlerà, insieme valuteranno il da farsi. Conoscendo non è impossibile pensare ad un suo utilizzo dall'inizio contro il Porto pur con un solo allenamento nelle gambe e non proprio a pieno regime. Deciderà in sintonia con il tecnico. Sarri ritrova Acerbi, non è detto che lo lanci subito titolare. Il rientro era in programma per Udine, è slittato. Il Leone deve recuperare vigore ed entusiasmo, gli attacchi degli ultras e l'infortunio (con ricaduta) è arrivato nel omento sbagliato", si legge.

Cagliari Calcio v SSC Napoli - Serie A

JUVENTUS - Scelte di formazione più o meno delineate per la Juventus in previsione della sfida di Champions League contro il Villarreal. Per Sky Sport si va verso il 4-4-2. Bonucci ha recuperato ma partirà dalla panchina, per cui Alex Sandro e De Sciglio sulle fasce con Danilo che scala al centro al fianco di de Ligt. A centrocampo due dubbi con Zakaria al momento favorito su Arthur per giocare in mezzo con Locatelli e McKennie in pole su Rabiot per giocare a sinistra con Cuadrado sulla destra. Davanti, senza Dybala, tocca a Morata e Vlahovic.

MILAN - Secondo La Gazzetta dello SportStefano Pioli ha già fatto la sua scelta per il Milan che sarà impegnato sul campo di San Siro contro l'Udinese nella serata di venerdì: "Si può dire ormai di certo che torna Kessié titolare dopo due turni da subentrato: farà coppia con Tonali, mentre è squalificato Bennacer", si legge a proposito della mediana rossonera. Zlatan Ibrahimovic ha proseguito il lavoro in palestra: anche oggi, così come ieri alla ripresa degli allenamenti, non è uscito a lavorare sul campo col suo Milan. E La Gazzetta dello Sport fa chiarezza sulle sue condizioni: "Difficile stabilire la data del recupero, ma l’Udinese arriverà già venerdì a San Siro e i tempi sono troppo ristretti per immaginarlo in campo. Al massimo, potrebbe andare in panchina. Quattro giorni dopo sarà derby di Coppa: è il vero obiettivo di Zlatan, ma non è detto possa farcela", si legge.

INTER - Un sorriso, dopo tanta sofferenza. Robin Gosens vede finalmente il traguardo all’orizzonte, lo racconta oggi La Gazzetta dello Sport: "Robin si scalda già per il prossimo match in casa del Genoa, Simone Inzaghi potrebbe regalargli la prima convocazione da giocatore dell’Inter. L’ex atalantino sta accelerando i tempi per tornare a disposizione e dare anche il suo contributo alla squadra in vista della volata scudetto: dalla scorsa settimana è tornato a lavorare in parte con il gruppo e adesso sembra pronto alla prima chiamata. Che con ogni probabilità sarà soltanto formale, visto che difficilmente il tecnico gli concederà qualche minuto, ma intanto sarebbe già un segnale diverso, un modo per respirare l’area della vigilia e l’adrenalina della partita direttamente con la squadra, all’interno dello spogliatoio. Una bella notizia, insomma, ma non l’unica", si legge.

SALERNITANA - L'allenamento di ieri ha portato con sé la notizia dello stop per Franck Ribery e Diego Perotti. Oggi Il Mattino fa il punto della situazione: "Con Verdi in rampa di rilancio (ieri ha svolto lavoro differenziato, si unirà al gruppo oggi), dalle ecografie di Ribéry e Perotti non emergono lesioni muscolari: sono i tre più fragili, ma anche i più estrosi e… temuti. Gemello destro e gemello… sinistro, i muscoli a dar fastidio rispettivamente al francese e all’argentino, che si sono dedicati esclusivamente alla fisioterapia. «Lieve risentimento», l’etichetta della Salernitana che ritiene recuperabili tutti e tre per l’importantissima (ma quale, d’ora in poi, non lo sarà?) sfida contro il Bologna. Che ieri ha sconfitto in rimonta lo Spezia al Dall’Ara: sugli scudi Arnautovic (doppietta)... Un pizzico di apprensione in più per Radovanovic, almeno per l’impiego dall’inizio. Ieri pure il centrocampista si è sottoposto ad accertamenti clinici: la buona notizia è che non ci sono lesioni tendinee o legamentose alla caviglia sinistra, ma il trauma distorsivo c’è e non gli consentirà di allenarsi per un paio di giorni. Giovedì lo staff medico valuterà se riaggregare al gruppo l’ex genoano".

NAPOLI - Il Napoli ieri ha perso per infortunio Giovanni Di Lorenzo e Kelvin Malcuit. Questo era il comunicato ufficiale post partita: "Kevin Malcuit è stato sostituito nel finale di Cagliari-Napoli per un risentimento al polpaccio destro. Di Lorenzo, sostituito nel primo tempo per un trauma alla testa, sta bene e non ha accusato nessun disturbo successivo". Nel pomeriggio è arrivato un secondo report da parte del Napoli: "Di Lorenzo ha effettuato esami clinici e diagnostici, con il Dott. Alfredo Bucciero presso la clinica Pinetagrande, che hanno dato esito negativo. Kevin Malcuit ha effettuato terapie e nella giornata di domani si sottoporrà a esami diagnostici". Così ieri Spalletti su Osimhen: "E' stato bravo a mettersi a disposizione all'ultimo secondo, era a rischio di non essere della partita. È uno che ha forza e corsa, più qualità e c'è poco da aggiungere: meno male che è stato bravo a dare disponibilità nel venire, ha giocato col ginocchio gonfio. Si sono scritte cose fantasiose per il gusto di andare contro, Victor poteva rimanere a casa".

SAMPDORIA - Non è ancora pronto, Sebastian Giovinco. Ne parla oggi La Gazzetta dello Sport in ottica Sampdoria: "D’altra parte, Giovinco veniva da sei mesi di allenamenti individuali e pur essendo «un professionista super» (così lo ha definito il tecnico), e per questa ragione persino troppo generoso in campo, è stato gestito dai preparatori per evitargli infortuni in seguito a una serie di fastidi muscolari. Ha ritmi sicuramente inferiori a quelli di compagni che hanno iniziato la preparazione l’estate scorsa, e proprio perché rappresenta un’alternativa importante nel reparto offensivo, la Samp non può permettersi di perderlo. Sabato scorso era con i compagni negli spogliatoi del Ferraris a festeggiare la vittoria sull’Empoli, ma è prematuro ipotizzarne la data del debutto sampdoriano", si legge. E così invece la situazione di Sensi: "Sulla trequarti è la gemma più preziosa a disposizione della squadra, e quindi pure qui vige la legge della cautela. La Samp torna al lavoro oggi in vista del posticipo di lunedì a Bergamo, ma fra Atalanta e Udinese (le prossime due avversarie dei blucerchiati) è facile intuire che Giampaolo preferisca averlo (al top) contro la squadra di Cioffi, in un’altra sfida-chiave per la salvezza. Lo stesso Giampaolo, sabato scorso, è stato chiarissimo sull’argomento: «Ci attendono partite importanti e altre determinanti. E sarà quest’ultimo tipo di gare che stabiliranno il nostro futuro». E, comunque, contro il Gasp (assenti Bereszynski e Candreva) intanto tornerà Yoshida a blindare ulteriormente la difesa".

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