Dopo la 12a giornata di Serie A, ecco la sosta per le nazionali. Il campionato riprenderà il 20 novembre e di conseguenza anche il fantacalcio, poi si giocherà no stop fino alla pausa natalizia. Di seguito le novità in arrivo dai quotidiani e dai campi su infortuni, rientri, possibili novità di formazione e non solo.
DZEKO - Elvir Rahimic, assistente del ct bosniaco Ivaylo Petev, intervenuto in conferenza stampa ha chiarito la situazione di Edin Dzeko in vista degli impegni contro Finlandia e Ucraina: "Per quanto riguarda l'infortunio di Edin Dzeko, speriamo che sia pronto. La ripresa sta andando alla grande e crediamo che possa giocare. Gli altri giocatori lavorano al massimo. La cosa più importante è che siano pronti e l'atmosfera è di alto livello. Lavoriamo ogni giorno per preparare al meglio la squadra in vista delle prossime partite. Le parole di Simone Inzaghi? Le abbiamo lette. Lui vorrebbe che non rischiassimo il giocatore in queste due gare. Ma sono stupidaggini. Se Dzeko sarà pronto, di sicuro giocherà. Per ora c’è ancora la possibilità che giochi".
BARELLA - L'Italia ha perso oggi Chiellini e ritrova Nicolò Barella. Questo il report: "All’allenamento hanno preso parte Gianluca Scamacca, convocato ieri da Mancini al posto di Immobile, e Nicolò Barella, che ieri era rimasto a riposo per sottoporsi alle cure necessarie dopo l’infortunio rimediato nel derby con il Milan". Il centrocampista dell'Inter resta quindi in Nazionale e potrà essere a disposizione per la Svizzera, probabilmente anche titolare se sarà al 100%.
MURIEL - Parlando dal ritiro della Colombia come ripreso da TMW, l'attaccante dell'Atalanta Luis Muriel ha analizzato così le proprie condizioni fisiche in conferenza stampa: "Sono felice di essere di nuovo qui. È una grande motivazione per tornare in Nazionale, ritrovare i miei compagni di squadra dopo essermi perso le ultime gare. Fuori forma? No, anzi. Stare fuori mi ha fatto arrivare motivato e desideroso. Fisicamente sono arrivato molto bene. Questi mesi in cui sono stato fermo per infortunio e le settimane successive mi sono servite molto per lavorare sulla parte fisica, ritrovare la giusta forma. Con i minuti che ho giocato mi sento in gran forma".
IBRA - "Zlatan è gestito con prudenza". Anche con la Svezia, Zlatan Ibrahimovic si gestisce come al Milan e prosegue su questa strada: "Tutto è deciso, tanto che probabilmente partirà dalla panchina nella prima partita di qualificazione mondiale contro la Georgia per poi essere titolare con Spagna. La prima, domani alle 18, sarà in trasferta a Batumi, e il c.t. Andersson magari pensa di poter sbrigare la pratica anche senza Ibra, o di sfruttarlo solo in caso di necessità. Per la seconda gara di domenica sera a Siviglia servirà invece tutta la determinazione di Zlatan: si sfidano le prime due del gruppo B, con la Svezia che comanda con due punti di vantaggio e che nello scontro diretto potrebbe garantirsi la partecipazione al mondiale in Qatar del 2022".
LAZOVIC - Darko Lazovic lascia il ritiro della nazionale e torna a Verona per smaltire il risentimento muscolare al retto femorale sinistro accusato prima della sosta. Lo ha comunicato il club: "Hellas Verona FC comunica che - di concerto con lo staff medico della Nazionale serba - Darko Lazovic ha lasciato il ritiro di Stara Pazova ed è rientrato a Verona. Nei prossimi giorni il calciatore proseguirà le terapie del caso e le sue condizioni verranno monitorate giorno per giorno", si legge. Igor Tudor spera di riaverlo subito dopo la sosta per la sfida contro l'Empoli.
DE SILVESTRI - Ansia in casa Bologna per le condizioni di Lorenzo De Silvestri. Si attendono novità in giornata per l'esterno, grande protagonista in questo inizio di stagione della squadra di Mihajlovic. Come sottolinea il Corriere dello Sport, "oggi si conoscerà l’entità del guaio muscolare che ha impedito a Lorenzo De Silvestri di giocare il secondo tempo della gara con la Sampdoria. Il vice capitano del Bologna, sostituito forzatamente all’intervallo, ha accusato un risentimento ai flessori della coscia destra. Appena rientrato a Bologna ha iniziato le indagini strumentali che in giornata, quando, quel che rimane del gruppo rossoblù dopo le tante convocazioni delle nazionali riprenderà gli allenamenti, daranno un responso, chiarendo se c’è o meno una lesione muscolare. Mihajlovic saprà dunque se, ed eventualmente per quanto tempo, dovrà rinunciare al suo laterale destro, che nelle prime 12 giornate di campionato è sempre stato titolare".
SANCHEZ E VIDAL - In vista della sfida col Paraguay, valida per le qualificazioni di prossimi Mondiali, il ct del Cile Martin Lasarte ha parlato dei due giocatori dell'Inter da lui convocati, Alexis Sanchez e Arturo Vidal. Ecco le dichiarazioni riportate da FcInter1908.it: “Sanchez? C'è stato un momento in cui non giocava mai. Adesso un pochino gioca. Dal mio punto di vista, ogni volta che lo vedo lo vedo bene, ma fondamentalmente è stato molto bravo nel pareggio precedente. Lo vedo bene, concentrato. Sta bene? È la domanda di ogni volta. Ricordo quando Claudio (Bravo) non giocava e si parlava di lui. Anche non giocando ha fatto bene. Alexis (Sánchez) non aveva giocato e per me ha fatto tre fantastiche prestazioni, con i pochi minuti che ha giocato. Arturo (Vidal) ha giocato di più, anche se vorremmo che avesse più minuti. Ogni data ha la sua particolarità, purtroppo non possiamo essere efficaci al 100% nei minuti giocati nei ragazzi".
GENOA - Andriy Shevchenko è pronto a ripartire dalle certezze del Genoa. Dai leader della squadra, per provare a uscire dal momento difficile. Come svela oggi Il Secolo XIX, “si è fermato a parlare a lungo ieri con Criscito, Pandev, Badelj e Behrami. Alcuni dei giocatori di maggiore esperienza, quella che serve in questo momento per uscire dalla crisi. Il colloquio con questi giocatori è servito a chiarire un po’ di dubbi. Poi c’è il lavoro sul campo”, spiega il quotidiano. Qui la sua conferenza stampa: "Penso che questa squadra ha determinate caratteristiche. Ora studieremo bene e con quale modulo la squadra potrà giocare meglio. Una di queste cose può essere il 3-5-2 o il 4-3-3".
BREKALO - La verità su Josip Brekalo. Assente nelle ultime due partite di campionato a causa di una distrazione muscolare al polpaccio destro, il giocatore del Torino è rimasto regolarmente in ritiro con la Croazia. I granata non hanno apprezzato, come sottolinea oggi Tuttosport: “Il club aveva chiesto alla Federazione croata di lasciarlo a Torino per completare le terapie e preparare il ritorno. Si pensava ad una risposta affermativa e, invece, la federazione dopo averne valutate le condizioni ha deciso di tenerlo in gruppo. Di sicuro non disputerà la prima partita contro Malta di domani, ma i responsabili sperano di averlo a disposizione per la Russia. Nelle prossime ore serviranno chiarimenti sull’asse Torino-Zagabria, considerando che per lo staff sanitario granata il giocatore sarebbe stato out ancora per qualche settimana”, si legge.
SAMARDZIC - Lazar Samardzic merita oggi un approfondimento su La Gazzetta dello Sport. Dov'è finito il talento dell'Udinese? Ne parla il quotidiano: "Tanti vorrebbero vedere di più in campo il talento tedesco Samardzic. Lo vedranno, perché le qualità del 2002 arrivato dal Lipsia sono indiscutibili. Ma ci vuole tempo. Poi ci sarà pure lui all’assalto con il sistema usato per volare con Luca Gotti".
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