Parla Radja Nainggolan. Il centrocampista del Cagliari è intervenuto su Instagram in una diretta con il tennista Fabio Fognini: “Io personalmente vorrei giocare, vorrei allenarmi. Ma sarei egoista: ogni giorno continuano a esserci morti e contagi. Io vorrei stare in movimento, non sono abituato a questa vita. Potevo andare nella mia casa a Roma, ma sono rimasto qui perché sono residente qui, è giusto così. Se no poi avrei dovuto fare altri 14 giorni di quarantena al ritorno. Qui avevo un pallone sulla terrazza ma l’ho calciato in mezzo a Cagliari. Ogni tanto faccio una corsetta sotto casa, una salitina. E ho una bici qua, me l’ha data la società”.
CORONAVIRUS - “In Sardegna i casi sono pochissimi, al Nord invece sono ancora tanti. Non è facile non portare dietro il Coronavirus se vai a giocare al Nord. Stanno provando a capire come fare. Negli Stati Uniti stanno riaprendo i ristoranti, me l’ha detto un mio amico che vive lì, ma ci sono ancora tantissimi morti. È un’altra mentalità”.
ROMA - “Nella Roma ho lasciato il cuore, è stata un’esperienza unica. Purtroppo l’essere orgoglioso, il mio carattere, mi ha fatto cambiare piazza. Dzeko è un giocatore fantastico con cui giocare. Con lui potevo correre anche solo dritto per dritto. Come con Totti. Francesco ti mette la palla dove vuoi, è il giocatore che mi ha impressionato di più nella mia carriera. Anche De Rossi e Pjanic”.
INTER - “All’Inter ho ritrovato Spalletti che avevo già avuto. Mi sono fatto male, poi ho avuto i problemi che tutti sanno - come ripreso da SOS Fanta -. Alla fine vedendo le statistiche di quell’anno sono abbastanza soddisfatto, anche se non è stato il miglior Nainggolan. Speravo di avere un’altra possibilità che poi non è arrivata, sono state delle scelte. Ho ancora il contratto con l’Inter, sì, vediamo. La squadra è cambiata tanto quest’anno, io sono convinto che avrei potuto dire la mia. Nello spogliatoio non avevo mai avuto problemi, avevo legato con tutti. Mi faccio voler bene da tutti”.
BROZOVIC - “È molto più matto di me, ma se la copre bene lui. Come giocatore mi piace molto, lo metto nella lista dei migliori con cui abbia mai giocato”.
LAUTARO - “Lautaro Martinez è stato una bella scoperta, l’anno scorso ha giocato meno perché c’era Icardi. Quest’anno mi ha impressionato, soprattutto in Champions: ha fatto la differenza. Lukaku è un’altra bestia. Lautaro è un po’ più tecnico, Romelu più finalizzatore: sono una coppia perfetta”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA