"Avevo offerte dalla Cina e avevo bisogno di parlare. Conti mi ha aiutato a capire e ora sono molto contento della scelta che ho fatto. Il Presidente è stato bravo a convincermi. Potevo guadagnare più soldi? Sticazzi! Ma io non gioco per i soldi". A parlare, senza peli sulla lingua, è Radja Nainggolan, intervistato da Cuore Rossoblù per commentare la sua seconda vita in Sardegna.
Il Ninja ha poi continuato: "La sensazione più bella che mi accompagna in questi giorni è questa: è come se io non me ne fossi mai andato. Per tutti è come se il resto della mia carriera fosse una parentesi che poi mi ha riportato qui. E in effetti è vero! Io non me ne sono mai andato. Qui ho la famiglia, alcune delle persone che più amo, qui ho fatto le mie vacanze, qui ho mia moglie. Mi hanno sempre voluto bene".
PAVOLETTI KO - "Un disastro perdere Pavoletti. Uno che ti fa 20 gol, che è generoso, che lotta su ogni pallone e per gli altri. E' il vero motivo per cui gioco a calcio. Per me la squadra è come una famiglia. Può accadere qualsiasi cosa, tu le appartieni. Dopo tanti anni di salvezza dobbiamo crescere in mentalità. Perché so che quando giochi per la Champions tutto è più facile. Anche a livello psicologico. Però è questo l'anno del salto, per noi".
© RIPRODUZIONE RISERVATA