Radja Nainggolan torna a sfogarsi. Dopo una prestazione monumentale contro la Fiorentina, il centrocampista del Cagliari ha contrattaccato a La Gazzetta dello Sport: "Io all’Inter ci potevo stare tranquillamente. Bisogna fare una domanda ai loro dirigenti: mi rimpiangono o no? Dovete chiederlo a loro...".

CAPITANO - "È una decisione del presidente, lo disse quando arrivai. Ma non ho bisogno della fascia per sentirmi leader. Certo, mi rendo conto che se faccio una corsa i compagni mi seguono. Cerco di dare l’esempio, degli input ai ragazzi. Ma qui ci stiamo dando tutti una mano: io a loro, loro a me. Non mi aspettavo neppure io di essere lassù. Pensavo che 24 punti li avremmo avuti a marzo".

Atalanta BC v Cagliari Calcio - Serie A

GOL SUPER - "Sono contento del gol che ho fatto. Ogni tanto provo il tiro, poi c'è pure uno schema per farmi segnare su corner...".

DIFESA - "Sta venendo fuori il valore di certi giocatori che, invece, sono davvero forti. Perché si parla ancora troppo poco di uno come Pisacane o di uno come Klavan. I ragazzi sono tutti positivi".

RUOLO - "Qui è cambiato soprattutto il mio modo di giocare: prima ero più centrocampista e facevo più lavoro sporco, ora posso dare maggior qualità e segnare".

FUTURO - "Se resterò a Cagliari a giugno 2020? Non ci sto pensando, ma sono felice di quel che i tifosi fanno per noi".

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